Donne, che impresa! |
Economia
/

Giovani, donne e imprenditrici: il modello di impresa delle sorelle Borgonovo

25 febbraio 2022 | 13:10
Share0
Giovani, donne e imprenditrici: il modello di impresa delle sorelle Borgonovo

Silvia e Giulia hanno aperto la gelateria caffetteria “Dal Borgo” che erano appena ventenni. Oggi sono pronte a festeggiare i 10 anni di impresa, tra difficoltà e soddisfazioni.

Mettersi in proprio per creare un lavoro che ci somigli: è quello che sembra volerci dire la storia di Silvia e Giulia Borgonovo, le sorelle titolari della gelateria caffetteria “Dal Borgo” di Cesano Maderno.

Immaginatevi la scena. È il 2012 e Silvia e Giulia Borgonovo, allora di 25 e 21 anni, si stanno sfogando con i genitori a proposito dei rispettivi lavori, al bar e in gelateria. Il papà, Roberto, replica quello che si dice di solito in questi casi: “l’unico modo per esercitare una professione secondo i propri ideali è quello di lavorare in proprio”. Poi comincia a scherzare: se le figlie volessero aprire un’attività potrebbero utilizzare i locali dove c’è la sua esposizione di serramenti.

“Inizialmente sembrava un gioco – ricordano oggi Silvia e Giulia -, ma in breve tempo abbiamo cominciato a considerarla seriamente una possibilità; è così che ha preso il via il progetto, alimentato dalla nostra voglia di crescita personale, dalle nostre emozioni altalenanti, dalla guida costante dei nostri genitori, dalle gioie e dai timori che nascono dall’intraprendere una strada del tutto nuova, e da una giusta dose di incoscienza, tenendo però ben salda la testa sulle spalle. Il 24 marzo di quest’anno festeggeremo il decimo anniversario dall’apertura del locale!”.

Un traguardo raggiunto non senza difficoltà: “Siamo un po’ carenti di spensieratezza al momento, sono più di 2 anni e mezzo che tra alti e bassi fatichiamo per riuscire a stare in piedi” confessano. La gelateria caffetteria “Dal Borgo” ha subito prima le conseguenze del lungo cantiere di riqualificazione di via Duca D’Aosta, nel 2019 (“sarebbe dovuto durare 90 giorni e invece si è protratto per 5 mesi, da luglio a dicembre”), e poi dal 2020, come tanti altri, ha dovuto fare i conti con la pandemia e le conseguenti restrizioni. “Noi continueremo a stringere i denti” promettono però le due giovani imprenditrici.

Cosa vuol dire per una giovane donna fare impresa? Il genere è un ostacolo o, al contrario, non pesa per nulla?

“Per noi essere donne non è mai stato un ostacolo: siamo sempre state prive di condizionamenti nel fare le nostre scelte e nel raggiungere i nostri obiettivi, perché consapevoli delle nostre capacità e potenzialità. In base alla nostra esperienza professionale possiamo garantire che noi donne sul lavoro rendiamo forse anche di più degli uomini e spesso siamo molto più organizzate e precise. Il nostro lavoro è fisicamente e mentalmente impegnativo, oltre ad assorbire tante ore durante la giornata, ma l’essere donne non è mai motivo discriminante, piuttosto un valore aggiunto: la sensibilità e l’istinto materno ci permettono di instaurare rapporti di fiducia coi clienti. Tra l’altro anche il nostro staff attualmente è tutto alfemminile!“.

L’ostacolo, piuttosto, è voler unire il lavoro a qualcos’altro: “Conciliare azienda e famiglia è la reale difficoltà: spesso, anche senza volerlo, ci ritroviamo inevitabilmente a portare a casa, oltre che il lavoro aggiuntivo, le preoccupazioni e i malesseri delle giornate difficili, e questo ci mette alla prova”.

A questo proposito le sorelle Borgonovo ci tengono a menzionare l’aiuto dei genitori. Non solo Roberto, omaggiato nel nome della gelateria caffetteria, ma anche Marilena: “Mamma è stata sempre presente con i suoi consigli, la sua determinazione e la sua pazienza durante i momenti più duri. Ci ha aiutato con la contabilità e ci ha sostenuto materialmente e psicologicamente. La nostra attività deve essere considerata anche loro, perché senza di loro niente di quello che abbiamo creato sarebbe mai esistito”.

Sorelle e imprenditrici: insieme è più semplice aprire un’attività?

