Cura e benessere per le tue piante: al centro giardinaggio San Fruttuoso i segreti per un’irrigazione perfetta

25 giugno 2020 | 13:46
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Cura e benessere per le tue piante: al centro giardinaggio San Fruttuoso i segreti per un’irrigazione perfetta

Il centro giardinaggio San Fruttuoso di Monza ci parla di come innaffiare e irrigare le nostre piante in modo pratico ed economicamente vantaggioso

“Estate non ti temo”. Oltre lo slogan, la certezza. Quella che al centro giardinaggio San Fruttuoso si possono trovare valide soluzioni per ogni necessità. Compresa quella di non lasciare le proprie piante a secco, nel periodo estivo e soprattutto durante i giorni di vacanza.

“L’innaffiamento delle piante, in modo particolare di quelle che sono in vaso, rimane una questione ostica per molte persone, soprattutto nel periodo estivo”. A spiegarlo è il collaboratore di fiducia del centro giardinaggio San Fruttuoso Cataldo Capozza, che dopo aver spiegato come gustare l’area verde, pone l’accento su come soddisfare al meglio il fabbisogno idrico delle proprie piante sia da interno sia da esterno: “Durante il periodo estivo, nelle piante avviene una maggiore traspirazione, ragione per cui necessitano di una maggior quantità d’acqua. Curarle in modo ottimale, non è però sempre facile né è così scontato come si pensa”. Bisogna in effetti stare attenti a non dar loro troppa acqua – le radici rischierebbero di marcire – né dargliene troppa poca, con il risultato di farle seccare. Bisogna poi prestare particolare attenzione allo shock termico, ragione per cui le piante non andrebbero innaffiate di giorno, quando il sole è più cocente.

La prima soluzione sarebbe quella di passare “in rassegna” le proprie piante, di sera, bagnandole con il classico annaffiatoio se posizionate sul balcone. Con la canna dell’acqua, se posizionate in giardino. C’è poi un’altra soluzione. Più pratica. Più precisa. Soprattutto anche più economica: dotarsi di un sistema di irrigazione. “Niente di complicato – rassicura Cataldo -, nel nostro centro offriamo soluzioni valide per ogni esigenza“. Dagli impianti a rubinetto, più usati per il giardino, si passa agli impianti a serbatoio. Tendenzialmente più usati per i balconi,  sono comodi e pratici poiché non ingombranti e disponibili in diverse modalità: a pannelli solari, a corrente o a batteria. Non importa il mezzo, il risultato è lo stesso: garantiscono la crescita ed il rigoglio delle piante visto che, goccia dopo goccia, gli impianti di irrigazione bagnano  in modo calibrato e costante le radici delle piante. Non causano shock termici e, soprattutto, consentono di ridurre fino al  40% i consumi d’acqua.

“Assieme agli impianti di irrigazione abbiamo poi valide alternative come le piccole pome di immersione, la carotine in terracotta che fanno trasudare l’acqua nel momento in cui la terra è secca, oppure – precisa il collaboratore del garden – c’è anche il metodo innovativo dell’acqua complessata“,un prodotto a base di acqua in gel che, arricchita di sostanze nutritive, permette di irrigare le piante quando non si è a casa. Altrettanto valido e pratico, è il sistema dei polimeri idroretentori granulari, capaci di ridurre il fabbisogno di irrigazione periodica fino a un – 50%.

“In parole semplici – spiega Cataldo – sono gocce d’acqua che assorbono e trattengono l’acqua fino a 100 volte il proprio peso, per poi cederla progressivamente alla pianta. La loro praticità sta nel fatto che evitano lo stress idrico e garantiscono la giusta umidità del terreno fino a 20 giorni. Inoltre  durano fino a 4 anni (si ricaricano bagnando il terreno ndr), sono biodegradabile e soprattutto non sono inquinanti”.

Il benessere delle piante parte da un corretto soddisfacimento idrico e del reso, diceva Antoine de Saint-Exupéry ne Il piccolo principe, “è il tempo che tu hai perduto per la tua rosa, che ha fatto la tua rosa così importante”. “Avere cura delle nostre piantine, innaffiarle in modo corretto – testimonia Diego Platania, responsabile del centro giardinaggio San Fruttuoso – significa dedicarci con attenzione e passione a qualcosa che ci aiuta a tirar fuori i nostri istinti migliori”.

La passione per le piante è qualcosa di innato nell’uomo. “Prenderci cura di qualcosa che cresce e si sviluppa e che ha bisogno del nostro tempo – conclude Platania – ci aiuta a star meglio con noi stessi“. Al garden di Monza, per onore di cronaca, ci sono oltre 200 specie di piante, sia da esterno che da interno. “In questo particolare periodo – chiosa Giuseppe Porro, specialista e tecnico del verde – proponiamo le piante che resistono al caldo e che garantiscono un’ampia fioritura tutta l’estate”. Si tratta per lo più di piante tropicali, di posti esotici. Di luoghi lontani, che si è soliti immaginare con quella fantasia tipica di Salgari. “Avere queste piante in casa – afferma Giuseppe Porro – significa ritrovare nelle mura della propria abitazione, quella sensazione e quell’atmosfera di vacanza”. E allora ecco che c’è l’hibiscus, la dipladenia e la boungaville. Non manca l’oleandro, la lantana e il melograno da fiore. Ci sono mille splendidi colori, tra profumi e ricordi.  Un viaggio, attraverso il centro giardinaggio San Fruttuoso di Monza, in un angolo di verde e di relax nel cuore della Brianza.

Centro giardinaggio San Fruttuoso

Monza, viale Lombardia 237

Per maggiori info visita il sito internet e la pagina Facebook

*Pubbliredazionale