Monza, a fuoco il rifugio di un clochard nell’area ex Fossati-Lamperti

2 gennaio 2019 | 19:37
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Monza, a fuoco il rifugio di un clochard nell’area ex Fossati-Lamperti

I Vigili del Fuoco hanno domato l’incendio e si sono assicurati che nessuno fosse rimasto coinvolto.

Mancavano pochi minuti alle ore 18 di mercoledì 2 gennaio quando, alla centrale dei Vigili del Fuoco di via Cavallotti, è squillato il telefono: si trattava della segnalazione di un passante che parlava di una nube bianca provenire dall’ex cotonifico Fossati Lamperti di via Toniolo, a San Rocco.

Sul posto è accorsa una squadra che si è trovata a dover domare un rogo all’interno di una piccola torre visibile anche dalla strada che veniva utilizzata come centrale dell’energia elettrica dell’azienda, quando ancora era in funzione. Fino ad oggi invece, quel prefabbricato è stato il rifugio di un senza tetto.
La causa dell’incendio è da attribuire – secondo i pompieri – ad un focolaio rimasto acceso dalle scorse ore e sfuggito di mano per via delle forti raffiche di vento o addirittura ad un dispetto messo in atto da un altro inquilino della strada. Ecco perché i soccorritori hanno perlustrato tutto l’edificio per capire se qualcuno potesse essere rimasto intrappolato dentro.

L’area è di proprietà del Comune di Monza dal 1993 quando, in seguito ad una crisi, l’azienda è stata costretta a chiudere. Tutte le amministrazioni che si sono succedute da allora in poi hanno presentato un progetto di riqualificazione dell’area, ma mai nessuno è stato messo in pratica. Quel che è sicuro però è che oggi  è utilizzata come deposito degli autobus di Autoguidovie e come residenza di alcuni clochard e l’unica cronaca a far parlare di tanto in tanto di quell’area è quella nera, infatti non è la prima volta che i Vigili del Fuoco sono chiamati ad intervenire lì dentro, l’ultima volta il 5 giugno del 2018.