Da Biassono all’Egitto. Alberto Caspani sulle tracce di Manfredo Camperio

E’ partita la terza missione geografica di Caspani, in occasione dei 150 anni del Canale di Suez. Quest’anno con qualche interessante novità.
E’ già atterrato in terra egiziana il biassonese Alberto Caspani, pronto ad affrontare la sua terza missione geografica grazie al progetto dell’Associazione culturale “Gaetano Osculati” e il patrocinio di enti istituzionali e partner privati, questa volta sulle orme del geografo milanese Manfredo Camperio che trascorse i suoi ultimi anni di vita nella nostra Brianza, a Villasanta.
Dopo l’Ecuador e l’Amazzonia, ora, Caspani è pronto a scoprire anche l’Egitto con un obiettivo importante: “rilanciare i rapporti fra il nostro Paese e l’Egitto – spiega – in occasione dei 150 anni dell’inaugurazione del Canale di Suez, la più importante via di collegamento tra Mediterraneo e Oceano Indiano”.
Una missione, questa, che vede anche due importanti novità: la collaborazione con Villa Borromeo d’Adda di Arcore e la realizzazione di un carnet di viaggio illustrato.

Diego Brasioli (Vicedirettore generale Affari Politici del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale) e Hisham Badr (Ambasciatore d’Egitto in Italia)
Obiettivo: ricordare il grande ruolo dell’Italia nella realizzazione del canale di Suez
A sostegno della Missione Camperio 2019 sono scese in campo anche l’Ambasciata d’Egitto in Italia e la compagnia di linea Egypt Air, con l’obiettivo di trasformare l’evento in un’occasione di scambi non solo culturali, ma anche commerciali e turistici, dando vita a una futura “Via Manfredo Camperio” in collaborazione con l’Associazione culturale “Gaetano Osculati” (lungo la tratta Cairo-Alessandria-Port Said-Ismailia-Suez).
Per il sodalizio brianzolo, votato alla riscoperta della storia dell’esplorazione italiana, si tratta della terza missione ufficiale dopo quelle condotte in Borneo per celebrare il botanico Odoardo Beccari (2016) e, in Amazzonia, il naturalista Gaetano Osculati (2018).
L’edizione di quest’anno prevede un’importante novità: Villa Borromeo d’Adda ad Arcore, grazie alla disponibilità dell’amministrazione comunale e dell’Associazione culturale Gaetano Osculati, è stata individuata come sede nazionale per il progetto “Casa degli Esploratori”, all’interno della quale ospitare mostre, convegni, laboratori e iniziative che contribuiscano a sviluppare un hub fra partner italiani e internazionali. “Non solo – spiega Caspani – nel team di viaggio insieme a me ci saranno anche il documentarista Tommaso Teruzzi, l’assistente tecnico Daniela Riva e l’illustratore Giorgio Pontrelli e, proprio grazie a lui, redigeremo un carnet di viaggio su questa esperienza, proprio come si faceva una volta”.

Con Rossella Belluso, Ph.D in Geografia Economica e Segretario Generale della Società Geografica Italiana
Due novità importanti che però non fanno perdere di vista l’importante obiettivo della terza missione: quella di consegnare una targa commemorativa al Museo internazionale del Canale di Suez, nei pressi di Ismailia, riallacciando i rapporti, come detto tra il nostro Paese e l’Egitto, e – sottolinea Caspani – “ricordare anche il grande ruolo dell’Italia nella realizzazione del canale di Suez che, come erroneamente si pensa, non è solo opera dei francesi”.
La casa degli Esploratori ad Arcore
Come detto, una delle più grosse novità arrivate con la missione “Manfredo Camperio 2019″ è la collaborazione con il Comune di Arcore attraverso il progetto “La casa degli esploratori”: una piattaforma operativa che, già dai prossimi mesi, creerà sinergie nei settori della cultura, della comunicazione, del turismo e del commercio, con l’appoggio dell’agenzia Chiara Roilo Studio, onde ovviare alla dispersione del patrimonio italiano legato alla storia dell’esplorazione, ma anche per costruire ponti collaborativi e di scambio su lungo termine.
“La Casa degli Esploratori si propone come spazio privilegiato per lanciare il talento italiano nel mondo – ci spiega Alberto – puntando su personalità e prodotti di eccellenza nazionale, attraverso un nuovo modello economico basato sui valori della sostenibilità e del dialogo culturale”.
Da segnare in agenda
Fra i primi eventi, un incontro di approfondimento sul Canale di Suez e Manfredo Camperio, previsto ad Arcore per sabato 7 dicembre, dalle ore 14.30, in collaborazione con Alessandro Pellegatta (autore del saggio “Manfredo Camperio, storia di un visionario in Africa) e Barbara Curli, professoressa associata del Dipartimento di Culture, Politiche e Società dell’Università di Torino. In concomitanza, sarà inaugurata anche la mostra con materiale fotografico e documentaristico sulla storia di Suez, grazie alla disponibilità del Fondo Camperio di Villasanta (che prevede aperture straordinarie in occasione della mostra ed è aperto ogni primo sabato del mese), così come dell’Archivio di Intesa Sanpaolo. Il 15 dicembre, in omaggio alle grandi imbarcazioni e ai piroscafi che aprirono le rotte della storia, l’Associazione culturale Gaetano Osculati organizza anche una visita celebrativa al Museo Tecnico Navale di La Spezia.