Monza, elezioni 2022: la candidatura di Allevi e i commenti della sinistra. “Tutto bene? Un po’ di autocritica”
19 gennaio 2022 | 10:28

0
Arianna Bettin, volto di Lab Monza, una delle voci critiche nei confronti dell'attuale Sindaco Dario Allevi
All’indomani della candidatura di Dario Allevi, attuale Sindaco di Monza e nome del centro-destra unito, si sono espressi i principali esponenti della sinistra monzese. Scongiurando l’ipotesi di un Allevi-bis.
Scongiura l’ipotesi di un Allevi-bis il mondo della sinistra monzese. E prende le distanze da quel “ottimo lavoro” che l’attuale sindaco di Monza e la sua giunta dicono di aver fatto in questi anni di mandato. A pochi mesi dalle elezioni amministrative si scaldano i motori delle forze politiche: a criticare ciò che è emerso dalla conferenza stampa di lancio della candidatura di Allevi, che tenta la sfida di un secondo mandato consecutivo, i principali esponenti del mondo del centro-sinistra monzese che proprio in questi giorni stanno chiudendo la partita sul nome che guiderà la loro coalizione. Sul piatto due ipotesi: da una parte un nome unitario che possa fare sintesi e rappresentare tutte le forze attualmente in campo (PD, Azione, Italia Viva, Possibile, Lab Monza, MonzAttiva), dall’altra il meccanismo delle primarie. I nodi dovrebbero sciogliersi nel giro di qualche giorno.
Lamperti: “Con questa giunta la nostra città può perdere opportunità “
“Candidarsi per un secondo giro? È un suo diritto, ma per me è una non notizia – spiega Marco Lamperti, consigliere del Partito Democratico, nonché uno dei papabili nomi dei dem per la poltrona da Sindaco. – Però mi lascia un po’ perplesso quello che ha detto in conferenza stampa: “abbiamo fatto un ottimo lavoro”. Te lo devono dire gli altri, non te lo devi dire da solo. Tra l’altro io questo ottimo lavoro non lo vedo: abbiamo perso i grandi eventi, il partenariato pubblico-privato della Villa Reale è fallito, si sono perse occasioni di bandi importanti e la mal gestione dei rifiuti è sotto gli occhi di tutti proprio in questi giorni. La partita del PNRR è alle porte e onestamente ho paura che la nostra città possa perdere tante opportunità se andasse avanti con questa amministrazione. Per me ci vorrebbe un po’ più di modestia. Dico un’ultima cosa che ha segnalato anche il collega Piffer (anche lui candidato Sindaco, ndr): ho trovato inopportuno che Allevi abbia utilizzato i canali del comune per presentare alla stampa la sua candidatura. In quel momento non era il Sindaco, era un candidato”.
Pontani: “Nessuna autocritica, solo autocelebrazione”
“Abbiamo fatto un lavoro eccellente! Trovo che ormai il sentimento della vergogna e della modestia non esista più – commenta Francesca Pontani, consigliera di Italia Viva. – Abbiamo appena seppellito un uomo delle istituzioni come David Sassoli che ha fatto della gentilezza istituzionale, della pacatezza e della signorilità politica la sua stella polare ed il tributo che il Mondo civile e non solo politico gli ha recato ha un significato preciso. La gente è stufa di politici da show. Le affermazioni del Sindaco Allevi, con nessuna punta di autocritica ma solo di autocelebrazione ci riportano alla realtà monzese. Finché potrò cercherò di combatter tutto questo con la forza della competenza e della costanza. Monza merita di più”.
Pozzi: “Tutto bene? È relativo. Voglio un’amministrazione più green”
“Mi sono espressa più volte rispetto a molte cose che non vanno – spiega a MBNews Maria Chiara Pozzi, consigliera comunale di MonzAttiva – tante nelle sedi opportune, cioè in consiglio comunale. Dire che una persona ha fatto un lavoro eccellente è molto relativo: per me si è rimasti indietro su tante cose e si poteva fare meglio. Una partita fra tutte, quella dei lavori pubblici. Ma posso andare avanti: l’utilizzo degli oneri di urbanizzazione, la mal gestione della vicenda di Piazza San Rocco, la scarsa attenzione ai tempi ambientali e quelli delle ciclabili. Io ripartirei proprio da qui: serve un cambio di passo sui temi del green, della mobilità dolce, delle aree verdi da salvaguardare. È la linea che stiamo seguendo con la coalizione di centro-sinistra”.
Bettin: “La pandemia è stata un problema, ma tante cose potevano essere fatte”
Fuori dal consiglio comunale
Arianna Bettin, il volto di Lab Monza presente al tavolo di coalizione commenta così la scelta di Allevi di provare a fare un secondo mandato. “Il Sindaco ha descritto questi anni come il meglio del meglio. Non abbiamo ben presente a cosa si stesse riferendo e con quali altre amministrazioni ha fatto il paragone. Io vedo invece tanti fronti carenti. Ci sono tanti fallimenti sotto gli occhi di tutti: la raccolta rifiuti è forse il caso più eclatante, che va dal ritardo del nuovo bando fino ai problemi di questi ultimi giorni. Capisco la pandemia, ma tante cose si potevano comunque fare o fare meglio. Una fra tutte Villa Reale”. “Per quanto riguarda noi – conclude Bettin – so che molti aspettano il nome del centro-sinistra per le elezioni amministrative: ci stiamo lavorando, proprio in queste ore continuano i tavoli di confronto tra di noi. Come abbiamo detto alla
presentazione del manifesto, è realistico che a fine gennaio i monzesi da noi avranno o un nome o l’avvio delle primarie di coalizione”.