Sport di squadra: Monza respira aria europea grazie al volley

9 luglio 2018 | 16:51
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Sport di squadra: Monza respira aria europea grazie al volley

A salvare l’insipida stagione delle squadre sportive di punta cittadine è stata la pallavolo. Ecco tutti risultati.

Se un anno fa avevamo attaccato il servizio giornalistico con un “grazie calcio” stavolta lo facciamo con un “grazie volley”: a salvare l’insipida stagione delle squadre sportive di punta cittadine è stata la disciplina che per il secondo anno di fila ha trasformato Monza nella capitale italiana non solo dei motori ma anche della pallavolo.

Le due formazioni capofila del Consorzio Vero Volley, il Gi Group Team Monza in campo maschile e il Saugella Team Monza in campo femminile, si sono qualificate entrambe per la prima volta alle coppe europee. Dunque, il capoluogo della Brianza, già leader nazionale in virtù della doppia presenza nei due massimi campionati volistici, entra di prepotenza nell’élite continentale e punta a scrivere il proprio nome negli albi d’oro della terza coppa europea per importanza, la Challenge Cup, alla quale si sono qualificate le ragazze biancorosablù e i ragazzi biancorossoblù grazie ai rispettivi quinti posti in Serie A e in Superlega, giunti al termine di combattute post season. I maschi, in particolare, si sono aggiudicati i play-off Challenge, guadagnando 5 posizioni in graduatoria rispetto al risultato ottenuto in regular season. Da segnalare che le femmine hanno raggiunto la semifinale di Coppa Italia. A completare il trionfo stagionale della pallavolo cittadina è stato un altro straordinario successo conquistato dalla società consortile presieduta da Alessandra Marzari e cioè lo scudetto Under 16 maschile targato BPM, il primo nella storia del sodalizio.

Però nel 2018/19 Monza non sarà rappresentata in Europa soltanto dalle due compagini del Vero Volley: pure il TeamServiceCar Monza di hockey su pista ha raggiunto il traguardo continentale grazie al buon, rispetto all’obiettivo della semplice salvezza, ottavo posto nella regular season del campionato di Serie A1, valso pure la qualificazione ai play-off scudetto. Un risultato identico a quello ottenuto due anni fa con sponsor Centemero (l’azienda brianzola che starebbe in questi giorni trattando l’acquisto di un importante club campano di pallacanestro). La Coppa Cers (la seconda in Europa per importanza) poteva essere disputata anche nella stagione appena conclusa dalla squadra biancorossoazzurra, ma nel 2017 la dirigenza rifiutò il ripescaggio.

A parte le tre qualificazioni alle coppe europee, la stagione delle squadre sportive di punta cittadine è stata tutt’altro che esaltante: dopo molti anni non si sono registrati né scudetti né promozioni. Il sogno tricolore è sfumato ancora una volta per gli Sharks Monza di hockey in carrozzina, che dopo aver vinto il proprio girone di Serie A1 hanno perso sia la semifinale che la finalina, rimanendo dunque fuori dal podio per la seconda volta negli ultimi 7 anni (l’unico scudetto conquistato dagli “Squali” è del 2000). Sulla pista di Lignano Sabbiadoro è stata decisiva per i biancorossi l’assenza per infortunio del capitano (anche della Nazionale) Mattia Muratore.

Passando allo sport più popolare del mondo, il calcio, il neopromosso in Serie C (terzo livello) Monza 1912 ha concluso al quarto posto del proprio girone la regular season, venendo poi subito eliminato nei play-off dal Piacenza 1919, che non solo si era classificato solo ottavo nello stesso girone, ma era pure stato battuto sia all’andata che al ritorno dalla compagine brianzola. Il risultato finale può essere considerato positivo in considerazione del fatto che l’obiettivo dichiarato era la salvezza. Tuttavia resta la sensazione che giocando con maggior coraggio alcune partite, gara di play-off compresa, si sarebbe potuto fare ancora meglio. Adesso l’asticella si alza e l’obiettivo per la prossima stagione sarà quello di migliorare il piazzamento del 2018. Anche per quanto riguarda il club calcistico biancorosso, si segnala il “boom” del settore giovanile, che al primo anno di professionismo ha piazzato tre delle cinque formazioni più grandi in zona play-off, raggiungendo con la Berretti la semifinale scudetto per società di Serie C. Parallelamente agli aspetti agonistici il presidente Nicola Colombo è impegnato a trovare una soluzione per riqualificare lo stadio Brianteo: nelle prossime ore il Comune concederà l’uso dell’impianto al miglior offerente della terza gara bandita, dopo che le prime due erano andate deserte; l’unica busta pervenuta in Municipio è proprio quella del club di via Ragazzi del ’99 e pertanto, salvo ulteriori colpi di scena, il Monza 1912 gestirà la struttura di viale Sicilia, e anche il centro sportivo Monzello, per i prossimi 44 anni accollandosi oltre alla manutenzione ordinaria pure quella straordinaria.

