Prolungamento metrò, il sindaco Sala: “Se saltano i fondi, salta anche il progetto”

Allevi annuncia un viaggio a Roma per presentare la richiesta di finanziamento. Ma l’associazione Hq Monza accusa gli enti locali di immobilismo.
Allarme rosso sul prolungamento della metropolitana da Milano a Monza. A lanciarlo è stato il sindaco di Milano, Beppe Sala, che senza tanti giri di parole ha dichiarato che se salterà il finanziamento di Roma, salterà anche il progetto. ”Non voglio raccontare bugie ai miei cittadini: se il governo non finanzia il 60-70%, una metropolitana non si può fare. Bisogna essere sinceri – ha commentato Sala -. Ho sentito anche il sindaco di Monzal’idea è anche di coinvolgere i due Consigli comunali assieme. Qui, sulla metropolitana a Monza, tutto il territorio è compatto, quindi io voglio essere positivo poi starà al governo capire in che modo ci potranno finanziare”.
Dario Allevi, sindaco di Monza, dal canto, ha fatto sapere che entro fine anno ci sarà un incontro a Roma cl ministro ai Trasporti Danilo Toninelli. “Sala purtroppo ha perfettamente ragione – ha dichiarato il primo cittadino monzese -. Vista la portata dell’opera, non è pensabile che siano gli enti locali a sopportarne il costo. Non abbiamo soldi a sufficienza per sostenere un progetto del genere. Stiamo parlando di una cifra di 1 miliardo e 250 milioni di euro. La parte del leone la deve fare per forza di cose Roma, senza la loro copertura l’intervento è a rischio”.
Poi, sul rischio che Roma faccia nuovamente slittare un progetto atteso per decenni, ha aggiunto: “Mi stupirei non poco se il ministero non accordasse il finanziamento per il prolungamento del metrò a Monza. Nonostante una certa avversione alle grandi opere, i grillini dovrebbero vedere con favore un intervento in grado di produrre riflessi positivi su traffico e ambiente”.
Nel frattempo, però, l’associazione Hq Monza, da anni in prima linea per ottenere il prolungamento della linea metropolitana punta il dito propri contro le amministrazioni locali. “Leggiamo che il sindaco Sala di Milano e Allevi di Monza se la prendono con il governo per i fondi necessari al prolungamento della M5 sino al nord di Monza – hanno dichiarato dal sodalizio -. Indipendentemente dai partiti politici (aspetto che non ci interessa), da semplici e concreti cittadini ci chiediamo: poichè Milano e Monza non hanno ancora presentato la domanda per accedere ai fondi per le metropolitane, disponibili al ministero infrastrutture, che logica hanno queste dichiarazioni adesso? Presentassero la richiesta entro dicembre, come è previsto da un anno, e poi semmai sarà la volta di domandarne conto al governo. Farlo prima che senso ha?”