Monza-Teramo 0-1. Zaffaroni a rischio esonero

22 ottobre 2018 | 00:00
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Monza-Teramo 0-1. Zaffaroni a rischio esonero

Per il Monza ora è crisi nera. La sconfitta interna col Teramo allontana i biancorossi dalle prime posizioni e fa traballare la panchina di Marco Zaffaroni.

Per il Monza ora è crisi nera. La sconfitta interna col Teramo allontana i biancorossi dalle prime posizioni e fa traballare la panchina di Marco Zaffaroni. Da quando è cambiata la proprietà del club, passato dalla famiglia Colombo alla famiglia Berlusconi, la squadra non sa più vincere. In 5 partite ha infatti ottenuto solo 2 punti, mostrando oltre alla cronica sterilità in attacco una inaspettata fragilità difensiva, oggi acuita dall’ennesima (dopo le tante della scorsa stagione) uscita a vuoto di Liverani, costata la sconfitta.

Il “patron” Silvio Berlusconi, già assente mercoledì scorso al “Menti” di Vicenza in occasione della disfatta contro il Virtus dell’altrettanto milanista Renzo Rosso, non si è mostrato nuovamente al pubblico del Brianteo, ma in tribuna Vip erano presenti il fratello Paolo, consigliere della società, l’amministratore delegato Adriano Galliani e, ospite a sorpresa, l’ex giocatore e allenatore del Milan, Fabio Capello. Si è nuovamente rivisto pure Gigi Marzullo, molto amico di Galliani al punto che un mese fa l’ex “ad” del Milan gli ha fatto da testimone di nozze.

Dopo il pareggio interno con la Triestina e la sconfitta di Vicenza il pubblico è tornato praticamente ai numeri di prima, per la serie che l’avvento della proprietà Berlusconi non ha portato a un significativo incremento delle presenze a prescindere dai risultati.

Per il match di oggi Zaffaroni ha recuperato dall’infortunio Giudici, tornato in campodal 1’ al posto di Barba, ma in infermeria, oltre a Reginaldo, si è aggiunto D’Errico, rimpiazzato nell’“11” titolare da Iocolano. Il tecnico ha lasciato sorprendentemente in panchina Riva, sostituendolo in difesa con Adorni, e a centrocampo ha preferito Galli a Palesi.

Il suo omologo Agenore Maurizi, che a inizio settimana era subentrato all’esonerato Giovanni Zichella, ha dovuto fare i conti con la squalifica di Proietti, gli infortuni di Altobelli, Di Renzo e Gomis e lo stato influenzale di Pacini.

Al 10’ il Monza fallisce clamorosamente il gol del vantaggio: Iocolano serveCori in profondità, ma il centravanti a tu per tu con Lewandowski spara alto. La legge del calcio del “gol sbagliato, gol subito” non perdona: al 17’ Mastrilli batte un corner, Liverani esce a farfallee Caidi inzucca di potenza gonfiando la rete.La reazione dei padroni di casa c’è ma non fa troppo male: al 21’ una girata di Negro sfiora la traversa, al 28’ una fiondata di Guidetti dalla distanza viene respinta in corner da Lewandowski, al 33’ e al 37’ due conclusioni di Iocolano sono deviate in corner, la prima da Caidi e la seconda da Piacentini. Al 38’ una bella combinazione dei giocatori del Teramo in area del Monza porta Piccioni a tu per tu con Liverani, ma l’attaccante dei Diavoli biancorossi centra clamorosamente il palo. Poi è ancora la squadra locale a rendersi pericolosa, ma non abbastanza: al 41’ un sinistro di Guidetti dal limite passa alto di poco e al 45’ Adorni ci prova da distanza ravvicinata ma Speranza devia in corner.

