Corteo storico a Monza: gli affreschi dorati e il matrimonio di Bianca Maria Visconti

6 giugno 2018 | 00:26
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Corteo storico a Monza: gli affreschi dorati e il matrimonio di Bianca Maria Visconti

Conto alla rovescia per la rievocazione storica che da 37 anni fa parte degli eventi più importanti e seguiti della città.

Anche quest’anno Monza non rinuncerà alla rievocazione storica che, oramai da 37 anni, fa parte degli eventi più importanti e seguiti della città. Trampolisti, acrobati, attori, figuranti, fuochi e animazioni sono solo alcuni degli ingredienti di questo evento che allieterà i cittadini di Monza, e non solo, il 9 giugno.

Quest’anno il tema scelto sono gli affreschi dagli sfondi dorati che impreziosiscono il Duomo A.D. 1441. Come ricorda Ghi Meregalli, ideatrice e realizzatrice dell’evento (quest’anno promossa dall’associazione Cancro Primo Aiuto Onlus), oltre a questi affreschi si può ricordare anche la storia di un matrimonio: quello di Bianca Maria Visconti con Francesco Sforza.

«Ogni anno, infatti, da parte degli organizzatori -come racconta la voce narrante della Rievocazione Paola Giambelli– si sceglie di approfondire un tema e quello degli affreschi e degli ori ci ridarà proprio il senso e l’importanza dei Visconti. Filippo Maria Visconti non aveva figli maschi ha quindi dovuto legittimare la figlia Bianca Maria perché altrimenti non avrebbe avuto eredi. In un maniera lungimirante ha però pensato di dare in sposa la figlia all’uomo del momento, Francesco Sforza».

Moltissime le collaborazioni, a partire dal Liceo Artistico Statale Isa che ha realizzato copie degli affreschi e certamente da non dimenticare, il pittore Gaetano Grimaldi, che ha dipinto lo stendardo e ci ha raccontato la sua storia: «Da ragazzo ho cominciato a dipingere, ma ho dovuto percorrere altre strade lavorative, perché dovevo mettere il “pane in tavola”. Oggi, in pensione, posso finalmente riprendere a fare ciò che amo».

Ghi Meregalli sottolinea anche l’impegno e lo sforzo di tutti i volontari: figuranti,  comparse, sarte, parrucchieri che durante tutto l’anno si prodigano per la riuscita dell’evento. «È un impegno costante: cominciamo a lavorare alla ricostruzione successiva il giorno dopo che è terminata quella in corso»

LE NOVITA’ 2018

L’assessore alla cultura Massimiliano Longo ha spiegato che quest’anno c’è stato qualche ostacolo in più da superare in quanto il Duomo di Monza è in fase di ristrutturazione. Non ci sarà, quindi, il tradizionale volo della colomba bianca dal campanile, ma tutti assicurano che il finale sarà ugualmente se non ancora più emozionante. A livello organizzativo verrà realizzata una passerella per far sì che tutti possano ammirare la parata di costumi e personaggi. Il giugno e l’estate monzese, annuncia l’assessore, quest’anno riserveranno molte novità anche per venire incontro a chi per vari motivi non potrà andare in vacanza.

Tanti gli sponsor impegnati nel sostegno di questa iniziativa che, come ricorda il Sindaco Dario Allevi, oltre ai monzesi, richiama anche turisti e curiosi. Una sinergia, quella tra comune, imprese e cittadini che rende il territorio monzese una eccellenza.

Da non perdere, quindi, il 9 giugno questo evento che ci immergerà nella storia del nostro territorio e della nostra città. Sabato 9 giugno alle 16.30 presso l’Arengario, anteprima della ricostruzione con scene della vita del tempo. Alle ore 21, da Largo Mazzini, partirà il festoso corteo che attraverserà tutto il centro storico, fino al Duomo di Monza dove si terrà una suggestiva rappresentazione con la grande sorpresa finale.