Monza-Sambenedettese 3-2, è una vittoria al cardiopalma!

2 febbraio 2019 | 16:52
Share0
Monza-Sambenedettese 3-2, è una vittoria al cardiopalma!

I numerosi errori arbitrali e il doppio pareggio non fermano il Monza che trova il vantaggio allo scadere.

Nonostante le forti nevicate di ieri, la partita Monza-Sambenedettese non è mai stata a rischio rinvio, né sotto il profilo del campo di gioco, coperto temporaneamente coi teloni e né per quanto riguarda il pericolo ghiaccio sulla curva perché la società aveva aperto al libero accesso alla tribuna per gli abbonati al settore scoperto.

E così, tra una sfida di Coppa e l’altra (mercoledì alle 14.30 al Brianteo contro la Pro Vercelli gli ottavi di finale), mister Brocchi è costretto a centellinare i suoi giocatori, ecco che quindi impiega fin dal primo minuto una delle ultime new entry di una campagna faraonica del duo Galliani-Antonelli Argomeri (23 operazioni fra le entrate e le uscite per una spesa che si aggira intorno ai 2 milioni e mezzo) Lepore, esterno destro arrivato dal Lecce.

L’unidci titolare è quindi il seguente: Guarna; Lepore, Scaglia, Marconi, Anastasio; Armellino, Fossati, D’Errico; Chiricò; Brighenti, Marchi.

I primi minuti della partita, venendo alla cronaca della partita, risultano essere momenti di studio tattico tra le due formazioni e gli animi si accendono quando al nono minuto Brighenti si avventa su una palla persa dalla difesa avversaria, viene steso in area, ma per l’arbitro, il signor Marini di Trieste, è tutto regolare.
Passano cinque minuti e questa volta Brighenti può esultare. È infatti lui a portare il Monza in vantaggio grazie ad un colpo di testa che raccoglie la palla messa al centro da D’Errico dopo aver condotto uno slalom tra i difensori ospiti lasciandone sul posto due.
Ma la gioia biancorossa dura solo un giro di orologio. Sul capovolgimento di fronte, il nuovo arrivato Lepore atterra un avversario in area di rigore e questa volta per il direttore di gara non ci sono dubbi: è fallo. Sul dischetto di presenta Calderini che non sbaglia. Tutto da rifare quindi per gli uomini di Brocchi, che oggi giocano sotto gli occhi vigili di Fabio Capello, Christian Vieri, il ds Cristano Giaretta, il giornalista Carlo Pellegatti e l’atalantino Matteo Pessina.
Il Monza aumenta il ritmo cercando diverse volte la via del gol ma con poca precisione, la Samb invece non riesce a sfondare la difesa biancorossa. Sale anche la tensione fra le due squadre con numerosi interventi fallosi.
Sullo scadere del primo tempo, Chiricò si insinua in area avversaria, calcia e il pallone viene respinto, secondo i giocatori di casa, con un bracco da un difensore ma l’arbitro è sicuro di sé e fischia l’intervallo.

La seconda frazione ricomincia così come era finita quella precedente: con il Monza all’attacco e al quarantanovesimo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Marchi viene atterrato: l’arbitro ancora una volta lascia correre tra lo stupore di giocatori e pubblico.
Passano tre minuti e Anastasio scarica un siluro dai 30 metri: la palla è troppo forte per Pegorin che non trattiene, Marchi appostato è il più veloce di tutti e appoggia in rete.
Comincia la girandola delle sostituzione per entrambi gli allenatori e al sessantesimo c’è tempo per un’altra contestazione in direzione del direttore di gara che non fischia un nuovo contatto in area Sambenedettese dove ad essere atterrato questa volta è stato Brighenti.
Al settantatreesimo la Samb agguanta di nuovo il pareggio: lancio lungo da parte della difesa, Di Massimo controlla il pallone facendo da ponte per Stanco che calcia e insacca il pallone alle spalle di Guarna.
Il Monza non ha più le forze per reagire e la Samb al novantesimo minuto rischia il gol del 3-2 ma questa volta Guarna è attento e salva il risultato.
Quando tutto sembrava ormai finito, spento, ci pensa Anastasio a far esplodere in un vero e proprio boato tutto il Brianteo con un missile dai 35 metri che si insacca dritto dritto nel sette della porta difesa da Pegorin!
Con l’esultanza di tutti i giocatori biancorossi, panchina compresa, arriva il triplice fischio e prosegue la festa brianzola che corre sotto la curva Davide Pieri a salutare i propri sostenitori.

MONZA-SAMBENEDETTESE 3-2
MONZA (4-3-1-2): Guarna; Lepore (41’ s.t. Bearzotti), Scaglia, Marconi, Anastasio; Armellino, Fossati, D’Errico; Chiricò (17′ s.t. Ceccarelli); Brighenti (31′ s.t. Reginaldo), Marchi (41′ s.t. Lora). A disp.: Sommariva, Galli, De Santis, Tomaselli, Negro, Di Paola, Otelè, Marchesi. All.: Cristian Brocchi

SAMBENEDETTESE (3-5-2):  Pegorin; Zaffagnini (20′ s.t. Rocchi), Biondi, Fissore; Cecchini, Signori, Gelonese, Ilari (14′ s.t. Russotto), Celjak; Calderini (25′ s.t. Di Massimo), Stanco. A disp.: Rinaldi, Sala, Di Massimo, Bove, Brunetti, De Paoli, D’Ignazio, Panaioli, Caccetta. All.: Roselli.

Marcatori: 15′ p.t. Brighenti (M), 17′ p.t Calderini (S) rig., 8′ s.t. Marchi (M), 28′ s.t Stanco (S), 49′ s.t. Anastasio (M)