“Classe a quattro ruote”, la favola a lieto fine della Onlus monzese Skychildren

27 gennaio 2021 | 13:42
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“Classe a quattro ruote”, la favola a lieto fine della Onlus monzese Skychildren

Una scuola”mobile” a Calcutta, dove i bambini faranno un percorso di formazione e insegnamento con professori ed educatori. Il progetto presentato nel webinar condotto da Simona Sala, MBNews.

Sembra un sogno trasformato in realtà quello del progetto “Classe a quattro ruote”. Gli elementi della favola ci sono tutti: l’impegno, la passione, la voglia di fare la differenza, le infinite peripezie e infine il lieto fine. Una storia di successo in cui le protagoniste sono un gruppo di donne combattive: Allegra Viganotti, Federica Gironi, Katia Ambrosini e Anna Dossi, le fondatrici di Skychildren, la Onlus monzese che si occupa di aiutare i bambini meno fortunati in alcune delle aree più povere dell’India.

A quasi 10 anni dalla fondazione dell’associazione, la donne di Skychildren hanno presentato attraverso un webinar la loro ultima avventura: il pullman della “Classe a quattro ruote”, una vera e propria scuola per i bambini dello slum di Chitpur, a Calcutta. A partecipare anche MBNews, grazie a Simona Sala, giornalista e co-fondatrice della testata, che ha moderato l’incontro.

Una scuola per tutti i bambini

“La storia di “Classe a quattro ruote” è una vicenda emozionante e piena di colpi di scena – ha spiegato Allegra Viganotti, Presidentessa dalla Onlus – che ha rischiato più volte di non essere portata a compimento viste le tante difficoltà, ma che ha avuto il suo lieto fine. Il progetto, che ha preso vita in una zona difficilissima, una baraccopoli infernale, dove le persone vivono ammassate in tuguri di plastica e bambù e ci si guadagna da vivere dedicandosi al riciclo di contenitori di vetro, è stato possibile grazie al supporto dei nostri sostenitori e all’impegno delle nostre volontarie che non si sono mai arrese. Oggi per noi è una soddisfazione parlarne ed è anche molto emozionante. Il progetto si è scontrato con tanti problemi, ultimo fra tutti il Covid, che ha rallentato l’inizio delle attività, ma che comunque non è stato in grado di fermare i nostri sogni”.

“Concretamente – prosegue Viganotti – si tratta di un autobus dove i bambini possono fare lezione insieme a dei professori e degli educatori qualificati. Dalle testimonianze che abbiamo raccolto si è visto come per molti di loro sia difficilissimo frequentare una scuola: noi abbiamo pensato di portare “a domicilio” la scuola, con questo bus appunto, che potrà abbattere le distanze. E non ci fermiamo qui: già in cantiere c’è l’idea di realizzare una piccola libreria per incentivare la lettura e anche un corso parallelo di fotografia, in modo da farci raccontare l’esperienza di “Classe a quattro ruote” direttamente dai bambini”.

All’incontro hanno partecipato anche due viaggiatori spirituali,Maria Paola Romanoni e Giancarlo Garofalo del Centro Yoga Lila, che hanno raccontato la loro esperienza dei viaggi in India e dei loro incontri con la potente energia dei grandi maestri. Un racconto rafforzato dalla presentazioni di immagini che hanno emozionato e coinvolto tutte le persone collegate alla presentazione.

“Le donne si Skychildren hanno fatto un lavoro incredibile – spiegano Romanoni e Garofalo – in un territorio meraviglioso e complesso come Calcutta, dove sacro e profano si incontrano continuamente. La loro tenacia e la loro voglia di fare la differenza sono di ispirazione per tutti noi”.

Per conoscere meglio tutti i progetti di Skychildren e sostenere l’associazione il loro sito web è www.skychildren.org.