Artigianato e Pmi a confronto alla Milano Digital Week

13 marzo 2018 | 09:51
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Artigianato e Pmi a confronto alla Milano Digital Week

Numeri, esperienze ed evoluzioni di settore all’evento Open Digital di Apa Confartigianato Milano Monza e Brianza.

Il 15 marzo Apa Confartigianato Imprese Milano Monza e Brianza, in collaborazione con A.P.I. – Associazione delle Piccole e Medie Industrie, parteciperà alla Milano Digital Week con l’evento Open Digital.

Dal 15 al 18 marzo si terrà infatti sul territorio cittadino la prima edizione della Milano Digital Week, una settimana di oltre 300 appuntamenti dedicati all’innovazione e alla conoscenza digitale. Tra corsi di formazione, laboratori, hackathon, mostre e seminari, il 15 marzo, alle ore 18.00 presso Open in Viale Montenero 6, si volgerà Open Digital, l’evento sulle esperienze digitali delle imprese artigiane e delle piccole e medie industrie del territorio milanese.

Protagonisti di Open Digital saranno artigiani e imprese dei settori food, tessile, design e stampa 3D, meccanica, e-commerce e sistemi di pagamento. Oltre ai numeri, le prospettive e le evoluzioni del digitale per le imprese, l’evento sarà una concreta occasione di scambio di idee ed esperienze da parte di chi ha svolto percorsi pratici di innovazione.

L’evento Open Digital alla Milano Digital Week porta a compimento un ciclo di incontri formativi sul digitale realizzati con la collaborazione di Talent Garden Innovation School. Appuntamenti che negli ultimi mesi si sono tenuti in aziende come Berto Salotti, Regolo Studio e Studio Fm s.r.l. e hanno coinvolto esperti di realtà come Co+Fabb, Eni e Vodafone. Open Digital ha l’obiettivo di stimolare le imprese artigiane affinché, dopo un primo percorso con esperti del mondo digitale, intraprendano un cammino avanzato di digitalizzazione di medio – lungo periodo.

“Il digitale è un fattore decisivo per la produttività delle imprese. Per questo – commenta il Presidente di Apa Confartigianato Milano Monza e Brianza Giovanni Barzaghi – abbiamo realizzato un percorso formativo affiancati da alcuni dei migliori player del settore. L’idea di portare gli esperti in azienda ha voluto rispondere alla necessità di mettere un seme digitale proprio laddove il lavoro nasce e cresce”.

“Le piccole e medie industrie non possono che cogliere come un’opportunità di crescita e sviluppo la sfida che il digitale rappresenta. Si tratta di un cambio del paradigma culturale del “fare impresa” che senza dubbio è in grado di generare un miglioramento della produttività e sarà slancio per la ripresa. Così commenta il Presidente di A.P.I. Paolo Galassi – il confronto tra gli imprenditori metterà in risalto le eccellenze del territorio. Il dialogo tra l’associazione e le imprese è fondamentale, il prossimo 15 marzo è uno degli appuntamenti organizzati per supportarle nel cambiamento”.

Tra le imprese che prenderanno parte all’evento ci sono Caimi Brevetti, Berto Salotti, Regolo Studio, Bosch, Foodscovery, Soulkitchen.bio e Metropolis S.r.l. Numeri, prospettive ed evoluzioni del mondo digitale saranno discussi da Licia Redolfi dell’Osservatorio Mpi Confartigianato Lombardia e Paolo Manfredi per Confartigianato, e da Stefano Valvason per A.P.I.

Dati aggiornati dall’osservatorio Mpi Confartigianato Lombardia

Profilo delle imprese artigiane e di micro-piccole dimensioni digitalizzate

Le Mpi e le imprese artigiane lombarde che usano le tecnologie digitali risultano essere più strutturate, più giovani, più internazionalizzate, più performanti e più formate di quelle non digitalizzate. Imprenditori più formati sono più capaci di cogliere le sfide odierne che si giocano principalmente su internazionalizzazione e digitalizzazione rispetto agli imprenditori con titoli di studio medio bassi.

Investimenti nel digitale

Mpi e artigianato si stanno movendo nella giusta direziona ma è necessario che accelerino il passo. Secondo un recente sondaggio promosso da Confartigianato nel biennio 2017-2018: sono il 67,7% gli artigiani e imprenditori di Mpi lombardi che hanno realizzato o prevedono di realizzare in futuro investimenti. Di questi il 69% li effettua/effettuerà in strumenti digitali. Tra gli investimenti digitali realizzati dalle imprese italiane sono più diffusi quelli per sicurezza (44,9%), seguiti da quelli per app e web (27,9%) e per i social media (18,4%). I due principali fattori di impulso alla digitalizzazione risultano essere le agevolazioni/incentivi (45,8%) e le infrastrutture/connessione in banda larga (33,4%). Cresce la quota di imprese italiane connesse in banda larga, che passa dal 16,5% del 2016 al 23,6% nel 2017. Nonostante ciò persiste il ritardo con l’UE.

Competenze digitali

Sono le competenze digitali le più richieste nelle assunzioni. In particolare la quota di assunzioni preventivate di personale con competenze digitali è maggiore per imprese innovatrici (60,7% >56,6% non esportatrici) ed esportatrici (60,4% > 57,0% non innovatrici). Le imprese innovatrici lombarde segnalano che per l’86,1% delle assunzioni preventivate è necessaria ulteriore formazione. C’è consapevolezza da parte degli imprenditori artigiani e di Mpi lombardi che per favorire il processo di digitalizzazione è necessario investire in formazione. Ad oggi la quota di imprese tra i 10 e 50 addetti che fanno formazione e aggiornamento degli addetti in campo informatico è pari al 10,6% inferiore al valore medio del 12,9%. La vera sfida per policy maker, formazione e consulenza alle imprese è il sempre più ampio switch giovani/senior: nella regione lombarda negli ultimi 5 anni (2012-2016) la quota di occupati under 35 è scesa di 2,7 punti e quella degli over 55 è salita di 3,6 punti.

Per il programma dell’Open Digital clicca qui