Calcio Monza, la famiglia Berlusconi lo acquista tutto ma Colombo resta presidente

Il presidente Nicola Colombo ha deciso di non mantenere fino al prossimo 30 giugno neanche il 5% della società di calcio.
La cessione del Monza 1912 dalla famiglia Colombo alla famiglia Berlusconi registra l’ennesimo colpo di scena. Il presidente Nicola Colombo ha infatti deciso di non mantenere fino al prossimo 30 giugno neanche il 5% della società di calcio.
Dunque nelle prossime ore, probabilmente domani, il club biancorosso cambierà totalmente proprietà. Discanto, holding di Nicola Colombo e del padre Felice, presidente del Milan dal 1977 al 1980, venderà tutte le quote a Fininvest, holding di Silvio Berlusconi, presidente del Milan dal 1986 al 2017, e dei figli Marina, Pier Silvio, Barbara, Eleonora e Luigi. La somma pattuita per il passaggio dovrebbe essere di poco inferiore ai 3 milioni di euro, quindi circa 2 milioni in meno di quanto speso da Discanto nei 3 anni e 2 mesi di gestione del sodalizio di via Ragazzi del ’99. Nicola Colombo resterà comunque presidente, ma sarà affiancato da Adriano Galliani, ex amministratore delegato del Milan, in qualità di “ad”. “Ho rinunciato a tenere il 5% – ha spiegato Colombo a MbNews – a causa di alcuni cavilli contrattuali. Detenere o non detenere il 5% della società nei prossimi 9 mesi per me non fa differenza. L’importante è restare presidente in questo periodo di tempo perché il progetto per questa stagione è frutto del lavoro mio e dei miei collaboratori. Il fatto che la nuova proprietà mi confermi come presidente nonostante la mia completa uscita dal capitale della società è un riconoscimento per quanto ho fatto negli ultimi 38 mesi e un attestato di fiducia per quanto potrò fare ancora per il club”.
La presentazione della nuova proprietà dovrebbe avvenire venerdì prossimo alle ore 13 presso il presidio territoriale di Monza di Assolombarda. In attesa di conoscere i programmi futuri del nuovo management, cominciano a filtrare i primi nomi di probabili nuovi dirigenti. La parte legale sarà curata da Leandro Cantamessa, già nello stesso ruolo nel Milan di Berlusconi. L’ex assessore allo Sport di Villasanta, nonché ex difensore del Milan, Filippo Galli, dovrebbe diventare responsabile dell’area tecnica. Mentre l’ex portiere del Monza, del Milan e della Nazionale, Christian Abbiati, ricoprirebbe la carica di team manager. Come allenatore sarebbe già stato scelto l’ex centrocampista ed ex allenatore del Milan, Cristian Brocchi, però se Marco Zaffaroni continuasse a vincere un cambio in panchina verrebbe certamente contestato con durezza dalla tifoseria, che già l’altroieri allo stadio “Gavagnin-Nocini” di Verona ha lungamente osannato il tecnico di Gerenzano. Un gesto non solo di stima, ma anche un messaggio a Berlusconi e Galliani.
Nei giorni scorsi si è parlato anche di rinforzi portati dalla nuova proprietà. L’ex attaccante del Milan, e della Nazionale, Alberto Gilardino, non è però stato cercato, ma si è proposto. Quando si è scoperto che si era già iscritto al corso per diventare allenatore si è ritenuto che non avesse più le motivazioni per essere un giocatore professionista. Fino al mercato invernale non ci dovrebbero essere innesti insomma, anche se il Monza potrebbe ancora ingaggiare per regolamento un elemento “over”, cioè esperto.
Il cambio di proprietà sta purtroppo offuscando l’ottima partenza del gruppo “operaio” selezionato dal direttore sportivo Filippo Antonelli Agomeri e amalgamato da Zaffaroni. In 2 partite di campionato di Serie C sono infatti arrivati 6 punti, con 3 reti fatte e 0 subite. Domani alle ore 18.30, con diretta tv su Rai Sport, lo stadio Brianteo ospiterà il derby provinciale col Renate: sarà l’ultima partita ufficiale della proprietà Colombo. Un quarto d’ora prima dell’inizio del match si terrà la cerimonia d’intitolazione della tribuna ad Angelo Scotti, l’indiscusso numero 1 dei tifosi del Monza scomparso la scorsa estate a 81 anni d’età. La società, sul sito internet ufficiale, lo ricorda così: “Vero e proprio trascinatore della tifoseria biancorossa, ha lasciato un vuoto in tutti quelli che lo conoscevano, ma in questo modo rimarrà per sempre sugli spalti a seguire i suoi bagaj, che avranno sempre un Angelo a vegliare su di loro…”.
Segnaliamo infine che il club ha deciso di prorogare la campagna abbonamenti fino a venerdì 12 ottobre. L’obiettivo è quello di arrivare a quota mille tessere rilasciate. Attualmente sono circa 900.