Parco di Monza, tracce del cervo vicino alla scuola di Agraria. Proseguono le ricerche

15 novembre 2021 | 15:22
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Parco di Monza, tracce del cervo vicino alla scuola di Agraria. Proseguono le ricerche

Secondo gli esperti il cervo si sarebbe mai ambientato all’interno del Parco.

E’ ancora nel Parco, il cervo che da ormai due settimane si aggira tra i boschi del grande polmone verde monzese. Nello specifico si troverebbe nell’area tra Cascina Mulini Asciutti (Villasanta) e la scuola di Agraria. A “dirlo” le tracce lasciate dall’animale.

Le ultime immagini risalgono a dieci giorni fa quando una videocamera di sicurezza interna al parco lo aveva ripreso davanti alla Cascina Mulini Asciutti. Da allora il cervo non si è più fatto vedere. Ne di notte ne di giorno. Nessun avvistamento segnalato dagli utenti del parco e nessun avvistamento nemmeno dal drone a termocamere entrato in azione giovedì scorso grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco. Anche le fototrappole, circa una ventina dislocate nel Parco, non hanno catturato alcuna immagine del grande animale.

Secondo il gruppo di lavoro, coordinato da Regione, però le tracce lasciate dall’animale non lascerebbero dubbi circa la sua presenza all’interno del parco. Anzi. Proprio il fatto che non sia stato segnalato alcun avvistamento dagli utenti sarebbe la prova che il cervo ormai si sia ben ambientato tanto da non farsi vedere spostandosi con tranquillità solo di notte tra gli alberi.

Le ricerche del Consorzio, ATS e Polizia Provinciale però non si fermano. Ogni notte le fototrappole sono attive e tutte le mattine il personale del Consorzio analizza le immagini registrate. Anche il drone potrebbe tornare presto a volare sopra il parco alla ricerca del cervo. Obiettivo, restringere il campo per permettere al personale veterinario di agire a colpo sicuro catturando il cervo per poi portarlo in una riserva adatta.

L’indicazione da parte del Consorzio è sempre quella di tenere, ora più che mai, i cani al guinzaglio per evitare possibili incontri e fughe del grande mammifero in aree potenzialmente rischiose come ad esempio viale Cavriga.