Miriam Marino: imprenditrice dopo il licenziamento

Licenziata nel 2020 poco prima dell’inizio del lockdown, Miriam Marino nel giro di pochi mesi ha aperto “Estetica Nagi”, a Desio.
Da licenziata a imprenditrice, con anche una pandemia di mezzo. Miriam Marino, 29 anni, proprietaria del centro “Estetica Nagi”, di Desio, quando lo racconta sembra ancora incredula: per avercela fatta, per averne avuto il coraggio, per essersi buttata in qualcosa che le desse davvero soddisfazione. Tanto che, confessa (e mentre lo dice abbassa la voce come se non volesse attirare l’attenzione): “Alla fine, meno male che mi hanno licenziata!”.
Affermazione che solo due anni fa sembrava impossibile. “Lavoravo in un centro estetico a Nerviano, vicino a dove ho abitato per tanto tempo e dove ho studiato, anche se già da qualche anno mi ero trasferita per amore a Cesano Maderno – racconta -. Mi hanno licenziato a febbraio 2020. Le mie ex titolari avevano un centro di acconciatura ed estetica, ma non riuscivano più a mantenere i costi: avevano quindi deciso di rinunciare alla parte di estetica… licenziando me”.
“L’ho presa malissimo, lavoravo lì da sei anni: e come se non bastasse, due settimane dopo è arrivata la decisione di chiudere tutto: a casa, in lockdown, disoccupata e in piena pandemia, avevo davvero l’umore sotto le scarpe. Quando poi sono cominciate le riaperture mi sono messa in cerca di lavoro, ma ero io per prima a non essere soddisfatta di quel poco che trovavo: ero delusa e amareggiata, sempre giù di morale”.
“È stato in quel periodo che un giorno ho detto, un po’ per scherzo, per sondare il terreno, che mi sarebbe piaciuto aprire un negozio. Però le reazioni che ho avuto non erano favorevoli, tutti mi consigliavano di lasciar perdere. Poi, dal nulla, mi è comparso sui social l’annuncio di un negozio che chiudeva, si cercava qualcuno che rilevasse l’attività: sono andata a vederlo per curiosità e… me ne sono innamorata! Mi ci vedevo già dentro, immaginavo il nome che avrei scelto, come lo avrei arredato… il tutto mentre le persone intorno a me mi dicevano “ma chi te lo fa fare” e cominciavano già a girare le voci di una nuova chiusura. Al contrario, io ero sempre più convinta, non sono mai stata così determinata in tutta la mia vita“.
In poco tempo Miriam Marino ha rilevato l’attività e aperto “Estetica Nagi” (“dall’anagramma del nome di mia nonna, Gina, che non c’è più: un modo per averla sempre vicino”), improntata a benessere e massaggi, la vera passione di Marino, scoperta a scuola grazie a un’insegnante e poi approfondita in corsi di specializzazione. Inauguratoil 4 novembre 2020, il centro estetico era già chiuso due giorni dopo, il 6 novembre, come da indicazione del DPCM del 3 novembre. “All’inizio è stata proprio dura, e anche nei mesi successivi: ogni volta che usciva una zona rossa bisognava disdire tutti gli appuntamenti e fissarli di nuovo: una mazzata”.
E oggi? “Oggi dico meno male che mi hanno licenziata: altrimenti non avrei mai avuto il coraggio di buttarmi, di lasciare un lavoro che pensavo sicuro – ribadisce -. Il lavoro assorbe sempre gran parte della giornata: stavolta posso godere sicuramente di maggior flessibilità, non devo chiedere conto a nessuno, ma c’è il rovescio della medaglia: sai quando inizi e non quando finisci, se non lavori non mangi… ma c’è la passione, mi è capitato di passare 13 ore in negozio, e di essere comunque contenta, è una grande soddisfazione!”.
Tanto più che Marino è partita da zero: “Il merito va anche ai clienti e a tutte quelle persone che hanno sparso la voce. In tanti mi hanno detto ‘ma sei giovane, non hai paura?’: ecco, paura no. Preoccupazione, quello sì: ma avere la mia attività è davvero bello”.
CHI È MIRIAM MARINO
Diplomata alla Top Style School di Legnano, dopo la scuola si è appassionata al mondo dei massaggi, approfondendone la conoscenza e le tecniche con alcuni corsi di specializzazione. Dopo 13 anni come dipendente in diversi centri estetici, ha perso il lavoro a inizio del 2020: un anno e mezzo più tardi, nel novembre del 2021, ha aperto il suo negozio, “Estetica Nagi”.