Al tifoso biancorosso Angelo Scotti intitolato anche il Monza Club

5 ottobre 2018 | 21:04
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Al tifoso biancorosso Angelo Scotti intitolato anche il Monza Club

Dopo la tribuna dello stadio Brianteo anche il Monza Club: ad Angelo Scotti, sangerardino scomparso la scorsa estate a 81 anni e considerato il tifoso numero 1 del Monza 1912, sono stati dedicati il luogo e l’associazione che a lui erano più cari.

Dopo la tribuna dello stadio Brianteo anche il Monza Club: ad Angelo Scotti, sangerardino scomparso la scorsa estate a 81 anni e considerato il tifoso numero 1 del Monza 1912, sono stati dedicati il luogo e l’associazione che a lui erano più cari.

La tribuna dello stadio comunale porta il suo nome dallo scorso 26 settembre, quando prima del derby provinciale di Serie C tra Monza e Renate il presidente della società Nicola Colombo e il sindaco Dario Allevi hanno scoperto una targa in sua memoria sulla quale si legge: “Non c’è un altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio. In ricordo di Angelo Scotti, grande tifoso biancorosso. Il tuo Monza”.

Ieri è stata la volta del Monza Club a intitolargli l’associazione. Nella sede del Circolo Libertà i dirigenti dell’unico gruppo di supporters organizzati (nella scorsa stagione i tesserati erano circa 120) hanno srotolato il nuovo striscione con l’aiuto dei giocatori della prima squadra ospiti della serata: capitan Luca Guidetti, Luca Liverani, Sacha Cori e l’ultimo arrivato Simone Iocolano. L’attaccante, ingaggiato tra gli svincolati per volontà del nuovo amministratore delegato Adriano Galliani, è reduce da una stagione di Serie B col Bari, dove in 21 presenze non ha realizzato reti. Non è da escludere che l’allenatore Marco Zaffaroni lo utilizzi come centrocampista in considerazione delle sue qualità tecniche e della sua rapidità. Iocolano, che il prossimo 17 ottobre compirà 29 anni, ha firmato un contratto con scadenza il 30 giugno 2020 e vestirà la maglia numero 32.

Oltre ai quattro giocatori erano presenti alla serata come ospiti d’onore il consigliere Roberto Mazzo, il team manager Marco Ravasi, l’ex allenatore Alfredo Magni e alcuni parenti stretti di Scotti. Il portavoce del Monza Club, Maurizio Silva, ha delineato la figura dell’“Angelo di San Gerardo” all’interno del sodalizio: “Non c’è bisogno di parlare di lui come persona perché tutti sappiamo chi era e cosa faceva per il Monza. Stasera vogliamo ricordare cosa lui faceva per il Monza Club. Era stato uno dei soci fondatori, ma soprattutto era un amico, che ci veniva a redarguire o a gasare a seconda delle circostanze, a tirarci su di morale quando le cose non giravano per il verso giusto e anche a dare consigli per organizzare una cena. Era una persona allegra, conviviale, aveva l’entusiasmo di un ragazzino… Ecco, speriamo che i Pollakis, il gruppo di tifosi adolescenti della tribuna, diventino come lui. Abbiamo deciso di intitolargli il club perché sia uno sprone a chi è già dell’associazione e a chi lo diventerà”.

Anche Magni, il tecnico delle 4 promozioni consecutive in Serie A sfiorate alla fine degli anni ‘70, ha voluto rendere omaggio a un personaggio che a suo modo ha fatto la storia del “1912”: “Speravo di celebrarlo in una serata diversa, con lui ancora al nostro fianco. È stato vicino a me per 9 anni che ero calciatore e per 9 anni che ero allenatore. Lui veniva allo stadio Sada tutti i giorni intorno alle 17/18, quando finiva di lavorare. Quando ero allenatore mi veniva a bussare alla porta dello spogliatoio per chiedermi chi facevo giocare. Ai tempi era un ragazzo adorabile che nei momenti difficili stava vicino alla squadra. Poi combinava cose incredibili: allo stadio di Palermo riuscì non so come a entrare in campo per mettere un ferro di cavallo portafortuna dietro la porta. Poi lui veniva spesso al mio paese, Missaglia, perché aveva degli amici. La sera che vincemmo il campionato di Serie C del 1976 tutta la squadra venne a casa mia e io mi ritrovai alle 2 di notte lui e Sandro Meregalli detto Jair a correre come matti per il prato. Un altro aneddoto che mi viene in mente è quando all’inizio del campionato 1977/78 ci ritrovammo con soli 2 punti in classifica dopo 7 partite: lui venne da me e disse ‘Ho già parlato io col presidente; gli ho detto che Magni non si tocca!’ Spero che i ragazzi biancorossi di adesso portino in alto il Monza, perché la sfortuna che ho avuto io non l’ha avuta nessuno”.

Lo conoscevo da una vita – ha ricordato Mazzo – Scotti era una bella persona, sempre solare, sorridente. Ti vedeva a distanza e ti fermava sempre per dirti la sua. Era vicino alla squadra anche nei momenti cruciali, quando c’era bisogno di avere una parola per tutti. La sua frase ricorrente per incoraggiare i giocatori era: ‘Con quelli lì se giocate con una gamba fate 0-0, se giocate con due gambe vincete 3-0’”.

Guidetti, alla terza stagione nel Monza, ha fatto in tempo a conoscerlo bene: “Era una persona solare, gentile, che aveva sempre una critica da fare, ma sempre costruttiva; insomma, era uno della squadra. Anch’io ho un aneddoto da raccontare: un giorno era rimasto a parlare a lungo con Cori e alla fine, quando Sacha mi raggiunse, gli chiesi che cosa gli aveva detto e Sacha mi rispose che non aveva capito nulla… Perché Scotti parlava in dialetto stretto, davvero incomprensibile per i non monzesi”. Il capitano ha anche rassicurato sulle sue condizioni fisiche dopo l’infortunio patito domenica scorsa a Ravenna: “Dovrei tornare presto a disposizione dell’allenatore”. La sensazione è che salterà solo la trasferta di domani a San Benedetto del Tronto. Allo stadio Riviera delle Palme si giocherà alle ore 20.45per esigenze televisive dal momento che la gara sarà trasmessa in diretta su Sportitalia.Oltre a Guidetti l’allenatore dei biancorossi dovrà fare a meno anche di un altro centrocampista, Giorgio Galli, squalificato per una giornata dal Giudice sportivo in seguito all’espulsione rimediata a Ravenna per somma di ammonizioni.

Riguardo al cambio di proprietà del club, dalla famiglia Colombo alla famiglia Berlusconi, avvenuto venerdì scorso per 2,9 milioni di euro, l’ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha annunciato ieri che stasera dirà qualcosa nel corso di un evento politico a Milano.

Concludiamo con una notizia di mercato che riguarda un attaccante che ha vestito la maglia del Monza nella scorsa stagione: Pietro Cogliati, svincolato dal club biancorosso, è stato ingaggiato dal Campobasso.