Brianza per il Cuore donerà il nuovo ecocardiografo all’Ospedale San Gerardo

Giovedì sarà donato un ecocardiografo di ultima generazione compreso di accessori, del valore di circa 55mila euro all’ospedale di Monza.
Giovedì 24 maggio la cerimonia di consegna dell’ecocardiografo che l’Associazione Brianza per il Cuore donerà all’Unità operativa di Cardiologia dell’Ospedale San Gerardo.
E quel giorno ci sarà anche Fausto Leali, il cantante che lo scorso 15 marzo ha accolto l’invito della Onlus per partecipare alla raccolta fondi per questo progetto. Obiettivo raggiunto da Brianza per il Cuore che oltre al concerto “Fausto Leali & Friends” al Teatro Manzoni di Monza, aveva messo in pista una serie di iniziative per raggiungere la somma necessaria per l’acquisto del dispositivo.
Tra le tante idee anche la partecipatissima Brianza per il Cuore Run, realizzata assieme agli amici del Monza Marathon Team.
“Brianza per il Cuore – spiega la Presidente Laura Colombo Vago – ha raggiunto l’obiettivo prefissato della donazione di un ecocardiografo Vivid S60N alla Cardiologia dell’Ospedale San Gerardo di Monza, grazie agli eventi organizzati durante l’anno finalizzati al progetto, grazie alla generosità di alcuni sostenitori e grazie al concerto svoltosi nell’ambito di un iniziativa denominata “Marzo per il Cuore” che ci hanno permesso di raggiungere la cifra stabilita”.
Al presidente di Brianza per il Cuore fa eco il dottor Matteo Stocco Direttore Generale della ASST di Monza: “Ringrazio ancora una volta Brianza per il Cuore che attraverso questa donazione ci permetterà di eccellere nella cura dei pazienti e nell’efficacia delle prestazioni erogate nella Cardiologia del nostro presidio”.
Maggiori dettagli su questa donazione e sull’ecografo saranno forniti giovedì quando di fatto si svolgerà la consegna ufficiale. Ad ogni modo lo strumento, destinato all’Unità Coronarica, è un ecocardiografo di ultima generazione compreso di accessori, del valore di circa 55mila euro, che permette di visualizzare il cuore in ecografia vedendolo battere in tre dimensioni, in grado di quantificare la funzione ventricolare e di valutare in tempo reale la regolare apertura delle valvole.
Inoltre la macchina potrà assistere i medici del reparto in procedure di inserimento di accessi venosi su grosse vene in modo sicuro, posizionare pace-maker d’urgenza in situazioni critiche, drenare versamenti potenzialmente pericolosi per la vita o per il percorso clinico del paziente ricoverato.