Sambenedettese-Monza 1-1. Domenica al Brianteo arrivano la Triestina e Berlusconi

7 ottobre 2018 | 08:56
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Sambenedettese-Monza 1-1. Domenica al Brianteo arrivano la Triestina e Berlusconi

Il Monza ottiene il primo punto dell’era Berlusconi giocando un buon secondo tempo allo stadio Riviera delle Palme di San Benedetto del Tronto nell’anticipo della quinta giornata del Girone B di Serie C.

Il Monza ottiene il primo punto dell’era Berlusconi giocando un buon secondo tempo allo stadio Riviera delle Palme di San Benedetto del Tronto nell’anticipo della quinta giornata del Girone B di Serie C.

Resta un po’ di rammarico per una palla che invece di infilarsi in rete si è stampata sulla traversa. Erano gli ultimi minuti e avrebbe significato riprendersi i punti persi 6 giorni prima a Ravenna. Ora bisognerà tornare a vincere domenica prossima allo stadio Brianteo contro la Triestina: l’incontro, che quasi certamente vedrà l’esordio in tribuna del neoproprietario Silvio Berlusconi, si giocherà alle ore 19 anziché alle 18.30per esigenze televisive in quanto sarà trasmesso in diretta su Sportitalia. Anche il match di questa sera tra Sambenedettese e Monza ha avuto l’onore della diretta da parte dell’emittente guidata da Michele Criscitiello, presidente della Folgore Caratese.

Giocare in casa dei rossoblù marchigiani non è mai stato facile per il Monza: nei 19 precedenti ufficiali i brianzoli hanno infatti vinto solo 1 volta, nel campionato di serie C1 2005/06, con Giuliano Sonzogni in panchina e l’attuale allenatore Marco Zaffaroni in campo. Il tecnico di Gerenzano ha oggi dovuto fare a meno di capitan Guidetti per infortunio e del suo sostituto Galli per squalifica. In mezzo al centrocampo è stato dunque schierato Giorno, ma Zaffaroni ha effettuato l’ennesimo “mini-turnover”, riproponendo in difesa Negro per Adorni, con spostamento di Caverzasi a destra, e Tentardini per Origlio e in attacco Ceccarelli perReginaldo.

Di fronte si è trovato una squadra che in settimana ha cambiato l’allenatore: all’esonerato Giuseppe Magi è subentrato Giorgio Roselli. Questi non ha potuto disporre degli infortunati Di Massimo e Minnozzi.Il nuovo tecnico ha optato per un cambio di sistema, passando dal 3-5-2 del suo predecessore al 4-4-2, e per lo spostamento in attacco di Andrea Russotto, ex giocatore di massima serie col Treviso, il Napoli e il Bellinzona.

Il Monza, in divisa bianca, gioca davanti a una cinquantina di fedelissimi giunti dalla Brianza, ma stavolta non davanti al nuovo amministratore delegato Adriano Galliani, ufficialmente impegnato altrove come senatore.Al 12’ D’Errico crossa dalla sinistra e Cori di testa manda alto. 1’ dopo la Samb risponde con un colpo di testa di Stanco bloccato in tuffo plastico da Liverani. Al 17’ Russotto batte un calcio di punizione e Zaffagnini di testa spedisce a lato di poco. Al 31’ Cori non approfitta, un po’ come successo a Verona alla seconda giornata, di un calcio di punizione a favore dei biancorossi. Al 39’ i padroni di casa passano in vantaggio grazie a un grave errore di Riva, evento rarissimo, che a metà campo sceglie male il tempo per colpire un pallone di testa lasciando a Stanco la possibilità di involarsi a rete e di battere Liverani. Il primo tempo si chiude così, con l’amaro in bocca, non tanto perché il Monza abbia combinato qualcosa, ma perché la Samb non si è dimostrata quello squadrone dato tra i favoriti in avvio di campionato. Purtroppo, però, alla compagine brianzola è mancata oggi nel primo tempo fluidità di manovra e davanti Ceccarelli non ha imbroccato la giornata giusta.

