Monza-Virtus Verona: 1 -0. Brillano subito i nuovi!

I brianzoli, con una rosa stravolta dal mercato, vincono grazie ad un gol di Palazzi al suo esordio in biancorosso
Monza-Virtus Vecomp Verona, è stata forse questa la partita con il maggior numero di occhi puntati dall’inizio della stagione, più persino della prima apparizione di Berlusconi al Brianteo. Il motivo? Basta leggere gli undici impiegati dal primo minuto: sono ben sette le novità (solo quelle in campo), frutto della campagna acquisti faraonica messa in atto nel mercato di riparazione di gennaio dal duo Galliani-Antonelli Agomeri e che, secondo le indiscrezioni, non pare essersi ancora fermata.
Dopo aver testato i nuovi acquisti durante il ritiro a Malta, mister Christian Brocchi ha optato per un 4-3-3 con in porta Guarna, in difesa Bearzotti, Marconi, Scaglia, Anastasio. Galli, Lora e D’Errico. Attacco affidando al tridente Chiricò, Marchi e Reginaldo.
Sciolti i dubbi anche sulla fascia di capitano affidata ad Andrea D’Errico come richiesto a gran voce anche dai tifosi in settimana sui social e a Monzello.
Assetto tattico che ha dato esito positivo al tecnico ex Milan visto il risultato finale: 1-0.
La Virtus comincia la partita con la quarta ingranata e al settimo minuto colpisce una clamorosa traversa con capitan Grbac che lascia partire un missile dai 25 metri.
Sale il Monza che finalizza la prima vera occasione al 38esimo: Galli porta palla fino al limite dell’area dove triangola con Reginaldo e scarica un potente tiro ma Chironi si distende e devia in angolo.
Tre minuti dopo sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra respinta dai difensori veronesi, Bearzotti tira un bolide centralmente da fuori area: l’estremo difensore avversario controllain due tempi.
Il secondo tempo ricomincia con gli stessi ventidue della prima frazione ma questa volta è il Monza a cominciare forte: D’errico batte un calcio d’angolo dalla sinistra, Galli, lasciato solo sul palo più lontano, conclude in spaccata ma la palla finisce a lato.
Al tredicesimo un miracolo di Guarna mantiene il risultato sul pareggio: il portiere biancorosso coi piedi infatti devia un tocco ravvicinato dell’ex Monza Trainotti.
Tre minuti più tardi Chiricò batte una punizione dal limite che viene respinta dalla barriera veneta, lo stesso recupera il pallone addentrandosi in area con uno slalom e in seguito ad un contatto cade a terra ma viene ammonito per simulazione.
Al 26esimo minuto viene atterrato Ceccarelli nella stessa posizione di pochi minuti, questa volta il fallo c’è ma secondo l’arbitro è fuori area e le proteste dei brianzoli, sia in campo che in tribuna, si fanno intense. Sugli sviluppi del calcio di punizione, Reginaldo da posizione centrale calcia sopra la traversa.
Ad un quarto d’ora dalla fine, Brocchi decide che questa partita s’ha da vincere e applica un modulo ultra offensivo, un inedito 4-1-5 inserendo Iocolano e Brighenti e questa scelta gli dà ragione bastano otto minuti al Monza per trovare la rete. È Andrea Palazzi al suo esordio a portare avanti i brianzoli grazie ad un tiro dalla distanza che viene deviato da un difensore, giusto quel poco che basta per ingannare Chironi. Lo stadio esplode in un boato e tutta la squadra corre sotto la curva.
Il gol sembra aver addormentato la Virtus. Il Monza infatti con molta calma porta di nuovo la palla all’interno dell’area avversaria ma Brighenti viene anticipato al momento della conclusione.
All’ultimo secondo dei quattro minuti di recupero concessi, Iocolano avvia un veloce contropiede lasciando a centrocampo tutta la difesa avversaria. Una volta solo davanti al portiere aspetta il compagno Bearzotti che però incespica sul pallone riuscendo comunque a mantenerlo e servire D’errico che segna ma il guardalinee segnala il fuorigioco. È questa l’occasione per l’arbitro di mandare tutti negli spogliatoi.
Nel post partita in conferenza stampa di è presentato un Christian Brocchi visibilmente sereno e soddisfatto e lo dimostrano le sue parole: “Abbiamo affrontato una squadra che è venuta qui a fare la partita, un’ottima partita e ci ha messo in difficoltà anche dal punto di vista fisico perché non possiamo avere la brillantezza di una squadra che gioca da inizio stagione. Il nostro campionato è cominciato oggi e la nostra preparazione dieci giorni fa. Abbiamo dei giocatori che provengono da un periodo di inutilizzo per quanto riguarda le partite e quindi devo essere bravo io a farli ruotare. Mi è piaciuto l’atteggiamento dei ragazzi perché dove c’era da soffrire, abbiamo sofferto come fossimo una squadra che vuole creare qualcosa di importante, mi sono piaciuti nella voglia di vincere e anche l’atteggiamento dei singoli che cercavano ognuno di mettersi a disposizione del compagno. Penso che come qualità di gioco e idee ci sarà la possibilità di migliorare ancora e speriamo di accelerare i tempi. In due settimane di allenamento non si può pretendere di avere una squadra che giochi a memoria quindi sono molto soddisfatto perché oggi era una partita molto rischiosa”.
Monza – Virtusvecomp Verona (1-0)
Monza (4-3-3): Guarna; Bearzotti, Marconi, Scaglia, Anastasio; Galli (30’ s.t. Iocolano), Lora (19’ s.t. Palazzi), D’Errico; Chiricò (19’ s.t. Ceccarelli); Marchi, Reginaldo (30’ s.t. Brighenti). A disp. Sommariva, Palesi, Barba, Tomaselli, Negro, Tentardini, Adorni. All. Brocchi.
Virtusvecomp Verona (3-4-1-2): Chironi; Sirignano, Trainotti, Rossi (43’ s.t. Nolè); Lavagnoli (30’ s.t. Manfrin), Onescu, Casarotto (30’ s.t. Rubbo), Giorico; Grbac; Danti, Grandolfo (43’ s.t. Manarin). A disp. Sibi, Pinton, Ferrara, Merci, Fasolo, Danieli, Goh, Giacomel. All. Fresco.
Arbitro: Francesco Meraviglia di Pistoia
Marcatori: Palazzi (M) al 38’ s.t.
Note: calci d’angolo 6-2; ammoniti Lora (M), Chiricò (M), Marchi (M), D’Errico (M), Casarotto (V), Rossi (V), Rubbo (V); recupero 0’ p.t. e 4’ s.t.; spettatori paganti 944, abbonati 1011; incasso 9920,43€.