Ritrovate migliaia di opere d’arte dai Carabinieri: due appartengono a Monza

9 aprile 2019 | 14:35
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Ritrovate migliaia di opere d’arte dai Carabinieri: due appartengono a Monza

Un’indagine partita nel 2015 da un militare di Monza che ha portato a due musei in Lombardia e Piemonte.

Sono state la curiosità e l’interesse di un carabiniere del Comando Tutela Patrimonio Culturale di Monza, a portare al ritrovamento di circa 6000 opere ex voto custodite in due musei di Lombardia e Piemonte.

Un’indagine nata dall’intuito e dalla passione di un militare che, passeggiando per Milano nel 2015, ha notato un locandina di una mostra privata. Incuriosito vi ha partecipato e da ciò è nata l’indagine.

Un percorso molto lungo che ha permesso di raccogliere un numero ingente di materiale sottratto in maniera più o meno illecita da diverse parrocchie in tutta Italia tra gli anni ’50 e ’60, alcuni addirittura erano di origine messicana e lo scorso 6 marzo sono state consegnate dal Ministro dei Beni Culturali Bonisoli al suo collega d’oltreoceano.

Si tratta di iconografie che rappresentano scene di vita quotidiana che spesso venivano realizzate – queste in particolare tra il XV e il XX secolo – da persone molto devote in segno di ringraziamento.

I Carabinieri di Monza hanno quindi iniziato la restituzione alle singole diocesi proprietarie con un gesto simbolico questa mattina in una conferenza nella sede della Curia Milanese a cui erano presenti il Vice Comandante del Nucleo, il Colonnello Alberto Deregibus e Monsignor Corrado Sanguineti, Delegato Episcopale per la Conferenza Regionale.

Tra quelle in esposizione oggi, diverse appartengono a santuari brianzoli, due al Santuario delle Grazie di Monza e tre al Santuario Madonna del Bosco di Imbersago.