Monza-Renate 1-0. Venerdì Berlusconi sarà il nuovo proprietario

La squadra del Monza ha regalato la terza vittoria in 3 partite alla proprietà uscente della famiglia Colombo, alla proprietà entrante della famiglia Berlusconi e ai suoi tifosi.
La squadra del Monza ha regalato la terza vittoria in 3 partite alla proprietà uscente della famiglia Colombo, a quella entrante della famiglia Berlusconi e ai suoi tifosi. Era da 12 anni che i biancorossi non infilavano tre successi all’esordio in campionato. Quella stagione di terza serie terminò col quinto posto nel girone e la finale play-off persa col Pisa. Stavolta tutti si augurano che finisca meglio…
Mentre tutti gli occhi del mondo calcistico sono puntati sulla cessione della società l’allenatore Marco Zaffaroni sta facendo appieno il proprio dovere con l’organico messo a disposizione dalla dirigenza “spartana”, ma tutt’altro che sprovveduta, di via Ragazzi del ‘99. Sarebbe sacrilego da parte di Adriano Galliani, futuro amministratore delegato, smantellare un giocattolo che funziona e che comincia pure a far divertire. Non che capitan Guidetti e compagni mostrino un gioco “champagne”, sia chiaro, ma quantomeno quest’anno i nostri prodi vanno sovente per vie verticali anziché orizzontali. Con quattro o cinque frecce al proprio arco nel reparto offensivo, più altre di supporto, si può e si deve far male agli avversari, senza timori reverenziali.Tanto c’è una difesa che ormai è una garanzia: 0 reti subite in 3 gare e soprattutto pochissime palle-gol concesse agli avversari di turno.
Data la precedenza almeno oggi al calcio giocato, perché il gruppo se la merita tutta, non si può non rammentare che il Monza, di proprietà di Discanto, holding di Nicola Colombo e del padre Felice, sta per essere ceduto a Fininvest, holding di Silvio Berlusconi e dei suoi 5 figli. L’operazione si concluderà con le firme, previste per dopodomani mattina, dopodiché seguirà la presentazione, presumibilmente alle ore 12.30, presso il presidio territoriale di Assolombarda.
Forse è grazie a questa trattativa che il derby provinciale col Renate, giocato oggi allo stadio Brianteo, è stato trasmesso in diretta tv su Rai Sport. Essendo un turno infrasettimanale Zaffaroni ha optato per un leggero “turnover”, schierando in difesa a sinistra Tentardini per Origlio, in mezzo Negro per Caverzasi, a sua volta spostato a destra al posto di Adorni, e in attacco Ceccarelli per Reginaldo.
I nerazzurri allenati da Oscar Brevi non hanno potuto schierare l’unico ex giocatore biancorosso, Marco Anghileri, che non ha ancora ottenuto l’idoneità medico-sportiva agonistica a causa di un piccolo problema cardiaco. Di “ex” c’erano però ilpreparatore dei portieri Maurizio Monguzzi e il preparatore atletico Giovanni Asnaghi. Oltre ai due “ex” tra le fila monzesi, Ruggero Riva e Luca Guidetti.
La prima fiammata è di marca monzese: al 5’ D’Errico si beve due difensori renatesi e scaglia un missile che viene deviato in corner da Doninelli al limite dell’area piccola. Sul successivo calcio dalla bandierina Giudici anticipa tutti di testa ma manda a lato. I nerazzurri si ricordano di essere “pantere” e provano a tirare fuori gli artigli, però non graffiano. E così al 31’ il Monza passa in vantaggio, su calcio d’angolo: Tentardini trova il pertugio dove infilare la sfera, Cincilla respinge ma Negro è il più lesto e insacca.
Il secondo tempo si apre con Spagnoli che dal limite spara sopra la traversa. Al 9’ Gomez impegna Liverani in una parata a terra. 1’ dopo un colpo di testa di Cori termina a lato. Reginaldo sostituisce un positivo Ceccarelli e al 20’ Liverani salva la propria porta con un colpo di reni a deviare la sfera colpita di testa imperiosamente da Simonetti. Il Renate passa al 4-3-3, ma non punge. Zaffaroni toglie Tentardini e Giudici e li sostituisce rispettivamente con Origlio e Giorno. Al 41’ D’Errico entra in area ospite tutto solo ma spara la sfera sul tetto dell’Iper. Jefferson rileva Cori e al 47’ la conclusione di Giorno da fuori area è debole e dunque Cincilla blocca. Sul ribaltamento di fronte Rada crossa in mezzo per Gomez che di testa impegna Liverani. L’ultimo brivido corre sulla schiena dei tifosi monzesi al 49’, quando Spagnoli mette in area piccola un cross che nessun compagno intercetta.
