Ketty Magni, la scrittrice brianzola che abbraccia gli alberi al Parco di Monza

2 febbraio 2018 | 03:09
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Ketty Magni, la scrittrice brianzola che abbraccia gli alberi al Parco di Monza

La silvoterapia arriva anche in Brianza grazie alla rivelazione, in diretta tv, della scrittrice desiana che ha ammesso che i Tigli e i Cipressi riescono a farla stare bene, dentro e fuori

Ci sono voluti anni prima che l’autrice desiana di romanzi storici trovasse il coraggio di raccontare della sua passione, o meglio, della sua necessità di abbracciare gli alberi: l’ha fatto davanti a milioni di italiani durante la trasmissione “I soliti ignoti”, quiz show della Rai condotto da Amadeus, di cui Ketty Magni era ospite.

Pratico la silvoterapia al parco di Monza – afferma – abbracciare gli alberi mi fa stare bene, nel corpo e nell’anima e la consiglio a tutti”.

Una rivelazione che ha catturato subito l’attenzione di molti e, ovviamente, anche la nostra e quindi abbiamo cercato di capirne di più attraverso una chiacchierata con la scrittrice che ci confida: “Purtroppo oggi giorno la gente vive la natura in maniera sempre troppo distante. Viviamo in una città infinita, dove la cementificazione sovrasta gli spazi verdi e non siamo più in grado di riconoscere quanto invece alberi e piante possano farci bene, dentro e fuori – racconta – in realtà io la silvoterapia la pratico da quando ero ragazzina anche se, ovviamente, allora non lo sapevo: era più una cosa istintiva. Mi piaceva arrampicarmi sugli alberi, stare in mezzo al verde. Questo istinto si è ripresentato qualche anno fa, in un periodo di forte stress, ho sentito il bisogno di avvicinarmi ad un albero e abbracciarlo: mi sono sentita subito meglio”.

Una pratica che Ketty Magni riesce soprattutto a fare al  Parco di Monza che offre davvero una variegata scelta di alberi da abbracciare, anche se la scrittrice ha le sue preferenze: tigli e cipressi, per il loro profumo intenso. “All’interno del Parco ci sono zone verdi molte curate, vicino alla Villa soprattutto, e altre purtroppo un po’ lasciate andare – dice – però il polmone verde di Monza è un posto che consiglio a tutti per fare silvoterapia perché c’è la giusta tranquillità e intimità. A volte vado anche al parco di Desio, mia città natale, ad abbracciare gli alberi, anche se tempo fa avevo dovuto scrivere al Comune per chiedere più manutenzione”.

Insomma, non è certo una novità che stare all’aria aperta faccia bene ma, forse, non tutti sanno dei reali benefici che si possono ricavare abbracciando un albero: “Bisogna trovare l’albero giusto, non tutti si prestano bene a questa pratica – spiega – le mani devono essere sempre ben appoggiate al fusto e anche il corpo: non è una cosa che si può fare per cinque minuti una volta ogni tanto, ma bisogna avere pazienza e frequenza”.

Ora nel cassetto c’è un sogno nuovo per Ketty Magni: quello di scrivere un libro per raccontare a tutti questa incredibile esperienza.