Cab Polidiagnostico, nuova apertura a Biassono: la sede in via Gerardo dei Tintori 2

Biassono. il Cab Polidiagnostico sempre più vicino al territorio. Apre la nuova sede.
Il Cab Polidiagnostico rafforza ulteriormente la propria presenza sul territorio: è stata inaugurata oggi, lunedì 28 giugno, la nuova sede di Biassono in via Gerardo dei Tintori 2, angolo viale Cesana e Villa.
“Questa nuova apertura – ha spiegato il direttore del Cab, il dottor Paolo Godina – rientra in un progetto di crescita della nostra attività. Per noi è fondamentale garantire ed offrire in modo omogeneo a tutta la popolazione servizi di medicina specialistica e di laboratorio di analisi cliniche.
La parola d’ordine medicina territoriale sempre più estesa e vicina ai bisogni delle persone. “Con questo centro – spiega il numero uno del Cab, il dottor Godina – abbiamo fondamentalmente clonato quello che abbiamo fatto finora negli altri centri: ossia apriamo un centro medico polispecialstico ed un punto prelievi”.
Le persone interessante potranno quindi rivolgersi al centro Cab Polidiagnostico sia per visite mediche specialistiche o esami specialistici quali elettrocardiogrammi, ecografie, spirometrie, sia per esami del sangue. Il centro Cab Polidiagnostico offre la quasi totalità delle visite specialistiche disponibili quali la cardiologia, la nutrizione, la psicologia, la ginecologia e l’urologia e anche un reparto di fisioterapia.
“Per quanto riguarda gli esami di laboratorio – spiega Godina – la nostra struttura è in tutti i sensi sui generis, unica nel suo genere. Questo perché è una struttura esclusivamente privata, ma in grado di applica le stesse tariffe del SSN (Sistema Sanitario Nazionale)”.
La rete Cab, oltre che essere vicina al territorio mediante le sue svariate sedi e soprattutto molto presente. “Apriamo – testimonia il dottor Godina – la mattina alle 7 e chiudiamo la sera alle 21, tenendoci così disponibile ad ogni esigenza dei cittadini, il sabato compreso. Per noi essere vicini alla popolazione non significa solo offrire dei servizi medici nel territorio, ma ad esempio avere un CUP (Centro Unico di Prenotazione) sempre aperto, utilizzare tariffe calmierate, avere convenzionato la maggior parte dei fondi e network sanitari, partecipare alle attività territoriali fare campagne di prevenzione”
*Pubbliredazionale