Dal calcio a 11 a quello a 5, anche il neoretrocesso San Biagio Monza 1995 è stato eliminato nei play-off promozione di Serie C1 (quarto livello) dopo aver chiuso la regular season al quarto posto nel proprio girone. A interrompere subito i sogni di risalita dei ragazzi rossoblù è stata l’Olympic Morbegno.

La stessa situazione si è registrata nella pallanuoto maschile. Il Monza ha terminato la regular season di Serie B (terzo livello) al quarto posto nel proprio girone qualificandosi per la prima volta ai play-off promozione. Sulla loro strada i “Granchi” biancorossi hanno però trovato subito uno Sturla che ha fatto valere il proprio blasone (vanta pure uno scudetto).

Campionati di transizione sono invece stati quelli delle ragazze del Monza 1949 di rugby e dell’Eureka di pallacanestro. Le “Ringhio”, vincitrici dello scudetto 2014, non sono riuscite a centrare la qualificazione ai play-off di Serie A (livello unico), evento che non accadeva dal 2006. Le biancorosse hanno infatti chiuso al quarto posto nel proprio girone. Essendo in atto un ricambio generazionale c’è da credere che ben presto torneranno ai vertici.

L’Eureka ha disputato senza infamia e senza lode il proprio girone di Serie C (quarto livello). Il suo campionato si è chiuso a ben 7 giornate dalla fine, quando la matematica ha detto contemporaneamente che non poteva più né salire né scendere di categoria. Le biancorosse hanno terminato al settimo posto.

Restando nel basket, nel campionato di Promozione (settimo livello) erano presenti cinque squadre cittadine, inserite tutte nello stesso girone. Buono è risultato il comportamento dei biancorossoblù del Sanfru, classificatosi sesto e qualificatosi ai play-off promozione, dai quali è stato però subito estromesso per mano del C.M. 84. Discreto quello della neoretrocessa Gerardiana Monza: col nono posto i biancorossi hanno sfiorato la partecipazione ai play-off. Appena sufficiente il bilancio della neoretrocessa Forti e Liberi Monza 1878, dell’Eureka e della ripescata San Gerardo, che hanno chiuso rispettivamente al quartultimo, al terzultimo e al penultimo posto: bianconeri, biancorossi e biancoblù si sono riscattati salvandosi ai play-out.

A evitare la retrocessione sono state anche la squadra A del Corona Ferrea amici di Roberto Savoia di tennis tavolo maschile (sarebbe stata la seconda consecutiva) e quella del Monza 1949 di rugby maschile. I pongisti sono arrivati quartultimi in extremis nel proprio girone di Serie C1 (quinto livello), mentre i rugbisti, dopo il quarto posto nella propria poule di Serie C Girone 1 (quarto livello), sono finiti ultimi nel proprio girone della fase passaggio, in pratica una poule salvezza, ma non sono scesi di categoria grazie al ritiro dal campionato degli Highlanders Formigine.

Sono invece retrocesse la squadra B del Corona Ferrea amici di Roberto Savoia di tennis tavolo, giunta penultima nel proprio girone di Serie C1, e la Fiammamonza 1970 di calcio femminile. I pongisti sono caduti in Serie C2, mentre le calciatrici hanno patito la creazione del campionato Interregionale: nonostante il quinto posto finale nel proprio girone di Serie B (secondo livello) sono infatti scese nella nuova serie nazionale.