Covid-19, confronto 2020 vs 2021 la pandemia fa meno paura, ma resta alta l’attenzione

19 novembre 2021 | 09:45
Share0
Covid-19, confronto 2020 vs 2021 la pandemia fa meno paura, ma resta alta l’attenzione

“La differenza con i numeri dell’anno scorso cancella ogni dubbio sulla efficacia delle vaccinazioni”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

“I numeri non sono alti come l’ondata che abbiamo affrontato a marzo (2020), ma i nostri ospedali si stanno occupando con enorme impegno di 8.291 persone ricoverate e 915 pazienti in terapia intensiva”. Queste erano le parole del governatore Attilio Fontana l’anno scorso, quando la Lombardia era in zona rossa e sperava proprio in quei giorni, grazie ai deboli segnali positivi, di tornare in zona arancione. Non ci si poteva muovere da un comune all’altro e serviva l’autocertificazione per gli spostamenti all’interno della propria città tra le 5 e le 22. C’era poi il coprifuoco. Si fa ancora fatica a credere di essere passati attraverso il buoi di questo tunnel fatto di privazioni e di morti.

Oggi i dati parlano di un aumento dei contagi, ma gli ospedali non sono pieni. “La differenza con i numeri dell’anno scorso cancella ogni dubbio sulla efficacia delle vaccinazioni”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, postando una slide (vedi immagine qui sopra) che mette a confronto i numeri relativi alla situazione Covid-19 del 18 novembre 2020 e del 18 novembre 2021.

Certo il tema oggi è capire che incidenza avranno i nuovi malati al netto del distinguo tra vaccinati e non vaccinati. Nessuno ha sfera di cristallo, ma il Governatore continua con l’appello a vaccinarsi. L’unico rimedio finora ad un virus che rischia di nuovo di mettere in ginocchio economia, tenuta sociale, ma anche psicologica delle persone.

“Apprendo, poi, con soddisfazione – conclude il governatore – che il portale delle vaccinazioni anti-Covid della Lombardia oggi ha registrato oltre 170.000 prenotazioni di terze dosi, 114.000 delle quali arrivano dalla fascia 40/59 anni. Un’ottima notizia che conferma, ancora una volta, quanto alto sia il senso di responsabilità dei lombardi. I nostri concittadini hanno ben chiaro che la vaccinazione è – senza ‘se’ e senza ‘ma’ – la vera arma concreta per contrastare il virus. Grazie a tutti e continuiamo su questa strada”.

Non solo, il presidente Fontana ha annunciato poco fa: “Una buona notizia, anche questa settimana la Lombardia si conferma in zona bianca. Sono molto soddisfatto”. Il presidente si è quindi detto ottimista anche per la settimana successiva, anche se – ha concluso – “il virus è imprevedibile”.