Il Monza vince a Verona con 2 reti. Il mister: “Con Colombo anni eccezionali”

Zaffaroni: “Con Colombo abbiamo trascorso anni eccezionali sotto tutti i punti di vista. La sua società non ci ha fatto mai mancare nulla. Lo ringraziamo per tutto quello che ci ha dato.”
La famiglia Colombo chiude la sua avventura da proprietaria della quota di maggioranza del Monza con una vittoria esterna per 2-0 e il primo posto a punteggio pieno. Al “Gavagnin-Nocini”, il terzo stadio di Verona dopo il “Bentegodi” e l’“Olivieri”, quest’ultimo utilizzato dal calcio femminile, i biancorossi allenati da Marco Zaffaroni hanno superato i padroni di casa della Virtusvecomp Verona, la squadra neopromossa del rione Borgo Venezia all’esordio tra i professionisti nel proprio campo, senza particolari difficoltà. Gli scaligeri hanno solo collezionato qualche corner e tanti traversoni ma Liverani non ha corso seri pericoli.
In attesa di cedere il 95% della società alla famiglia Berlusconi e ad Adriano Galliani, cosa che avverrà giovedì prossimo (il giorno dopo alle ore 12 si terrà la presentazione della nuova proprietà al presidio provinciale di Assolombarda, salvo dietrofront nella giornata di domani), il presidente Nicola Colombo ha assistito alla gara assieme alla moglie, e segretaria amministrativa Antonella Calaciura, al vicepresidente Roberto Mazzo, al club manager Vincenzo Iacopino e al direttore sportivo Filippo Antonelli Agomeri.
Hanno potuto ammirare la loro creatura battere la squadra allenata praticamente da una vita dallo stesso presidente del club rossoblù, Luigi Fresco. Zaffaroni non ha riservato loro sorprese, confermando la stessa formazione dell’esordio vincente. L’unica novità era in panchina, con l’inserimento del brasiliano Jefferson, ristabilitosi dall’infortunio alla mano. Da segnalare, invece, tra le fila della Virtus la presenza in difesa dell’ex biancorosso Trainotti.
Come sette giorni prima contro la Feralpisalò il Monza parte forte e al 2’ Cori si mangia un gol già fatto: sul cross rasoterra di Giudici si trova tutto solo col pallone, ma dopo averlo stoppato lo manda incredibilmente alto. Subito dopo dal settore ospiti si alza il coro per Zaffaroni per affermare che nessuno, anche se si chiama Berlusconi, deve toccare un allenatore che finora è vincente. I tifosi non hanno infatti (giustamente) preso bene i “rumors” che vogliono Cristian Brocchi sulla panchina biancorossa. Al 7’ un calcio di punizione di Guidetti nel mucchio trova Cori che però colpisce male la sfera. La Virtus prende coraggio e comincia a farsi vedere dalle parti di Liverani, anche se non crea grossi pericoli alla porta ospite. Quando sembra che si vada al riposo sullo 0-0 il Monza trova l’uno-due che mette in ginocchio i padroni di casa. Al 42’ Giudici crossa dalla destra e Cori in tuffo insacca cancellando gli errori precedenti. Dopo 2’ lo stesso Giudici mette il suo sigillo rientrando sul sinistro e facendo secco in diagonale un impacciato Sibi. Per lui arrivano tante feste dai compagni dopo l’opaca prestazione di sette giorni prima. Il Giudici di oggi è tornato quello che abbiamo imparato ad apprezzare la scorsa stagione.
La ripresa comincia con in campo Tentardini al posto di un Origlio mostratosi in difficoltà nella prima frazione di gara. Subito al 1’ un destro di Giudici finisce a lato di poco. Cresce la Virtus, grazie anche agli innesti di Fresco, e all’8’ un pericoloso contropiede di Danti si conclude con un debole sinistro che Liverani blocca a terra. Al 20’ Ceccarelli rileva un generoso Reginaldo e 1’ dopo un diagonale di Grandolfo termina a lato. Palesi sostituisce D’Errico, ma a sinistra si sposta il jolly Barba, e nel finale esordisce Jefferson per Cori ed entra pure Negro per Adorni. Il Monza controlla gli avversari che più che calciare palloni dalle fasce non fanno. I tifosi cantano a squarciagola ben oltre la fine del match, applaudendo il passaggio della dirigenza sotto la curva.
In sala stampa Zaffaroni, prima di commentare la partita, saluta Borgobello, protagonista come lui della grande semifinale play-off del Monza a Sassuolo nel 2007 e ora procuratore. “È stata una gran bella partita, su un campo molto insidioso, contro una squadra che gioca assieme da tanto. L’approccio è stato fatto nella maniera giusta. Abbiamo dato seguito alla partita di settimana scorsa. Ora sarà molto importante recuperare energie fisiche e nervose in vista del derby provinciale di mercoledì prossimo (al Brianteo alle 18.30 sarà ospite il Renate, match che sarà ripreso in diretta su Raisport, ndr). Il turnover? Con sette giorni tra una partita e l’altra non lo faccio. Lo farò mercoledì e domenica prossimi. Cori al secondo gol in due partite? È un ragazzo che sta facendo molto bene, è per noi fondamentale. Il cambio di Origlio? Era stato ammonito e poi ha rischiato ancora il cartellino giallo. L’esordio di Jefferson nel finale? Per lui era importante riassaporare il clima del campo. Deve acquistare condizione fisica. Il Renate? Ogni anno dimostra di far sempre bene. Ha giocatori di grande qualità. Sarà una partita da affrontare con determinazione e umiltà”. Le ultime dichiarazioni sono per il cambio in società… “Con Colombo abbiamo trascorso anni eccezionali sotto tutti i punti di vista. La sua società non ci ha fatto mai mancare nulla. Lo ringraziamo per tutto quello che ci ha dato. Riguardo alla nuova gestione non ha bisogno di presentazioni… Siamo contenti di questa nuova realtà per noi”.
VIRTUSVECOMP VERONA-MONZA 0-2 (0-2)
VIRTUSVECOMP VERONA(4-3-3): Sibi; Trainotti, Maccarone (22’ s.t. Lavagnoli), Rossi, Sirignano (12’ s.t. Speri); Casarotto, Danieli (1’ s.t. Fasolo), Rubbo (12’ s.t. Grbac); Manarin, Grandolfo, Danti (33’ s.t. Ferrara). A disp.: Giacomel, Santuari, Lancini, Merci, N’Ze, Pavan, Chironi. All.: Fresco.
MONZA (4-4-2): Liverani;Adorni (43’ s.t. Negro), Caverzasi, Riva, Origlio (1’ s.t. Tentardini); Giudici, Barba, Guidetti, D’Errico (35’ s.t. Palesi); Reginaldo (20’ s.t. Ceccarelli), Cori (43’ s.t. Jefferson). A disp.: Sommariva, Galli, Giorno, Brero, Tomaselli, Brignoli, Otelè Nnanga. All.: Zaffaroni.
ARBITRO: Marottadi Sapri.
MARCATORI: 42’ p.t. Cori, 44’ p.t. Giudici.
NOTE: calci d’angolo 6-1; ammoniti Maccarone e Origlio; recupero 1’ e 4’; spettatori paganti circa 700, abbonati circa 200 (incasso e quota abbonati non comunicati).