In sala stampa Zaffaroni è molto soddisfatto: “Oggi abbiamo cambiato qualcosina nella formazione, ma la squadra è tutta in grande salute e non ne ha risentito. Abbiamo affrontato bene la partita, che è stata molto equilibrata, e abbiamo combattuto. Il Renate ha giocato bene nei primi 10’, poi siamo venuti fuori noi. Nel secondo tempo loro hanno spinto alla ricerca del pareggio e nel finale abbiamo fatto ancora fatica a gestire la palla. Ci viene un po’ di tremarella… È un aspetto che bisogna cercare di migliorare. Ceccarelli? Sono molto contento di lui, ha disputato una bella partita, la sua prima dall’inizio da quando è al Monza. Si è mosso molto bene. Per noi è decisivo, determinante, e batte molto bene le palle inattive. Reginaldo? È entrato in campo perché avevamo perso un po’ il pallino e lui si è sacrificato molto. Non abbiamo ancora subito gol? Dobbiamo mantenere questo equilibrio di squadra. Dobbiamo mantenere compattezza, ma aumentare l’aggressività. Dobbiamo migliorare nei duelli. Se hanno disturbato le voci sulla trattativa per la società? Noi tutti non eravamo pronti ad affrontare una cosa del genere. Con una attenzione mediatica così alta, riuscire a rimaner concentrati sull’obiettivo non è facile. Se rischio la panchina? Noi ce la mettiamo tutta, vogliamo migliorare sempre, cercare di essere all’altezza delle aspettative. Bisogna avere la capacità di rimanere concentrati sull’obiettivo. Galliani ha parlato con Antonelli Agomeri, nei prossimi giorni parlerà anche con me. Se ho in mano una squadra da promozione? È una squadra che ha dei valori, che però deve crescere in maturità e consapevolezza”. Domenica prossima il Monza giocherà a Ravenna alle 18.30… “Stiamo giocando partite molto tirate, dunque dovremo valutare eventuali acciacchi e schierare la formazione più affidabile. L’obiettivo è rendere partecipi tutti di questo campionato”.
Il portiere Luca Liverani ha spiegato come riesce a rimanere concentrato nonostante gli arrivino uno o due tiri a partita… “Se si è sempre attenti negli allenamenti ti abitui a essere sempre attento anche in partita. Il cambio di proprietà? All’inizio avevamo un po’ di timore perché ‘sai cosa lasci e non sai quel che trovi’ ma poi abbiamo capito che è una grande opportunità per tutti. Per Berlusconi e Galliani abbiamo solo ammirazione, perché è gente che ha fatto il calcio vero. Se siamo cresciuti in personalità? Questa partita e forse anche quella di Verona un anno fa non le vincevamo. La continuità ti fa fare il salto di qualità. Zaffaroni? Penso di non aver mai avuto un allenatore come lui sotto tanti punti di vista. Io morirei per lui, come penso tutti i miei compagni. La trasferta di Ravenna? Per me sarà l’esordio assoluto nella mia città: sarà emozionante con tanti amici e famigliari allo stadio”.
Il primo regalo di Berlusconi a Zaffaroni e ai tifosi potrebbe essere l’ingaggio di Simone Iocolano, il fantasista svincolatosi dal Bari in seguito al fallimento della società pugliese. Il 29enne di Rivoli era oggi presente al Brianteo mescolato tra gli spettatori.
A proposito di spettatori, prima della partita è stato commemorato il tifoso numero 1 del Monza, Angelo Scotti, scomparso la scorsa estate a 81 anni d’età. A lui è stata dedicata la tribuna. Sulla targa che lo ricorda si legge: “Non c’è un altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio. In ricordo di Angelo Scotti, grande tifoso biancorosso. Il tuo Monza”. Il sindaco Dario Allevi ha rivangato nella memoria quando Scotti dava una mano a lui e agli altri ultras delle Brigate Biancorosse: “In questi giorni – ha detto il sindaco – mi sono domandato cosa avrebbe detto Angelo di quello che sta succedendo al Monza”. Il presidente Nicola Colombo ha sottolineato che “è difficile non commuoversi. Era una persona straordinaria, con tutti. Portava pure i fiori a mia moglie quando compiva gli anni”. I due hanno poi scoperto assieme la targa commemorativa apposta in tribuna.
MONZA-RENATE 1-0 (1-0)
MONZA (4-4-2): Liverani;Caverzasi, Negro, Riva,Tentardini (36’ s.t. Origlio); Giudici (36’ s.t. Giorno), Barba, Guidetti, D’Errico; Cori (45’ s.t. Jefferson), Ceccarelli (19’ s.t. Reginaldo). A disp.: Sommariva, Galli, Palesi, Brero,, Tomaselli, Brignoli, Adorni, Otelè Nnanga. All.: Zaffaroni.
RENATE (3-5-2): Cincilla; Priola (39’ s.t. Finocchio), Teso, Saporetti; Vannucci, Simonetti(42’ s.t. Rossetti Mat.), Doninelli (30’ s.t. Venitucci), Piscopo, Frabotta (30’ s.t. Rada); Gomez, Spagnoli. A disp.: Romagnoli, De Stefano, Pattarello, D’Alena, Florindo, Guglielmotti. All.: Brevi.
ARBITRO: Rossetti Mar.di Ancona.
MARCATORI: 31’ p.t. Negro.
NOTE: calci d’angolo 5-4; ammoniti Tentardini e Teso; recupero 1’ e 4’; spettatori paganti 1040, abbonati 906 (incasso e quota abbonati non comunicati).