Fallimento “Mercatone Uno”: lavoratori e sindacati Mb in presidio in Regione

8 giugno 2019 | 09:39
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Fallimento “Mercatone Uno”: lavoratori e sindacati Mb in presidio in Regione

Oltre trecento persone si riuniranno in protesta, chiedono intervento del Governo. Nel frattempo interviene anche la provincia sulla questione.

Lunedì 10 giugno, a partire dalle 13.30, oltre trecento lavoratori dei sette punti vendita lombardi “Mercatone Uno”, catena di ipermercati gestita dalla fallita società Shernon Holding, insieme ai sindacati Filcams Cgil Monza e Brianza, si riuniranno per una protesta sotto la sede di Regione Lombardia a Milano. E così mentre in regione si riunirà la IV commissione attività produttive proprio per parlare della crisi della “Mercatone Uno”, fuori dalla regione ci sarà la manifestazione.

Lo ha annunciato Filcams Cgil Monza e Brianza in una nota. “Sono lavoratori senza reddito e senza ammortizzatori sociali e senza una prospettiva”, scrive Matteo Moretti di Filcams Cgil, “dopo il fallimento della Shernon che ha rilevato 55 punti vendita e oltre 1800 lavoratori in Italia dall’amministrazione straordinaria”. Secondo i sindacati, prosegue la nota, “il ministro dello Sviluppo economico il 27 maggio si é impegnato a tutelare occupazione e prevedere gli ammortizzatori sociali, tutto ciò non sta avvenendo e il silenzio del Governo è drammatico”.

Shernon Holding, la società che gestiva punti vendita di Mercatone Uno, fallendo ha avviato la chiusura di numerosi punti vendita in tutta Italia del marchio storico di Imola, i cui lavoratori avrebbero appreso la notizia attraverso i social network. La società aveva acquisito i 55 negozi meno di un anno fa, con i suoi 1800 dipendenti, poi un mese fa la domanda di ammissione al concordato preventivo.

Nel frattempo è in partenza dalla Provincia MB un appello indirizzato al Tribunale di Bologna e al Mise per presentare la situazione dei 52 lavoratori del punto vendita di Cesano Maderno coinvolti nella crisi del Mercatone Uno affinchè vengano prese tutte le misure necessarie ad attivare gli ammortizzatori sociali nei confronti dei dipendenti.

Un appello che dà seguito all’incontro che si è svolto ieri a Monza: presenti insieme al VicePresidente della Provincia MB, Afol MB, CIGIL, CISL , i rappresentanti sindacali, e i Sindaci di Cesano Maderno, Desio, Lazzate, Limbiate, Seregno, Varedo, Vimercate, Lissone. Inoltre la Provincia si è impegnata a mettere a disposizione le competenze di Afol MB per avviare tutti i percorsi di formazione, ricollocazione, riqualificazione nel quadro degli strumenti regionali.

I sindaci si sono impegnati ad incontrare le lavoratrici ed i lavoratori che vivono nei propri comuni per conoscere le singole situazioni e intervenire con gli strumenti a disposizione.