Monza, si volta pagina: ecco il nuovo appalto rifiuti

Venerdì sarà pubblicata la nuova gara. La giunta conta di affidare il nuovo servizio entro il prossimo inverno
Via libera alla nuova gara per appaltare il servizio di rifiuti a Monza. Martedì mattina nella sala giunta il sindaco, Dario Allevi, e l’assessore all’Ambiente, Martina Sassoli, hanno presentato le linee del nuovo bando col quale intendono mettere una volta per tutte una pietra sopra l’inchiesta Clean City che scosse fin nelle fondamenta il palazzo municipale. Gli elementi di novità di questa gara sono numerosi.
Fra i più importanti, tuttavia, vanno essere segnalati l’introduzione di sacchi per il secco, plastica e lattina col trasponder, vale a dire con un microchip che consentirà poi di passare alla tariffazione puntuale, grazie alla quale ciascun monzese pagherà per i rifiuti che effettivamente produce.
Oltre ai sacchi col trasponder, il nuovo appalto prevede di arrivare a una percentuale di raccolta differenziata del 70% entro un anno (oggi è del 68%) e di prevedere la nomina di commissari esterni controllati da Anac, l’associazione anti corruzione, per l’apertura delle buste.
Il nuovo appalto ha un costo complessivo di 111 milioni e 628 mila euro, con un risparmio di oltre l’11% rispetto quello che si spende attualmente. “Abbiamo lavorato ininterrottamente per la messa a punto di questo appalto – ha spiegato il primo cittadino -. Abbiamo cercato di realizzare un appalto attento al verde, al decoro urbano, alla trasparenza e che migliorasse le condizioni e i termini della raccolta rifiuti in città”.
Il bando di gara verrà pubblicato venerdì e al termine dei 45 giorni necessari canonici, l’amministrazione pigerà sull’acceleratore per accorciare i tempi il più possibile: l’obiettivo è di entrare nella fase operativa entro la fine del prossimo inverno.
Fra le altre novità previste dall’appalto compare anche un meccanismo di premi o di penali in caso di raggiungimento o meno di certo obiettivi, la raccolta delle deiezioni canine, una riduzione dei divieti di sosta per il lavaggio strade, la raccolta differenziata nei mercati cittadini e una comunicazione del regolamento del servizio in sei lingue, così che nessuno potrà più dire “ma non aveva capito”.
“Chi vincerà subentrerà all’attuale gestore – ha aggiunto l’assessore Sassoli -. I nuovi gestori dell’appalto dovranno garantire anche un impiego di personale superiore all’attuale, oltre ovviamente a rilevare quello attualmente operativo”. Da 158, gli addetti dovrebbero salire a 173.
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