Tentato omicidio e 57 furti in 4 mesi: sgominata banda di topi d’appartamento

27 luglio 2019 | 08:33
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Tentato omicidio e 57 furti in 4 mesi: sgominata banda di topi d’appartamento

Diciassette persone sono state arrestate. Sequestrate pistole, munizioni, auto, attrezzi atti allo scasso e contanti

Da aprile, in soli 4 mesi, hanno commesso o tentato 57 furti in appartamento, alcuni con la presenza in casa dei proprietari. In un caso avrebbero persino tentato di investire due Carabinieri per non essere acciuffati.

Alle prime ore dell’alba di sabato 27 luglio, nelle province di Milano, Monza e Brianza e Varese, i Carabinieri del Comando Provinciale di Milano, in collaborazione con i militari territorialmente competenti, hanno dato esecuzione a un fermo di indiziato di delitto, emesso dal PM della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza, nei confronti di 17 persone ritenute a vario titolo responsabili di concorso in furto in abitazione, tentato omicidio, ricettazione e detenzione illegale di armi e munizioni. All’operazione è stato dato il nome di “case sicure”.

Le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza e sviluppate dai Carabinieri della Tenenza di Paderno Dugnano (MI) e dei Nuclei Operativi e Radiomobili delle Compagnie di Sesto San Giovanni (MI) e Abbiategrasso (MI) con metodi tradizionali e l’ausilio di intercettazioni telefoniche e ambientali.

Gli indagati sono tutti uomini di origine albanese, pregiudicati e in Italia senza fissa dimora; erano soliti darsi appuntamento nei parcheggi del Centro Commerciale “Brianza” di Paderno Dugnano (MI), dove giungevano a bordo di autovetture intestate a prestanome, alcune di queste già segnalate come mezzi utilizzati in occasione di furti in abitazione; grazie ai servizi di osservazione fatti in tale luogo da parte di militari in abiti civili e ai successivi controlli fatti su strada da pattuglie con i colori d’istituto, preventivamente allertate, è stato possibile giungere all’esatta identificazione di tutti i malviventi, i quali, seppur operando in aree diverse, in caso di necessità ricorrevano al mutuo soccorso andando ad integrare un gruppo piuttosto che l’altro.

I Carabinieri hanno così scoperto e smantellato tre distinti gruppi di criminali che in appena quattro mesi, da aprile 2019, si sono resi autori di ben 57 furti in abitazione consumati o tentati di notte, talvolta anche con la presenza di dimoranti, nelle province di Milano, Monza e Brianza, Brescia, Como, Cremona, Lecco e Varese, tra le quali si spostavano a bordo di autovetture di grossa cilindrata intestate a prestanome o con targhe clonate.

Alcuni di loro, a seguito di un furto in appartamento consumato a Castellanza (VA) la notte del 13 maggio 2019, al fine di guadagnare la fuga, hanno tentato di investire due Carabinieri che erano intervenuti per bloccarli. Nella circostanza, solo grazie alla loro prontezza di riflessi, i militari hanno evitato l’investimento buttandosi a terra, dopo aver attinto con dei colpi d’arma da fuoco il motore dell’auto che li puntava, riportando lievi ferite.

Nel complesso le attività hanno inoltre consentito di rinvenire e sequestrare due pistole, un revolver calibro 357 magnum e una semiautomatica calibro 9×21 con 11 munizioni di vario calibro, entrambe di provenienza furtiva, due autovetture intestate a prestanome, numerosi attrezzi atti allo scasso, radio portatili, 2.000 euro in contanti e altra refurtiva.

I fermati, che sono stati assicurati alla giustizia e associati presso il carcere di Monza, erano in procinto di lasciare il territorio nazionale per tornare in Albania.