Morgan fa pace con i commercialisti. L’arte convive con la professione?

Il 4 maggio a Monza si è tenuta la premiazione del concorso fotografico organizzata dall’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Monza e Brianza.
Si è svolta venerdì 4 maggio, la premiazione del concorso fotografico indetto dall’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Monza e Brianza. Organizzato dalla brillante Barbara Russo (Presidente Comitato Pari Opportunità ODCEC MB) anche moderatrice e presentatrice della premiazione, l’evento ha visto due ospiti d’eccellenza inusuali per il contesto: i monzesi Roberta e Marco Castoldi, in arte Morgan. I due artisti sono stati protagonisti di un dibattito introduttivo che ha visto affrontarsi su un ring di sopraffini intelletti il lavoro basato sui numeri, come quello dei commercialisti e la professione dell’artista.
Il concorso, titolato Sulla Strada della Libertà, la Bellezza oltre gli ostacoli è nato, come recita anche la locandina, proprio per sviluppare l’arte come elemento di formazione emotiva e comunicativa del professionista. Lo stesso concorso fotografico era riservato ai membri dell’ordine che hanno partecipato con entusiasmo da tutta Italia, facendo emergere tutto il loro estro. E la domanda che ci si è posti durante la prima parte della premiazione è stata proprio questa: come deve convivere l’arte con la professione? E l’artista?
MORGAN E ROBERTA CASTOLDI: PROFESSIONE ARTISTI
Secondo Marco Castoldi l’artista deve poter guadagnare, e per fare ciò deve essere “protetto” dai ‘professionisti dei numeri’ i quali non possono permettersi ritardi o indigenze, poiché devono essere al servizio dell’artista. «D’altro canto, continua Morgan, noi artisti non siamo liberi, siamo liberi fino ad un certo punto. Siamo un pò come delle scimmie dentro una grande gabbia. Liberi sì, ma solo all’interno di questo spazio limitato…” Per l’eclettico artista monzese l’artista deve essere “commerciale”.
Di diverso avviso la sorella di lui, Roberta Castoldi, poetessa raffinata e musicista di grande talento, che però svolge anche una professione come direttore marketing che esula, almeno in parte, dal mondo strettamente artistico. Roberta si dice convinta che si possa anche non cedere all’ottica del denaro nell’affermazione artistica. Lei ha fatto semplicemente un ‘salto’ che è, metaforicamente, la possibilità di svolgere anche altre professioni per guadagnare soldi ma essere sempre un’artista che può, a questo punto, fregarsene del denaro in senso stretto: « Se non sono profonda, allora sono un salto».
Oltre a Roberta e Marco Castoldi, indiscusse protagoniste della giornata sono state le opere premiate. Fotografie e veri e propri quadri prodotti da commercialisti da ogni parte d’Italia. Come a voler rivendicare che, oltre ad avere a che fare con i numeri, anche loro hanno uno spirito artistico a cui tengono e che coltivano più o meno segretamente.
IL CONCORSO
Il presidente della giuria che ha valutato le opere, era niente meno che Jean Cloud Uldry noto fotografo, pubblicitario e direttore d’orchestra, che ha dichiarato di essere rimasto stupito dalle opere in concorso, tutte valide ed emozionanti, motivo per cui sono stati istituiti premi speciali. La giuria era composta da 3 donne e 5 uomini. A premiare molte personalità della politica lombarda e non solo. Il sindaco di Monza, Dario Allevi ha consegnato il premio alla vincitrice della sezione fotografia, una emozionatissima Ilenia Sireus, proveniente dall’Ordine di Verona, con la sua opera Lasciamisognareinpace.
Tutte le foto saranno raccolte in un book, che sarà messo a disposizione durante i convegni dell’ ODCEM e non solo.
Marco Castoldi ha quindi fatto pace con i commercialisti, dopo le ultime vicende che lo avevano visto suo malgrado protagonista? Pare proprio di sì, così ha dichiarato ai nostri microfoni la stessa Barbara Russo: « All’inizio, parlando con Roberta, ci era sorto il dubbio che forse Morgan non volesse partecipare, lei mi aveva detto che era un pò arrabbiato con i commercialisti, ma io le ho risposto: “si vede che non è stato seguito bene, non è venuto da me… “. Comunque, battute a parte, siamo molto contenti della loro partecipazione e oggi si è davvero visto chi è Morgan, una persona sensibile e con tanto da dire e da dare».
Servizio di Marta Migliardi e Giulia Trapanotti