Il Centro Diurno di Bernareggio festeggia 40 anni e non li dimostra

7 ottobre 2021 | 11:36
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Il Centro Diurno di Bernareggio festeggia 40 anni e non li dimostra

Bernareggio: Il Centro Diurno “La Casa” di Bernareggio compie 40 anni

Il Centro Diurno “La Casa” di Bernareggio, afferente al Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze di ASST Brianza, compie 40 anni.  Li festeggerà il prossimo 14 ottobre, a partire dalle 16.30, per tutto il tardo pomeriggio, con una serie di eventi costruiti insieme, da utenti e operatori del Centro.

La struttura, in via Cavour 42, è un centro di riabilitazione psicosociale. E’ ospitata presso un immobile (con un grande giardino adiacente) che in passato è stata una caserma dei Carabinieri. Nel 1981, quarant’anni fa appunto, subito dopo l’entrata in vigore della Legge 180, meglio nota come Legge Basaglia, che sanciva la chiusura dei manicomi, è stato tra i primi centri diurni aperti in Italia. Allora si decise di battezzarlo “La Casa” perché si voleva evocare la quotidianità, un luogo familiare dove fosse possibile sentirsi accolti.

La struttura riabilitativa dell’ASST accoglie oltre 15 ospiti: nel 2020, nonostante le restrizioni imposte dalla pandemia, è stato aperto dal lunedì al venerdì e frequentato da 31 persone.

Nel 2020 sono stati erogati 2.830 interventi in semi residenzialità, con programmi personalizzati per ogni utente. Quest’anno, a fine agosto, ne sono stati contati 1.750.

All’interno del Centro Diurno opera personale di ASST Brianza con differenti profili professionali: educatori, innanzitutto, e un medico psichiatra. “Da qualche anno – racconta Tiziana Polato, Coordinatrice del Centro – gli operatori dell’ASST vengono affiancati da consulenti maestri d’arte, che conducono diversi gruppi riabilitativi. L’impegno è in ambito manuale, ma anche introspettivo e di narrativa autobiografica”.

“Arte-terapia, coro, orticoltura, musicoterapia, teatro, danza-movimento-terapia – ricorda la coordinatrice – sono le diverse attività in cui gli utenti sono occupati, tutte finalizzate al raggiungimento di obiettivi riabilitativi personalizzati. E’ presente anche un gruppo di ascolto settimanale che si avvale della consulenza di una psicologa”.

Il Centro realizza anche un notiziario periodico (Caleidoscopio) e promuove eventi esterni, sul territorio: “iniziative – aggiunge Polato – volte a sensibilizzare e informare, attraverso le arti, sul tema della salute mentale e per combattere lo stigma”.