Il cervo del Parco di Monza non c’è più? Nessuno lo ha più visto, solo tracce a metà gennaio

Il cervo, ora sparito nel nulla, è stato avvistato per la prima volta il 2 novembre tra gli alberi davanti alle mura del Parco di Monza nella zona del Dosso di Villasanta.
Niente foto, niente testimonianze dirette. Le uniche tracce che potrebbero lasciar pensare che il grande cervo alto due metri sia ancora nel parco di Monza sono degli escrementi trovati fino a metà gennaio nella zona di Mulini Asciutti, al confine con Villasanta. Per il resto tutto tace da mesi. Le ultime immagini scattate dalle fototrappole installate in diversi punti del Parco risalgono al mese di novembre. Mentre le tracce organiche, secondo quanto ha comunicato il Consorzio Parco e Villa Reale, sono state trovate fino a metà gennaio.
La storia
Il cervo è stato avvistato per la prima volta il 2 novembre tra gli alberi davanti alle mura del Parco nella zona del Dosso di Villasanta. Dopo i primi avvistamenti sono partite le ricerche da parte del Consorzio con anche il supporto di Regione Lombardia che ha coinvolto le guardie forestali del Parco Nazionale dello Stelvio. Le ricerche sono però terminate senza un sostanziale nulla di fatto.
Il cervo sparito nel nulla
Da oltre due mesi le venti nuove telecamere posizionate dai tecnici del Consorzio nel grande polmone verde monzese, non hanno registrato immagini. Un silenzio che potrebbe lasciare pensare a una sparizione dell’animale che non si vede da due mesi circa. Le ricerche, organizzate a novembre in tutta fretta in considerazione del problema sicurezza, secondo quanto comunicato dall’Ente Parco, proseguono anche se “con il freddo – ha specificato il Consorzio- c’è stata anche meno gente e quindi il problema sicurezza pur rimanendo si è attenuato”.
Nel frattempo l’immagine del Cervo, introvabile, è diventata il simbolo della campagna di comunicazione del parco. Un animale ormai quasi mitologico, si potrebbe dire, per il grande battage mediatico che ha sollevato a novembre con la sua prima apparizione nell’area del parco di Villasanta, e che ora sembra essere svanito nel nulla.