Aumenta del 64% il welfare aziendale dopo il Covid: ecco perché

18 novembre 2021 | 14:02
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Aumenta del 64% il welfare aziendale dopo il Covid: ecco perché

Se è vero che dalle crisi possono nascere grandi opportunità, l’epidemia da Covid 19 è stata la molla che ha fatto crescere in maniera notevole il welfare aziendale, soprattutto tra le PMI italiane.

Se è vero che dalle crisi possono nascere grandi opportunità, l’epidemia da Covid 19 è stata la molla che ha fatto crescere in maniera notevole il welfare aziendale, soprattutto tra le PMI italiane.

Lo confermano gli studi del settore emersi durante il 2021 su un campione di oltre 6.000 imprese in diversi settori produttivi.

Negli ultimi 6 anni le aziende con un livello di welfare aziendale elevato sono raddoppiate, con una percentuale che è salita dal 9,7% del 2016 al 21% del 2021.

Le imprese hanno intuito le potenzialità del welfare aziendale da un punto di vista economico, strategico e produttivo. Lo scoppio della pandemia da Covid 19 ha portato alle luce le esigenze dei dipendenti in termini sociali, lavorativi e sanitari.

Proprio in ambito sanitario si sono registrati i principali miglioramenti, come l’aumento del 43,8% dei servizi diagnostici per il Covid 19 e del 21,3% dei servizi medici di consulto, anche a distanza.

Per tutelare maggiormente i dipendenti le assicurazioni sono aumentate del 25,7%. Da sottolineare anche una maggiore flessibilità degli orari lavorativi, salita al 35,8%, per venire incontro soprattutto alle esigenze delle persone con figli piccoli.

Nell’ambito della conciliazione vita-lavoro va sottolineato l’aumento del 39% delle nuove attività di formazione a distanza e del 7,2% per la gestione dei figli e degli anziani.

Come sostegno dei lavoratori e delle famiglie sono arrivati nuovi aumenti temporanei nella retribuzione fino al 38,2%, più bonus e sostegni fino al 4,8% per l’educazione scolastica dei figli. A tal proposito molte aziende si sono dotate di asili nido aziendali, permettendo alle mamme di essere costantemente vicine ai figli in tenerissima età.

Nuovi contributi sono arrivati anche alla comunità esterna, sotto forma di donazioni (16,4%) e sostegni alla ricerca ed al Sistema Sanitario (9,2%).

Le società hanno compreso l’importanza del welfare aziendale, che migliora il livello qualitativo della vita dei dipendenti che, oltre a poter contare un maggiore potere d’acquisto, sviluppano un notevole senso di appartenenza e di fiducia verso l’impresa. Il risultato finale è rappresentato da dipendenti felici e, di conseguenza, più produttivi.

In un contesto del genere ha trovato terreno fertile il piano di welfare aziendale proposto da Edenred. É un prodotto su misura pensato per rispondere alle esigenze reali dei collaboratori, che consente di accedere ad una serie di benefit aziendali, anche tramite app.

Buoni spesa, buoni shopping, buoni carburanti, mutui, assistenza familiare ed ulteriori agevolazioni per il benessere dei dipendenti, che riguardano il tempo libero, il trasporto pubblico o la salute, sono solo alcuni dei servizi offerti da Edenred.

Da un lato i dipendenti vedono migliorare notevolmente la qualità della vita, risultando più efficienti sul lavoro; d’altro lato le aziende vedono aumentare notevolmente la produttività, contenendo allo stesso tempo il costo del lavoro, sostenendo il reddito dei lavoratori ed attraendo nuovi talenti.