Maxi operazione negli edifici fatiscenti dell’ex Snia: arresti e denunce

L’ex area industriale è da tempo ricovero di senzatetto e malviventi. I militari hanno rastrellato l’area, scovando, tra gli altri, uno spacciatore e due tossicodipendenti
Rastrellata da cima a fondo l’ex Snia. Una grossa operazione è stata svolta martedì 22 maggio tra i capannoni dismessi dell’ex area industriale che si snoda sui Comuni di Varedo, Limbiate e Paderno.
Quaranta i carabinieri coinvolti, della stazione di Varedo e della Compagnia di Intervento Operativo del Terzo Reggimento Lombardia, insieme a tre unità cinofile provenienti dal Nucleo di Casatenovo. Oltre 5mila metri quadrati sono stati sottoposti a controllo, tra piazzali e otto capannoni fatiscenti da tempo rifugio di senzatetto e malviventi.
Nel corso del servizio i militari hanno trovato prove inconfutabili che nei capannoni dell’area vivano persone, come giacigli di fortuna e avanzi di bevande e cibo. Solo quattro soggetti però sono stati individuati, tra cui un 21enne marocchino con precedenti per furti e rapine, irregolare sul territorio nazionale, è stato tratto in arresto per detenzione di 270 grammi di marijuana oltre ad alcuni bilancini di precisione e coltelli per confezionare le dosi.
Denunciati a piede libero una 27enne rumena e un 52enne di Paderno Dugnano, ex prostituta ed ex rapinatore, ora tossicodipendenti: lei per la violazione del foglio di via obbligatorio inflitto proprio per le frequentazioni registrate in passato dai Carabinieri di Varedo e segnalate al Questore di Milano, lui per resistenza, in quanto per tentare di sottrarsi al controllo ha provato, invano, a spintonare i militari.
Il servizio, iniziato all’alba, è proseguito fino alle 14.