Vicenza-Monza 0-1, ai brianzoli l’andata della semifinale di coppa

I brianzoli giocano l’intera partita con un atteggiamento difensivo e in pieno recupero trovano il gol vittoria grazie a bomber Marchi, assente al ritorno per un’espulsione in fase di esultanza.
Se a Barcellona e Monaco di Baviera era mercoledì di Champions League, anche Vicenza e Monza lo possono considerare tale. Quella che si è giocata ieri sera in Veneto però era la semifinale di andata della Coppa Italia di Serie C che ha visto gli uomini di Brocchi inanellare il quarto 1-0 consecutivo in coppa, il primo trasferta.
Il Vicenza arriva all’appuntamento con una carica incredibile, probabilmente non è ancora terminata quella del rocambolesco trionfo di domenica scorsa per 4-1 contro la Sambenedettese e comincia subito forte. Sono infatti gli uomini di mister Colella a fare la partita per tutti i primi 20 minuti chiamando in causa però Sommariva solo in un paio di occasioni.
Il Monza prova ad uscire dal suo guscio al diciottesimo con un tiro da fuori area di Lora ma Albertazzi devia a lato.
Prosegue così la supremazia dei padroni di casa, prima con una serie di corner, tutti senza buon fine e poi con le proteste per un presunto tocco falloso ai danni di Giacomelli all’altezza del dischetto degli undici metri. Infine ci prova anche Curcio che vede Sommariva fuori dalla propria porta ma la sua mira non è delle più precise.
Nel secondo tempo il Monza entra in campo decisamente più convinto e la prima occasione della ripresa è di marca brianzola: Marchi galoppa sulla corsia di destra servendo un preciso rasoterra per Reginaldo che deve solo appoggiare in rete ma il brasiliano – questa sera capitano – svirgola il pallone clamorosamente.
Passano una ventina di giri d’orologio a ritmi blandi e arriviamo al minuto settantasette ovvero il momento in cui i padroni di casa rimangono in dieci uomini: ad abbandonare il campo è Mantovani, sanzionato con un cartellino rosso in seguito ad un confronto acceso con Marchi. Quest’ultimo anche lui richiamato dal direttore di gara ma solo con un cartellino giallo.
Il Vicenza pare non risentire dell’inferiorità numerica e all’ottantottesimo Lepore toglie il fiato al Menti salvando sulla linea di porta un colpo di testa di Arma.
Passano quattro minuti e al novantaduesimo, in pieno recupero, Lepore, galvanizzato dal miracolo precedente, serve un cross perfetto per la testa di Marchi che affonda il colpo insaccando la palla nell’angolino. Il bomber brianzolo è al settimo cielo e nell’esultare sotto la curva dei propri sostenitori eccede un po’ troppo guadagnandosi così il secondo giallo e il rientro anticipato negli spogliatoi.
Il Monza ha vinto la battaglia ma non la guerra, come usano spesso dire i romanzieri. Le due compagini infatti si sfideranno nuovamente sul campo il 27 marzo al Brianteo e lì sarà lotta all’ultimo sangue per non fermare la propria corsa ad un premio tanto ambito dalla società di via Ragazzi del ’99 per ben due motivi: il primo è un fattore storico ossia che il Monza è la squadra che detiene il maggior numero di coppe di Serie C (4) mentre l’altro invece è legato agli obiettivi stagionali fissati da Berlusconi e Galliani, la conquista del trofeo permette infatti alla squadra detentrice di accedere ai play-off saltando il primo turno.
L.R. VICENZA – MONZA 1912 0-1
VICENZA (4-3-1-2): Albertazzi; D. Bianchi (53′ Bonetto), Pasini, Mantovani, Stevanin (53′ Martin); N. Bianchi (53′ Cinelli), Bovo, Laurenti (70′ Zonta); Curcio; Giacomelli (70′ Tronco), Arma All. Colella (Pizzignacco, Grandi, Salviato, Guerra, Maistrello. Gashi, Pontisso)
MONZA (4-3-1-2): Sommariva; Lepore, Negro, Scaglia, Anastasio; Armellino, Palazzi (74′ Galli), Di Paola (81′ Ceccarelli); Lora; Marchi, Reginaldo (65′ Brighenti) All. Brocchi (Liverani, Fossati, De Santis, D’Errico, Marconi, Tomaselli, Bearzotti, Tentarini, Paquetà)
Marcatore: 92′ Marchi (M)
Ammoniti: Stevanin, Pasini (V)
Espulsi: Mantovani (V), Marchi (M)