Corso di rianimazione cardio-polmonare: Brianza per il Cuore al fianco dei negozi di Muggiò

31 gennaio 2019 | 12:33
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Corso di rianimazione cardio-polmonare: Brianza per il Cuore al fianco dei negozi di Muggiò

Brianza per il Cuore è scesa in campo a fianco di Muggiò per trasformarlo in un Comune cardioprotetto come Monza. Non solo ha tenuto un corso di rianimazione cardiopolmonare a 20 negozianti di Muggiò.

Muggiò Cardioprotetta

Il corso tenutosi presso la sede di Brianza per il Cuore, a Villa Serena, rientra in un progetto di più ampio respiro intitolato Muggiò Cardioprotetta. I 20 negozianti che hanno preso parte alle lezioni sono gli stessi che hanno donato la prima colonnina con defibrillatore, installata davanti al Comune di Muggiò.

Ecco chi sono: Bartesaghi Walter – agenzia viaggi Sunway Tour; Ciochetta Paolo – marmista fratelli Ciochetta snc; Colla Maria Cristina –  Madeira Cafè; Colombo Miriam Edoardina – Colombo Casalinghi; Crepaldi Miriam – cartoleria IL QUADRIFOGLIO; Fedeli Daniele – Ottica Fedeli; Orsenigo Sabrina – Gioielleria Orsenigo; Pelucchi Mauro Giuseppe – Erboristeria Madre Natura; Pessina Ornella – Le Vetrine di Camilla; Roccato Elena – Ribelle Acconciature; Vassilli Federico – I Fiori di…; Stissi Giuseppe – Kosmos.

Ma questo è solo l’inizio: altre due colonnine verranno istallate a breve e una di queste è stata donata da Avis Muggiò. Inoltre i commercianti del centro del Comune brianzolo e la Fiera dei Mercanti hanno avviato una serie di iniziative, con l’obiettivo di arrivare a istallare su tutto il territorio almeno 10 colonnine con defibrillatori semiautomatici.

Anche la Croce Rossa Comitato di Muggiò ha offerto il suo prezioso sostengo al progetto: rimarrà a disposizione, per la formazione all’utilizzo di questi importantissimi apparecchi salvavita, di tutti i cittadini che ne faranno richiesta.

Il corso di formazione di BLSDa

I 20 negozianti di Muggiò hanno partecipato al corso, della durata di 5 ore, con grande entusiasmo e attenzione. Dopo una prima parte teorica, i commercianti, affiancati dai loro istruttori, hanno subito messo in pratica le nozioni apprese. Hanno provato a utilizzare il defibrillatore, a effettuare il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca sul manichino.

L’arresto cardiaco purtroppo può verificarsi senza dare segnali di avvertimento e può colpire chiunque anche senza sintomi precedenti, indipendentemente dall’età, dal sesso o dalla salute. Non solo, senza un trattamento veloce le possibilità che la persona in arresto ha di sopravvivere si riducono del 10% ogni minuto che passa. Ciò rende chiaramente l’idea di quanto sia fondamentale intervenire con la massima tempestività.

Pertanto la conoscenza della rianimazione cardio-polmonare e le colonnine con defibrillatori sul territorio sono le uniche due armi a nostra disposizione.

L’esempio di Monza cardioprotetta

Muggiò ha voluto seguire l’esempio virtuoso di Monza e diventare un Comune cardioprotetto. Grazie sempre all’instancabile lavoro di Brianza per il Cuore, attualmente Monza è dotata di 13 defibrillatori ‘speciali’: 8 sono posizionati nelle vie della città, 5 si trovano nel parco. A breve ne verranno istallati altri due sempre nel parco e uno nella zona di San Fruttuoso. La loro peculiarità è di avere la chiamata automatica al 118 e la geolocalizzazione: in questo modo se la persona che lo sta utilizzando non ha la lucidità per dire all’operatore dove si trova, la centrale lo può immediatamente individuare.

Monza è un posto più sicuro grazie a Brianza per il Cuore, presto lo sarà anche Muggiò. La speranza è che l’onda travolga anche tutti gli altri Comuni della Brianza.

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