Monza: la raccolta rifiuti è promossa con voto 7,7, bocciato il senso civico

Il sondaggio che ha visto protagonista la raccolta rifiuti a Monza ha promosso l’Impresa Sangalli. Il problema vero sarebbe l’inciviltà di alcuni cittadini.
Quando si parla di rifiuti, di raccolta e smaltimento normalmente i cittadini mostrano sempre un certo scontento. Non è questo il caso di Monza dove, secondo i dati raccolti dalla società Eumetra MR, (commissionata da Be Media, ufficio stampa dell’Impresa Sangalli), la gran parte dei cittadini sarebbe contento di come vengono gestite le cose nella nostra città, e il voto medio, considerando una scala da 1 a 10, è di 7,7.
Come spiega il professor Renato Mannheimer, sociologo e sondaggista, questi dati sono stati raccolti sulla base di un campione significativo di persone, che rappresentano la città con un margine di approssimazione del 4%. Ottimi, quindi, i riscontri per l’Impresa Sangalli che è riuscita ad essere promossa a pieni voti dai monzesi. Come spiega Mannheimer la pratica di fotografare la situazione circa i rifiuti, dovrebbe essere abitudine di tutte le città, ma molte hanno paura dei risultati.
La vera colpa è dei cittadini?
I monzesi sarebbero quindi contenti di come sono gestite attualmente le cose. Entrando un pò nel dettaglio le persone più soddisfatte rientrerebbero nel target degli over 45 e sono quelle con un titolo di studio più alto. Bene sia la pulizia delle strade che il servizio di raccolta.
Ma allora cosa non funziona nella nostra città? Perché spesso si sentono lamentele? Secondo il professor Mannheimer e il suo sondaggio, il vero scontento dei cittadini monzesi sarebbe rivolto verso… gli altri cittadini! La causa della sporcizia delle strade, insomma anche se il sondaggio è di parte, viene individuata nell’atteggiamento poco educato della gente e non nell’Impresa Sangalli, incaricata della pulizia. La responsabilità sarebbe di chi sporca e non ha un minimo di civiltà e rispetto per gli altri. Effettivamente basta leggere qualche post su Facebook, nei gruppi di monzesi, per capire che il sondaggio non mente: la prima lamentela della gente è rivolta proprio verso gli altri concittadini.
«Aver raggiunto questo risultato in un settore come quello dei rifiuti, spiega il Presidente del Cda dell’impresa Sangalli, Federico Maurizio D’Andrea, è un’ottima base di partenza. Questo è un settore sempre molto criticato ed io, comunque, invito tutti a fare mente locale sulle cronache di altre realtà circa questo servizio, che è uno dei più complessi di ciascun Comune. Noi ci riteniamo soddisfatti, pur consapevoli che si possa sempre migliorare». Le votazioni positive, infatti comprendono sia i cittadini ‘molto soddisfatti’ che quelli ‘abbastanza soddisfatti’. Ciò nonostante Monza si dimostra una specie di ‘paradiso’ in merito all’argomento rifiuti.
«Teniamo molto alla città di Monza, continua D’Andrea, è possiamo dire che la nostra Impresa oltre alla professionalità, proprio per questo stretto legame con la città, ci mette anche il cuore nello svolgere questo servizio».
Il Presidente dichiara anche che questi sondaggi verranno effettuati su base quadrimestrale per tenere sempre sotto controllo la soddisfazione dei cittadini.