Tutta un’altra musica il Monza ammirato nella ripresa. Da quando c’è Zaffaroni sulla panchina mai era capitato di vedere un cambiamento così già dopo l’intervallo. Che stavolta sia arrivata una telefonata dai “piani alti”? Fatto sta che già al 2’ suun corner di Ceccarelli c’è Giudici tutto solo che al volo spara alto d’un soffio. 1’ dopo un diagonale di D’Errico termina alto. Al 6’ un calcio di punizione di Giudici passa fuori di poco. Tra il 12’ e il 13’ Cori ci prova di testa, ma la sfera prima va alta e poi finisce tra le braccia di Sala. I rossoblù locali si risollevano al 15’ con un colpo di testa di Russotto parato a terra da Liverani. Non riuscendo a raddrizzare le sorti del match cogli uomini in campo, Zaffaroni si affida giustamente alla panchina: prima entra Jefferson per Ceccarelli e 9’ dopo Iocolano e Reginaldo rispettivamente per Giorno e Cori. Al 26’ D’Errico batte un calcio di punizione a sorpresa per Reginaldo che da buona posizione spara un sinistro a lato. Il gol meritato arriva al 33’: Iocolano, lasciato libero sulla tre quarti, serve Jefferson, lasciato libero dentro l’area, che scarica un missile terra-aria che non perdona i marchigiani. Per il brasiliano è il primo gol, si spera di una lunga serie, in maglia biancorossa.La reazione della Samb è in una rovesciata di Ilari, su cross di Calderini dalla sinistra, che passa alta al 39’. 2’ più tardi Iocolano calcia magistralmente una punizione dalla tre quarti destra, Negro inzucca di testa ma la sfera centra in pieno la traversa. Nel recupero Adorni sostituisce Caverzasi alle prese coi crampi. Finisce 1-1 e i tifosi brianzoli possono comunque festeggiare prima del lungo viaggio di ritorno.

In sala stampa Zaffaroni è parso un po’ deluso dal risultato: “È stata una partita molto equilibrata nel primo tempo. Loro ci aspettavano e noi dovevamo essere bravi a trovare degli spiragli e a stare attenti alle loro ripartenze. Siamo andati al cross un po’ di volte, ma abbiamo commesso degli errori tecnici. Poi è successo un infortunio che può capitare. Preso il gol, la partita si è per noi complicata. Bisognava eseguire delle combinazioni veloci, delle giocate importanti, come è stato fatto in occasione della rete. Abbiamo avuto altre opportunità, centrando una traversa. Dobbiamo accettare il pareggio…”.

Al brasilianoReginaldo è stato chiesto se il Monza è la squadra favorita del campionato… “A parole tutti sono bravi a dire chi è il migliore, ma bisogna dimostrare sul campo chi lo è davvero. Se giochiamo tutte le partite con la cattiveria giusta, con la voglia di aiutarci l’uno con l’altro, possiamo dire la nostra. La Sambenedettese? Oggi non l’ho vista in difficoltà”.

SAMBENEDETTESE-MONZA 1-1 (1-0)

SAMBENEDETTESE (4-4-2): Sala; Cecchini, Miceli, Zaffagnini, Gemignani; Rapisarda,Gelonese, Signori, Calderini; Russotto (35’ s.t. Ilari), Stanco. A disp.: Pegorin, Biondi, Di Pasquale, Bove, Kernezo, Rinaldi, Demofonti, Rocchi, Islamaj, De Paoli. All.: Roselli.

MONZA (4-4-2): Liverani;Caverzasi (46’ s.t. Adorni), Negro, Riva, Tentardini; Giudici, Giorno (24’ s.t. Iocolano), Barba, D’Errico; Ceccarelli (15’ s.t. Jefferson), Cori (24’ s.t. Reginaldo). A disp.: Sommariva, Palesi, Origlio, Brero, Tomaselli, Andreoli, Brignoli, Otelè Nnanga. All.: Zaffaroni.

ARBITRO: Zufferli di Udine.

MARCATORI: 39’ p.t. Stanco, 33’ s.t. Jefferson.

NOTE: calci dangolo 2-1; ammoniti Miceli, Calderini e D’Errico; recupero 0’ e 3‘; spettatori circa 3000.