Asfalti Brianza, la conferenza dei servizi dice no alle richieste dell’azienda

La conferenza dei servizi della Provincia di Monza e Brianza dice no alle richieste dell’azienda.
E’ un no netto quello che arriva dalla sede della Provincia di Monza e Brianza sulla ripresa dell’attività di Asfalti Brianza. A determinarlo la conferenza dei servizi che si è svolta, giovedì 25 febbraio, che ha dato esito negativo alla richiesta da parte dell’azienda della modifica dell’autorizzazione unica ambientale attuale.
Asfalti Brianza, tutti dalla stessa parte
Resta chiusa Asfalti Brianza: troppe, a quanto pare, le inadempienze da parte della società. L’esito è arrivato alla conferenza dei servizi nella sede della Provincia di Monza e Brianza, in cui gli enti pubblici coinvolti si sono trovati tutti dalla stessa parte nel dare all’azienda esito negativo per la ripresa della produzione. Visti i pareri depositati da tutti gli enti coinvolti, l’azienda, inoltre, non potrà procedere con le modifiche all’impianto, aumentare i volumi di produzione ed utilizzare il fresato nel ciclo produttivo.
Il parere negativo arriva anche dal comune di Concorezzo, in cui si trova lo stabilimento produttivo da anni al centro di numerose polemiche, politiche e giudiziarie.

Il sindaco di Brugherio, Marco Troiano
“Asfalti Brianza, un altro no dai comuni – prosegue il consigliere comunale del Partito Democratico di Brugherio, Simone Castelli. – La pressione esercitata in questa vicenda dalle amministrazioni, dai Consiglieri Comunali nelle sedi a loro concesse, dai comitati e dai cittadini comuni, è la testimonianza che le Istituzioni, la partecipazione e il rispetto della legalità, sono più forti dell’interesse e la “furbizia” di qualche privato che ha cercato di approfittarsi, danneggiando il bene comune e la salute dei cittadini”.

Simone Castelli