Nella ripresa la musica non cambia: il Monza attacca senza grandi idee e il Teramo si difende senza particolari affanni. All’8’ un colpo di testa di Negro è bloccato da Lewandowski mentre all’11’ e al 13’ le capocciate di Cori terminano a lato. Tra queste due Zaffaroni cambia Galli e Ceccarelli rispettivamente con Barba e Jefferson. Al 17’ un bel contropiede viene concluso da Giudici con un destro che lambisce il palo. Al 21’ e al 22’ ci provano da lontano Guidetti e Jefferson: la prima conclusione passa a lato di poco, la seconda è bloccata a terra da Lewandowski. Tomaselli rileva Iocolano e 1’ dopo Cori viene espulso per un fallo di reazione su De Grazia. Allora Zaffaroni inserisce Giorno per Giudicia centrocampo. Nei minuti di recupero, giocati in 9 per l’infortunio occorso a Tentardini, prima Jefferson e poi Tomaselli arrivano al limite dell’area e provano il pallonetto al portiere in uscita, ma nel primo caso Caidi salva quasi sulla linea, nel secondo la sfera si perde a lato.

Galliani esce a testa bassa e scuro in volto dallo stadio, mentre Zaffaroni entra in sala stampa a giustificare l’ennesimo risultato negativo del suo Monza in era Berlusconi: “Siamo partiti bene, abbiamo avuto un’occasione importante davanti al portiere, poi abbiamo subito il gol, quindi abbiamo costruito tante opportunità da rete senza segnare. Questo è penalizzante. È un momento così… La squadra non è solo riuscita a sbloccare il risultato. Quando succede subentra la frustrazione, il nervosismo. Però la squadra ha dato tutto, ma la terza partita in una settimana porta anche stanchezza”. Se Zaffaroni dovesse essere sollevato dall’incarico il suo probabile sostituto dovrebbe essere l’ex centrocampista ed ex allenatore del Milan, Cristian Brocchi. Segnaliamo che il tecnico di Gerenzano non perdeva due partite consecutive di campionato da ben 3 anni e 9 mesi, cioè da quando guidava la Caronnese. Il Monza non le perdeva da 2 anni e 7 mesi, coincidenti con l’ultima gara di Sandro Salvioni e la prima del ritorno di Alessio Delpiano in Serie D.

Intanto si continua a preparare il mercato invernale. Si parla di un centrocampista di rinforzo, che dovrebbe essere il muggiorese nato a Monza, Marco Fossati, ora all’Hellas Verona, favorito sull’ex Nazionale, Riccardo Montolivo, ai margini della rosa del Milan e dall’ingaggio inarrivabile per una società di Serie C. Si pensa inoltre anche alla porta, a maggior ragione dopo la prestazione odierna di Liverani. Tra i pali potrebbe arrivare Federico Marchetti, attuale secondo portiere del Genoa.

Il Monza tornerà in campo domenica prossima alle ore 14.30 allo stadio “Mancini” di Fano.

MONZA-TERAMO 0-1 (0-1)

MONZA (4-4-2): Liverani;Adorni, Caverzasi, Negro, Tentardini; Giudici (38’ s.t. Giorno), Guidetti, Galli (12’ s.t. Barba), Iocolano (34’ s.t. Tomaselli); Cori, Ceccarelli (12’ s.t. Jefferson). A disp.: Sommariva, Riva, Palesi, Origlio, Brero, Brignoli, Andreoli. All.: Zaffaroni.

TERAMO(3-5-2): Lewandowski; Caidi, Speranza, Piacentini; Fiordaliso, Spighi (19’ s.t. Persia), Ranieri, De Grazia (38’ s.t. Zenuni), Mastrilli (1’ s.t. Ventola); Piccioni (19’ s.t. Barbuti), Bacio Terracino (28’ s.t. Zecca). A disp.: Natale, Vitale, Fratangelo, Cappa, Mantini. All.: Maurizi.

ARBITRO: Acanfora di Castellammare di Stabia.

MARCATORI: 17’ p.t. Caidi.

NOTE: calci dangolo 9-2; ammoniti Adorni, Tentardini, Caidi, Mastrilli e Lewandowski; espulso al 35’ s.t. Cori per fallo di reazione; recupero 0’ e 6‘; spettatori paganti 957 per un incasso di 11198 euro, abbonati 1008 (quota abbonati non comunicata).