Cervo nel Parco di Monza, esito negativo delle ricerche notturne. Lunedì riunione dei tecnici

Le ricerche del cervo sono continuate tutta notte. I tecnici intervenuti nel Parco di Monza hanno trovato tracce ed escrementi dell’animale che non avevano più di un giorno.
Il cervo è ancora libero. Le ricerche delle Guardie Forestali dello Stelvio e del personale del Consorzio Parco e Villa Reale non hanno portato ai risultati sperati nonostante il protrarsi delle attività fino a notte fonda. Nel corso della nottata di ricerche, tra venerdì 5 e sabato 6 novembre, è stato utilizzato anche un drone a raggi infrarossi e oltre al classico intervento con mezzi di trasporto e torce. Il cervo è ancora in libertà.
I tecnici nel corso della ricerche hanno però trovato tracce ed escrementi dell’animale che non avrebbero più di 24 ore. Un indizio importate rispetto alla ricostruzione dei suoi ultimi movimenti nell’area nord all’interno del grande polmone verde monzese dei giorni scorsi. Resta però ora da capire se il cervo sia ancora all’interno del Parco o sia uscito.
Lunedì 8 novembre i tecnici del Consorzio che stanno gestendo la situazione da ormai martedì, si ritroveranno per fare il punto della situazione per programmare eventuali altri interventi e per verificare tutte le ipotesi sul campo.
I primi avvistamenti da parte degli avventori del parco sono stati registrati martedì 2 novembre mattina verso le 9 a pochi metri dall’ingresso del Parco del Dosso a Villasanta. L’animale era nascosto tra gli alberi accanto alle mura del parco che dividono il polmone verde dall’area feste villasantese.