Monza, il Sindaco Allevi in Procura: esposto contro Asfalti Brianza

24 settembre 2019 | 18:16
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Monza, il Sindaco Allevi in Procura: esposto contro Asfalti Brianza

Il Primo Cittadino: “Preoccupazione crescente per i continui e gravi disagi olfattivi lamentati dalla cittadinanza”

Un esposto in Procura depositato dal Comune di Monza, per provare a mettere la parola fine alla questione delle puzze di Asfalti Brianza. Nella giornata di oggi, martedì 24 settembre, come già annunciato nel Consiglio Comunale di lunedì 23, il Sindaco Dario Allevi ha firmato il documento, optando per un gesto forte determinato della «preoccupazione crescente per i continui e gravi disagi olfattivi lamentati dalla cittadinanza».

I FATTI

La preoccupazione in merito ai miasmi prodotti dalla ditta che si trova nel Comune di Concorezzo, infatti, va avanti da anni si non si placa, nonostante a luglio fosse stato annunciato che i lavori per il loro contenimento sarebbero iniziati di lì a pocoe che per la fine di settembre i cittadini avrebbero potuto dormire sonni tranquilli.

Nelle ultime settimane, invece, le puzze sembrano peggiorate, specie durante la notte, e vengono segnalate dai concorezzezi, ma anche dai residenti nei quartieri di Sant’Albino e San Damiano, e anche molto più lontano nel Comune di Monza.

L’ESPOSTO

«L’impianto, sito in Concorezzo al confine con il quartiere S. Albino di Monza, da mesi è interessato da ispezioni e controlli in tema ambientale a causa dei disagi lamentati dai residenti per le continue esalazioni emesse – scrive in una nota stampa il Comune di Monza – A seguito dell’ultimo sopralluogo di ARPA, eseguito lo scorso 4 settembre, in cui si accertava che la ditta non aveva provveduto ad installare impianti di abbattimento specifici per il trattamento di potenziali emissioni odorifere, il Sindaco Dario Allevi accompagnato dall’Assessore all’Ambiente Martina Sassoli ha consegnato oggi nelle mani del Procuratore Aggiunto Manuela Massenz l’esposto per evidenziare un problema così sentito che la soluzione non può più essere rinviata di un solo giorno».

Nel testo l’Amministrazione Comunale segnala una «situazione potenzialmente pericolosa per la salute della cittadinanza e la tutela dell’ambiente» e il Sindaco Allevi chiede, in qualità di autorità sanitaria locale, «interventi eccezionali ed urgenti».

IL SINDACO DI CONCOREZZO

Sulla questione è intervenuto anche il Sindaco di Concorezzo, Mauro Capitanio, che conserva, come in passato, un approccio meno allarmista.

Capitanio, infatti, ha ribadito che quanto concordato nell’incontro di luglio è stato fino ad ora messo in pratica dall’azienda. «Ad agosto, come stabilito al tavolo in cui erano presenti anche il Comune di Monza e i Comitati, l’azienda ha installato un nuovo bruciatore e un avanforno – ha commentato – al momento questi interventi non hanno portato grossi non benefici, come invece era stato sperato. Entro la fine settembre, come prevede il cronoprogramma, dovrà essere installato un nuovo sistema di filtraggio, con una nuova  cappa e una nuova copertura. I lavori dovevano iniziare il 12 settembre, ci sono stati dei ritardi».

«Giovedì 26 settembre è stato convocato un nuovo tavolo, alla presenza anche di ATS, ARPA e Provincia – ha concluso – In quel contesto verrà valutato se questi interventi saranno o meno ultimati nelle tempistiche e se è possibile attendere che vengano portati a termine o se è il caso di interrompere la produzione nel frattempo. È bene però ricordare che eravamo tutti consapevoli che con l’aumento della produzione, avremmo dovuto sopportare qualche mese di disagio in vista di un miglioramento. Fino ad ora l’approccio del Comune è stato collaborativo, perché l’azienda è stata sempre disponibile. Ovvio che se dovessi riscontrare delle anomalie, sarò il primo a optare per un comportamento più rigido».