Monza, reati in calo del 30% rispetto al 2018: meno furti e violenze sessuali

11 ottobre 2019 | 16:20
Monza, reati in calo del 30% rispetto al 2018: meno furti e violenze sessuali

Sono i dati resi noti durante la riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, presso la Prefettura

Reati in calo, in particolare quelli contro il patrimonio e le violenze sessuali; aumentano invece i reati finanziari, crescita che deriva dall’intensificazione dell’attività di contrasto messa in campo dalle forze dell’ordine.

Sono i dati emersi dalla riunione di venerdì 11 ottobre,  presso la Prefettura di Monza e della Brianza, del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, che ha messo a confronto il primo semestre del 2019 con quello dell’anno precedente.

Il Prefetto Patrizia Palmisani, insieme ai vertici territoriali delle Forze di polizia, alla presenza del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Monza, dottoressa Manuela Massenz, ha incontrato l’Assessore alla Sicurezza della Regione Lombardia Riccardo De Corato, l’Assessore alla Sicurezza del Comune di Monza Federico Arena e il Comandante della Polizia provinciale.

Nel corso dell’incontro sono stati presentati i dati dei reati registrati in Provincia nel biennio 2017-2018, unitamente ad un focus sull’andamento del fenomeno nel corso del primo semestre dell’anno 2019, confrontato con il medesimo periodo dell’anno precedente.

Le statistiche sono state illustrate per ambito territoriale (intera Provincia e singoli Comuni) e per tipologia di reati. L’analisi ha consentito di rilevare che nel primo semestre 2019 si è registrata una riduzione importante dei reati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-14,13% in Provincia; – 28,26% nel Comune di Monza). I cali più rilevanti riguardano i reati contro il patrimonio (-15,15% in Provincia; -31,46% nel Comune di Monza) e le violenze sessuali (-25% in Provincia; -33,33% nel Comune di Monza).

Sono stati inoltre esaminati i dati delle attività poste in essere dalle Forze di polizia, con particolare riferimento al numero di veicoli controllati, di persone identificate e di persone arrestate.

Infine, è stato infine presentato un focus sui reati finanziari, il cui aumento consegue in maniera diretta all’intensificazione dell’attività di contrasto e repressione del fenomeno.

«L’analisi dei dati consente di apprezzare gli importanti risultati registrati in Provincia sul piano dell’ordine e della sicurezza pubblica nel primo semestre del 2019, nel corso del quale d’altra parte si è perfezionato il sistema territoriale della sicurezza con l’istituzione della Questura, del Comando provinciale dell’Arma e del Comando provinciale della Guardia di Finanza» ha commentato il Prefetto.

«I dati presentati oggi dalla Prefettura certificano un calo dei reati dovuto sicuramente al controllo maggiore e sempre più capillare del territorio – ha osservato l’Assessore alla Sicurezza De Corato – Ringrazio, in particolare, Sua Eccellenza il Prefetto di Monza, che sin dal suo insediamento, a marzo 2019, ha dichiarato di voler puntare sul lavoro di squadra con le forze dell’ordine e tutti i rappresentanti delle istituzioni. Come Regione Lombardia, ci impegneremo sempre di più a stimolare i Comuni a condividere anche con le autorità preposte alla sicurezza le immagini dei varchi per la lettura delle targhe presenti sui loro territori e a finanziare progetti per contrastare le truffe agli anziani. Gli enti locali devono essere sempre più artefici, per quanto di loro competenza, del presidio del territorio, avvalendosi anche del “Controllo di vicinato” che dovrà essere sempre più strutturato».

«Il contrasto alla criminalità resta l’obiettivo prioritario – ha infine concluso il Prefetto – L’azione di repressione non è tuttavia sufficiente, ma deve essere affiancata e sostenuta da politiche pubbliche di prevenzione e di contrasto alle marginalità sociali, in uno spirito di collaborazione e coordinamento tra tutti i livelli di governo».