“Sicuramente sì! Non solo aprirla, ma anche, e soprattutto, gestirla e portarla avanti. Due teste sono sempre meglio di una, e quattro mani meglio di due! Dove non arriva una, sopperisce l’altra, ci si completa. E il confronto è fondamentale: ogni giorno ci ripetiamo che se fossimo state sole non avremmo mai intrapreso questo viaggio. Insieme funzioniamo perché siamo tanto simili quanto diverse. Simili perché, anche se non siamo esenti da screzi, siamo sulla stessa lunghezza d’onda. Diverse perché ognuna di noi eccelle in qualcosa che l’altra non ha, e il segreto è valorizzare le qualità di ciascuna. Entrambe gestiamo il negozio sia in sala che in laboratorio, ma nello specifico cerchiamo sempre di dividerci i compiti in maniera equilibrata”.

Generico febbraio 2022

Da una parte quindi c’è Giulia, “la creatività fatta persona, l’anima del laboratorio e una macchina da guerra quando si parla di produzione e nuove idee, sempre diretta e concisa”; dall’altra Silvia, “la mente logistica dell’attività: organizzata, precisa, ordinata, più pacata e diplomatica. Così le due sorelle Borgonovo, insieme, hanno trovano l’equilibrio giusto per funzionare.

Quanto incide la maternità sul lavoro?

“Moltissimo, e viceversa. Gestire un’attività propria e allo stesso tempo essere madre non è affatto semplice, perché lavoro e figli richiedono esattamente le stesse cose, presenza costante e attenzione continua” ammettono. Sanno bene di cosa parlano: Giulia è mamma di due bambini di 4 e 2 anni, Silvia di due adolescenti di 16 e 15.

“Il buon andamento dell’attività dipende da noi, ma anche i nostri figli: il nostro obiettivo è cercare di mantenere un equilibrio tra lavoro e famiglia, consapevoli che non vogliamo arrivare a sacrificare la prima per il secondo. È un’impresa da titani perché non si può mai mollare il colpo, e a volte, malgrado il nostro impegno, capita di attraversare periodi particolarmente complicati in cui i crolli emotivi sono dietro l’angolo! Per fortuna le nostre famiglie sono sempre presenti, e rendono tutto più semplice”.

Che consiglio dareste a una donna che vuole aprire la propria impresa?

Poniti degli obiettivi e sii decisa e risoluta nel raggiungerli; credi in te stessa ogni giorno, anche quando le cose non vanno come vorresti. Sii sempre intraprendente, curiosa e disposta a metterti in gioco, perché non si finisce mai di imparare. Non sentirti mai arrivata perché c’è sempre margine di miglioramento.

Sii disposta a fare sacrifici e ad affrontare strade a volte tortuose: non sarà facile ma ti regalerà grandi soddisfazioni. Avere un’attività non è tutto rose e fiori e possono esserci momenti in cui si vorrebbe mollare tutto e girare pagina; non farti mai sopraffare dai pensieri negativi, piuttosto combatti per la tua azienda con tutte le tue forze, perché se hai avuto la capacità e il coraggio di intraprendere questo viaggio, troverai anche la tenacia per affrontare gli ostacoli che incontrerai lungo il percorso.

Impara ad allontanare i fattori che possono minare la tua motivazione: concentrati su ciò che ti dà soddisfazione e gratificazione, circondati di persone che sanno valorizzare il tuo lavoro e che gioiscono dei tuoi successi. Crea sempre le condizioni per continuare a fare il tuo lavoro con piacere e con lo stesso entusiasmo degli inizi”.

CHI SONO SILVIA E GIULIA BORGONOVO

Silvia, classe 1986, con un diploma di Tecnico dei Servizi Sociali e un passato da educatrice di nido, viene assunta in uno dei bar più frequentati del centro di Cesano Maderno, dove gestisce il servizio caffetteria. In parallelo Giulia, classe 1990 e diplomata al Liceo Artistico Boccioni di Milano, mentre frequenta l’Accademia di Santa Giulia di Brescia trova impiego in una gelateria cesanese per la stagione estiva.

In questo contesto comincia a maturare l’idea di creare qualcosa insieme. Silvia ottiene la qualifica SAB presso il CAPAC di Milano, Giulia quella di Gelatiere con il maestro Francesco Palmieri presso la CAST Alimenti di Brescia. Nel marzo 2012 nasce la gelateria caffetteria “Dal Borgo”: un’attività basata su qualità delle materie prime, professionalità, passione, innovazione e voglia di migliorarsi costantemente. Tutte le fasi di lavorazione dei prodotti avvengono nel laboratorio: dall’elaborazione della ricetta fino alla realizzazione del prodotto finito, e anche al servizio di caffetteria.