Monza elezioni 2022, sinistra in letargo? Il Pd “No, tempi rispettati: a fine gennaio il nome (o le primarie)”

19 gennaio 2022 | 10:25
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Monza elezioni 2022, sinistra in letargo? Il Pd “No, tempi rispettati: a fine gennaio il nome (o le primarie)”
Pietro Virtuani, Segretario del PD Monza e Brianza

Allevi ha unito il centro destra, come 5 anni fa. E il centro-sinistra? Abbiamo fatto alcune domande al segretario del Partito Democratico MB, Pietro Virtuani, che sta seguendo la partita monzese per i dem.

Non è passata inosservata nel mondo politico monzese la notizia che l’attuale sindaco di Monza, Dario Allevi, è pronto per competere per un secondo mandato. In fondo non poteva essere altrimenti: da settimane, infatti, tra rumors e (poche) notizie ufficiali le forze politiche di destra, sinistra e centro si muovono in punta di piedi in vista delle elezioni amministrative in programma tra qualche mese, Covid permettendo in tarda primavera.

Allevi è il secondo candidato ufficiale per queste elezioni. Prima di lui è uscito allo scoperto Paolo Piffer, leader di Civicamente, che sul voler diventare Sindaco del capoluogo brianzolo non ha mai fatto mistero. Se Allevi unirà il centro destra col medesimo schieramento che 5 anni fa gli permise di vincere contro lo sfidante Roberto Scanagatti (sindaco nel mandato 2012-2017), per il centro-sinistra le incognite sono ancora molte.

Il Manifesto della coalizione di centro-sinistra

La sinistra monzese si dice unita sui temi: a fine novembre Pd, Italia Viva, Azione, LabMonza, Possibile e MonzAttiva hanno presentato il manifesto politico della coalizione con una serie di impegni per la città. Il manifesto, che porta il nome di “Monza alla svolta del voto“, è costruito su 8 punti: solidarietà e coesione sociale, sostenibilità, giovani e pari opportunità, diritti, digitalizzazione, attrattività, lavoro e partecipazione. Obiettivo, mettere un punto all’esperienza della giunta Allevi che governa la città dal 2017.

Virtuani: “Confermiamo i tempi. A fine gennaio novità sul nome o primarie”

Ancora in corso, invece, è la partita sulla scelta del nome. “Abbiamo deciso di lavorare sui temi: se un gruppo è coeso e convinto su alcuni punti fondamentali allora il nome arriva – spiega a MBNews il segretario del Partito Democratico di Monza e Brianza Pietro Virtuani, che sta seguendo in prima persona la partita monzese e conferma che entro fine gennaio la coalizione deciderà se andare compatti con un candidato unitario, oppure se passare attraverso il meccanismo delle primarie.

Primarie che potrebbero avere dei tempi lunghi, visto anche il Covid…

“Sì, le primarie hanno dei tempi e se si sceglierà questa modalità bisognerà tener conto dell’andamento della pandemia. La coalizione è costantemente in contatto e nei prossimi giorni deciderà quale strada prendere”.

Se si sceglierà il meccanismo delle primarie che tempi avete in mente?

“Le modalità e i tempi verranno stabili dalla coalizione. In linea di massima nella seconda metà di febbraio. Questo per dare il tempo ai candidati di presentarsi, di presentare le proprie idee e fare campagna. Ovviamente con modalità che tengano conto della situazione pandemica in corso”.

Restiamo ancora sull’ipotesi primarie: il Partito Democratico, nel caso, andrà con un’unica candidatura?

“Non è detto. Le nostre comunque sono primarie di coalizione quindi, nel caso, anche gli altri partiti e le altre liste civiche avranno in campo i loro nomi”.

Allevi è uscito allo scoperto in questi giorni. Piffer, che è un volto noto in città, lo ha fatto mesi fa. La sinistra è in ritardo sui tempi?

“No. Quando a novembre abbiamo presentato il manifesto abbiamo detto che i nodi si sarebbero sciolti a fine gennaio. Ci stiamo muovendo in questa direzione e per ora siamo in linea con quello che abbiamo raccontato alla stampa e ai cittadini mesi fa”.

È fiducioso su questa coalizione?

“Le ultime elezioni provinciali ci hanno dimostrato che per la sinistra allargare e includere è la via giusta. Mi riferisco alle provinciali perché pur avendo perso diversi comuni nell’ultima tornata elettorale siamo riusciti ad eleggere 8 consiglieri provinciali, come il centro destra. La capacità di allargare è un punto di forza e porta una certa vivacità nel dibattito: spero che sarà così anche per la partita di Monza città”.