Inaugurata la Variante di Vaprio d’Adda: rivisto il progetto del 2015, i costi sono aumentati

Dopo la sospensione del 2015, il progetto è stato rivisto determinando un aumento del costo dell’opera che è stato coperto grazie all’aggiuntivo contributo finanziario garantito da Regione Lombardia.
È stata inaugurata oggi la Variante di Vaprio d’Adda, opera molto attesa dal territorio e cofinanziata da Regione Lombardia e Città Metropolitana di Milano. Alla cerimonia di inaugurazione presenti anche l’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi, e il consigliere delegato della Città Metropolitana Roberto Maviglia.
“Un’opera strategica”
“La Variante di Vaprio è un’opera strategica che efficienta la mobilità e consente di bypassare la strozzatura di via Concesa”, commenta l’assessore Terzi.
“Da oggi la viabilità diventa più fluida e funzionale. Regione Lombardia è intervenuta a più riprese per sostenere finanziariamente la realizzazione di questa infrastruttura. Decisive in questo senso anche le ulteriori risorse destinate lo scorso anno attraverso il Piano Lombardia alla Città Metropolitana di Milano, che ha potuto così implementare i lavori e arrivare all’apertura della Variante. La collaborazione istituzionale, a beneficio del territorio, è stata certamente positiva. L’intervento fluidifica la viabilità anche rispetto all’accesso al Ponte sull’Adda della SP 525 tra Vaprio d’Adda e Canonica d’Adda, dunque tra il Milanese e la Bergamasca. Ponte sul quale tra l’altro sono in corso i lavori di manutenzione che Regione Lombardia ha cofinanziato con 100mila euro”.
“Completata la revisione della viabilità sull’Adda”
“L’inaugurazione di oggi della variante di Vaprio si affianca all’apertura della tangenziale di Cassano del 18 settembre”, commenta il consigliereMaviglia.
“Con l’entrata in funzione di queste due infrastrutture la Città metropolitana di Milano ha realizzato finalmente quella revisione complessiva della viabilità sull’Adda che era stata pensata e concordata tra i diversi Enti molti anni fa. Inoltre si tratta di un’opera dal grande valore simbolico perché contribuisce a rendere ancora più stretti i legami tra le comunità delle province di Milano e Bergamo”.
Il progetto e i finanziamenti
La Variante di Vaprio d’Adda, collegando Via XXV aprile con via Concesa attraverso una strada in trincea fino al nuovo innesto in rotatoria, rappresenta la soluzione al problema della strozzatura con senso unico alternato della stessa Via Concesa. Il progetto ha tenuto conto di criteri paesaggistici e ambientali che hanno condotto alla definizione di accorgimenti progettuali interessanti, come ad esempio un percorso ciclopedonale illuminato a scavalco della strada e un’estesa sistemazione a verde come opera di compensazione.
Per la ripresa dei lavori nel 2020, dopo la sospensione del 2015, è stato necessario adeguare il progetto ad alcune prescrizioni che hanno determinato un aumento del costo dell’opera che è stato coperto grazie all’aggiuntivo contributo finanziario garantito da Regione Lombardia attraverso il Piano Lombardia. L’investimento complessivo per la Variante di Vaprio ammonta a circa 2,17 milioni di euro di cui 1,61 milioni di euro finanziati da Regione Lombardia (di questi, 770mila euro dal Piano Lombardia), mentre la parte restante da Città Metropolitana di Milano.