Vimercate, consegnati ai bambini della pediatria i tablet acquistati dai lavoratori Knorr-Bremse

L’assemblea del Cral dell’azienda con sede ad Arcore ha raccolto le risorse per regalare strumenti utili ai piccoli pazienti ricoverati
La consegna è stata fatta lunedì mattina e sono subito entrati in corsia per aiutare i piccoli pazienti del reparto di pediatria dell’ospedale di Vimercate. Sono i tre tablet acquistati dai lavoratori della Knorr-Bremse e donati alla pediatria perché servono ai bambini e ragazzi per comunicare all’esterno, con amici o familiari che non possono incontrare durante il ricovero, ma anche per la didattica a distanza o semplicemente per far passare meglio il tempo.
L’iniziativa benefica organizzata dai lavoratori dell’azienda con sede ad Arcore è stata comunicata in anteprima da MBNews la scorsa settimana ed è l’avvio di un percorso di collaborazione che promette di rafforzare la sinergia con la struttura ospedaliera. “Ogni anno come lavoratori organizziamo iniziative a favore delle realtà sociali del territorio – spiega Luca Carzaniga della Rsu Fiom Cgil e componente del Cral della Knorr-Bremse di Arcore – La proposta di acquistare tablet per il reparto di pediatria di Vimercate è stata accolta molto positivamente dall’assemblea del Cral e le risorse raccolte hanno permesso di donare tre apparecchi. Vogliamo essere da esempio per altre aziende del territorio: a noi costa poco e si può fare molto del bene”.
I tre tablet sono stati consegnati al primario del reparto Marco Sala e alla coordinatrice degli infermieri Roberta Camagni che hanno spiegato quanto siano diventati utili questi strumenti di comunicazione soprattutto nell’ultimo anno, quando anche nella pediatria sono state applicate le restrizioni di prevenzione anticovid con l’impossibilità di accedere liberamente dall’esterno. Ancora adesso il reparto al piano terra dell’ospedale di Vimercate è isolato e il dottor Sala ha accolto i lavoratori all’ingresso: “Ne avevamo bisogno – ha spiegato Sala– abbiamo tanti adolescenti ricoverati: questi strumenti saranno utili per la didattica a distanza e per mantenere i collegamenti con l’esterno. Non abbiamo avuto casi di infezione, fortunatamente: gli ingressi sono contingentati e la situazione sanitaria richiede ancora molta cautela”. Inoltre l’emergenza sanitaria ha inciso sulla salute psicofisica dei più giovani: “È stato un anno complicato per gli adolescenti – ha aggiunto Sala – in una età critica, le limitazioni legate all’emergenza sanitaria hanno fatto affiorare problematiche di tipo psichiatrico: nel nostro reparto abbiamo quadruplicato gli ingressi”.
Il dono dei lavoratori Knorr-Bremse è stato sottolineato anche da Matteo Casiraghi della segreteria della Cgil di Monza e Brianza: “È una delle tante iniziative di solidarietà messe in campo dalle lavoratrici e dai lavoratori del nostro territorio. A inizio pandemia donammo risorse economiche ad Ats in favore della medicina territoriale e più recentemente, con la categoria Spi Cgil, una stanza degli abbracci per gli ospiti delle Rsa”.