Finale Coppa Italia, al Monza il primo round con la Viterbese

24 aprile 2019 | 22:08
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Finale Coppa Italia, al Monza il primo round con la Viterbese

Nella finale di andata al Brianteo il Monza stende in rimonta la Viterbese per 2 a 1.

In un Brianteo affollato nonostante l’orario scomodo per molti lavoratori, ad andare in scena è la finale di andata della Coppa Italia di Serie C. Gli ospiti sono quelli della Viterbese dell’ex dirigente biancorosso Diego Foresti, omaggiato dalla curva Pieri con uno striscione,

Dopo la disfatta rimediata sabato scorso per 3-0 sul campo dell’Albinoleffe in campionato, mister Brocchi schiera un 4-4-2 con un centrocampo a rombo che vede Galli a protezione della difesa composta da Marconi e Lepore sulle fasce e Negro e Scaglia al centro, ai lati della linea di metà campo troviamo D’Errico e Palazzi mentre in avanti Lora a supporto del tandem Brighenti-Marchi.

Partono forti gli ospiti con una cavalcata sulla corsia di sinistra e il pallone che arriva a Polidori dopo un rimpallo ma il suo tiro finisce a lato.
Al tredicesimo arriva il vantaggio della Viterbese che porta la firma di Vandeputte che si infila alle spalle di Negro e con un pallonetto infila Sommariva.
E’ invece il diciannovesimo quando Marchi vede il portiere leggermente fuori dai pali e azzarda la giocata dai 35 metri ma il suo tiro è ampiamente fuori misura.
Al ventiduesimo Lepore crossa al centro dalla destra per la testa di Brighenti che è anticipato da Rinaldi: il suo tocco per poco non diventa un’autorete.
Pochi minuti dopo Marchi è steso a 30 metri dalla porta, la punizione è affidata a Lepore ma il suo destro è alto sopra la traversa.

Al trentesimo il Monza trova il pareggio! Galli approfitta della scivolata di un difensore per saltarlo e scaricare un tiro cross su cui si avventa Brighenti che in spaccata trova la rete.
Il Monza è galvanizzato e al trentatreesimo a prendersi gli applausi del Brianteo è Lepore che scarica un missile mancino dai 30 metri, Valentini in volata devia in corner.
Al quarantatreesimo Marchi si ritrova la palla sul petto dopo una serie di rimpalli e dai 20 metri prova il tiro al volo ma è centrale.
Nell’azione successiva D’Errico resiste ad una tirata di maglia da parte di un avversario ma non lo ferma nessuno, salta tre avversari e viene steso una brutta entrata: l’arbitro sventola due cartellini gialli agli ospiti.
Dopo due minuti di recupero termina il primo tempo.

L’avvio della ripresa coincide con l’inizio di un violento temporale, il secondo della giornata dopo quello del pomeriggio che aveva reso il terreno di gioco leggermente fangoso in alcuni punti.
Al minuto cinquantasei, dopo diversi tentativi di affondo dei biancorossi, capitan D’Errico tenta un cross dall’out mancino ma la palla è bloccata con un tocco di mano in area di Atanasov: sul dischetto si presenta lo stesso numero 10 che porta in vantaggio il Monza spiazzando il portiere avversario.
Sul Brianteo termina di piovere e alle spalle della curva Pieri spunta l’arcobaleno. Ed è proprio in questo momento, al sessantottesimo che i due centrali della Viterbese combinano la frittata lasciando campo aperto a Brighenti che tutto solo davanti al portiere calcia fuori di un paio di centimetri.
Cinque minuti dopo Brocchi sente che c’è bisogno di cambiare e sostituisce Lora per Bearzotti andando così a modificare l’assetto tattico che diventa un 4-4-2 con i centrocampisti tutti in linea.
Le altre due sostituzioni dei biancorossi sono Di Paola per Palazzi e Reginaldo per Brighenti che consentono al Monza di gestire il risultato e non permettere di costruire qualcosa di buono agli 
avversari.

Nel primo dei quattro minuti di recupero capita sui piedi di Marchi l’occasione del 3-1 ma spreca anche lui calciando a fil di palo.

Al triplice fischio il Brianteo esplode di gioia. Ora la sfida si sposta all’Enrico Rocchi di Viterbo dove il Monza avrà a disposizione due risultati su tre per conquistare il trofeo.

Foto di Alessio Morgese e Luca Rossini [Agenzia E-mage]