Disagi pendolari: treno in ritardo e vagoni non agibili. Assembramenti, scatta la polemica

Disagio pendolare, treno verso Milano in ritardo e affollato
Gravi disagi, durante il corso di questa mattina lunedì 26 luglio, sulla linea Camnago Lentate, direzione Milano: vagoni affollati senza la garanzia del distanziamento sociale a causa di un malfunzionamento del treno.
La stazione è quella di Varedo, il treno è quello che sarebbe dovuto passare alle 8.11, ma che è arrivato con 15 minuti di ritardo.
Le prime 5 carrozze di coda sono inagibili, a causa di un non specificato malfunzionamento di quest’ultime (probabilmente non funzionava l’aria condizionata ndr).
Stazione dopo stazione, i vagoni disponibili si affollano sempre di più e il distanziamento non viene garantito.
Il disappunto dei pendolari va in crescendo: molti rinunciano ad entrare, preferendo aspettare quello successivo. “È una vergogna”, lamentano i più: “Ogni giorno c’è un ritardo o un problema e ora siamo tutti assembrati“.
Bollino rosso, oggi, per il treno che portava a Milano. Tutto al netto dell’emergenza sanitaria e del tanto “chiacchierato” Green pass utile a garantire una maggior sicurezza ai cittadini e che dal 6 agosto dal 6 agosto servirà al fine di poter accedere a qualsiasi tipo di servizio o evento.
Dal canto suo, Trenord ha posto l’invito, per chi viaggia, di evitare le corse che esporranno sull’app l’immagine di un treno di colore rosso, “questo perché – si legge sul sito Trenord – avrà già raggiunto il livello massimo di riempimento. Le raccomandazioni, fatte a tutti i viaggiatori, sono però quelle di mantenere il corretto distanziamento. Un monito contestato oggi da parecchi pendolari perché, a loro detta “ci si mette anche la buona volontà – contesta C. -, ma poi è la stessa Trenord che ci impedisce di viaggiare in modo sicuro”