Milano-Meda, accoltella un uomo dopo l’incidente: camionista in manette

L’aggressore è stato arrestato dalla Guardia di Finanza di Seveso, mentre la vittima è stata trasportato all’ospedale di Desio: se l’è cavata con una prognosi di 10 giorni
L’hanno beccato mentre inveiva e brandiva un coltello nei confronti di un uomo. Per fortuna, perché se la pattuglia della Compagnia della Guardia di Finanza di Seveso non fosse passata di lì e intervenuta, le conseguenze per la vittima dell’aggressione avrebbero potuto essere molto più gravi.
Tutto è iniziato nel pomeriggio di mercoledì 9 maggio da un banale incidente stradale avvenuto lungo la Milano-Meda, allo svincolo di Binzago, nel comune di Cesano Maderno. Coinvolti nel sinistro un 56enne nato a Como ma residente in Calabria, alla guida di un autoarticolato, e un 38enne cittadino rumeno ma residente a Varedo, conducente di un furgone. I due hanno accostato, ma non certo per risolvere pacificamente la questione: il 56enne, infatti, ha presto estratto un coltello e ha iniziato a inveire contro il rivale, ferendolo al pettorale sinistro.
Proprio in quel momento, durante un servizio ordinario di controllo del territorio, una pattuglia delle Fiamme Gialle ha notato i veicoli fermi e i rispettivi conducenti affrontarsi in una colluttazione. I militari sono subito intervenuti, notando che l’italiano brandiva un coltello e inveiva contro il rumeno, che cercava di difendersi.
Sono quindi riusciti a disarmare l’aggressore, ancora in stato di forte alterazione, e hanno prestato i primi soccorsi al ferito, colpito da un fendente. Sul luogo dell’accaduto sono accorsi i sanitari del 118 e una pattuglia della Polizia stradale, che ha collaborato alle operazioni.
Il responsabile del ferimento, gravato anche da precedenti per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, è stato arrestato per lesioni aggravate dall’uso di un’arma, mentre la vittima è stata trasportata al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Desio, dove dopo essere stato curato è stato dimesso con una prognosi di 10 giorni.
Nel rito direttissimo celebrato il 10 maggio, il Giudice del Tribunale di Monza ha disposto per il responsabile del ferimento l’obbligo di dimora sino alla prossima udienza fissata per il 14 giugno.