Strade di Monza ridotte a un groviera: il Comune si difenderà in giudizio da due danneggiati

10 febbraio 2020 | 09:16
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Strade di Monza ridotte a un groviera: il Comune si difenderà in giudizio da due danneggiati

Una citazione e riguarda la centralissima via Vittorio Emanuele l’altra via Oslavia. L’amministrazione dovrà comparire in aula tra marzo e aprile

Le buche nelle strade cominciano essere un costo vivo per l’amministrazione comunale di Monza. In occasione delle ultime delibere adottate infatti ce ne sono due che riguardano la costituzione in giudizio del Comune per altrettante cause relative alla caduta di persone per colpa delle cattive condizioni del manto stradale.

Una riguarda via Vittorio Emanuele, a pochi passi dal centro storico. La seconda invece riguarda via Oslavia. In particolare, la pista ciclabile che corre lungo il Canale Villoresi.

La situazione, infatti, è critica in tutta la città. I buchi, o se preferite definirli crateri, sono presenti in centro, così come in periferia, lungo le principali arterie della città e nelle vie più piccole. Giusto per fare qualche esempio: via Ramazzotti, via Bellini e via Sant’Andrea a ridosso dell’ospedale San Gerardo. Viale Cesare Battisti, viale Regina Margherita epiazza Citterio. In centro via Aliprandi, via Visconti, via de Gradi e via Vittorio Emanuele, costata alla amministrazione una vera e propria costituzione in giudizio per difendersi da una citazione.

In periferia via Cederna, via Amati, viale Sicilia e via Stucchi. Ma anche Viale Campania, viale Romagna e via Cavallotti. Insomma, le segnalazioni non mancano. Le strade ai limiti dell’accettabile sono numerose, questo nonostante il Comune abbia speso somme importanti per il rifacimento di alcune strade come via Manzoni la scorsa estate.

Le due citazioni sono relative a cadute rovinose. Il manto stradale e la cura che stata messa dal Comune sono sotto accusa. La prima citazione riguarda un giovane minorenne a bordo della sua bicicletta che caduto nella parte carrozzabile di via Vittorio Emanuele. Il giovane è rovinato a terra riportando una serie di escoriazioni di diverso grado. Il ragazzo si è rivolto ai genitori i quali hanno chiamato in giudizio il Comune.

La seconda citazione invece riguarda via Oslavia. In particolare la pista ciclabile lungo il canale Villoresi, dove una donna pensionata è caduta a causa delle cattive condizioni in cui si trova il nastro d’asfalto percorso quotidianamente da decine di pedoni e ciclisti. In entrambi i casi i danneggiati si sono rivolti a dei legali e il Comune è costretto a resistere in giudizio. In quest’ultima citazione il Comune dovrà comparire in aula a marzo, nella prima invece ad aprile