Scuola e pubblico impiego, Rsu 2018: “Un voto importante anche a livello politico”

11 aprile 2018 | 11:00
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Scuola e pubblico impiego, Rsu 2018: “Un voto importante anche a livello politico”

Maurizio Laini segretario generale CGIL MB e Giovanni De Benedictis FLC MB, parlano delle imminenti elezioni RSU.

Il 17, 18 e 19 aprile sul territorio nazionale, in tutti gli uffici pubblici e nelle scuole ci saranno le votazioni di rinnovo RSU (Rappresentanza Sindacale Unitaria) nei comparti scuola e pubblico impiego.

Maurizio Laini, segretario generale CGIL Monza e Brianza sottolinea l’importanza di queste elezioni che nel territorio brianzolo coinvolgono circa 8.000 lavoratori. Un appuntamento di cui, riferisce Laini, i giornali parlano sempre poco ma mai come oggi, data anche la situazione politica molto confusa, l’esito del rinnovo RSU è molto importante non solo per gli addetti ai lavori. «Il contesto di queste elezioni assume più di un significato. Importante anche capire le nuove realtà lavorative. Il dipendente pubblico ha perso tutti i suoi privilegi e anche lui oggi fa fatica. Un esempio? Non vengono fatti investimenti tecnologici …» continua Laini «…per CGIL è un’occasione per vedere “come siamo messi”, data anche la crescita dal punto di vista di iscritti. Siamo a quota 3135, un numero raddoppiato e siamo curiosi di sapere se questo raddoppio corrisponde realmente ad un consenso importante»

Interviene anche Giovanni De Benedictis, segretario generale della FLC (Federazione Lavoratori della Conoscenza) di Monza e Brianza.

«In questo particolare momento politico ne risente anche la scuola. Noi, al contrario, ci siamo sempre distanziati dalla politica e il nostro territorio è un ricco laboratorio di idee. A Monza sembra tutto tranquillo ma forse alcune illegalità si verificano anche nelle nostre scuole e noi siamo stati gli unici ad esporci. Per illegalità mi riferisco a “parentopoli” nelle assunzioni. Attualmente ci sono tre esposti, 2 in fase istruttoria e uno in fase conclusiva. FLC si è sempre battuta per la correttezza non solo sotto questo aspetto, ma anche per ciò che concerne le contrattazioni che abbiamo sempre portato a casa solo dopo aver sentito il punto di vista dei lavoratori».

Un po’ di numeri

Le scuole interessate di Monza e Brianza sono 99 e FLC CGIL ha come minimo un candidato per ognuna. Il totale dei loro candidati è di 259, di cui 188 donne e 79 uomini. Nelle scorse elezioni FLC CGIL è stata prima a livello nazionale e seconda a livello territoriale. Ci sarà una commissione per ogni scuola e la stessa stabilirà le modalità di votazioni e gli orari di apertura del seggio. I risultati dovrebbero essere comunicati il 19 aprile.