Villasanta, la replica del Comune a Romani (Fdl): “Le nutrie non saranno abbattute”

L’Amministrazione comunale, ha deciso di rispondere alle accuse politiche spiegando la decisione di non abbattere i grossi roditori del tutto simili a topi che da nove mesi vivono in area Feste
Per replicare all’attacco politico di Fratelli d’Italia che, per nome del consigliere regionale Federico Romani, criticava la scelta del Comune di Villasanta di lasciare scorrazzare le nutrie nella centralissima area feste tra bambini e sportivi, il vicesindaco Gabriella Garatti ha fatto riferimento anche all’attualità. “Forse era preferibile avere in giro per l’Area Feste, vicino alle scuole, volontari che muniti di carabina sparavano ai 4 roditori? Di questi tempi incentivare l’uso delle armi e atteggiamenti violenti, non rientra proprio nelle nostre corde” – ha chiosato Gabriella Garatti.
L’Amministrazione comunale, ha deciso di rispondere alle accuse politiche spiegando la decisione di non abbattere i grossi roditori del tutto simili a topi che da nove mesi vivono in area Feste e precisando, ancora una volta, la volontà di lasciarle vivere nell’area verde villasantese seguendo la linea della sterilizzazione.
La replica del Comune al consigliere regionale Federico Romani (FDI)
Ecco la risposta del Comune di Villasanta alle considerazioni di Federico Romani, consigliere di Fratelli d’Italia in regione Lombardia:
“Leggiamo dalla testata on line MBNews le critiche dei consiglieri regionali di Fratelli d’Italia a Comuni e Province che scelgono di non abbattere le nutrie sui loro territori ma di sterilizzarle. In particolare al Comune di Villasanta, citato esplicitamente da Federico Romani.
La scelta dell’Amministrazione comunale di Villasanta si attiene in realtà a un atto del Consiglio Regionale della Lombardia che, a febbraio 2022, ha approvato la l.r. 1/2022 che modifica le norme sul contenimento delle nutrie contenute nella precedente l.r. 20/2002. All’articolo 3, tra le metodologie di eradicazione praticabili in ogni periodo dell’anno su tutto il territorio regionale si prevede esplicitamente la “sterilizzazione controllata” oltre all’uso delle armi comuni da sparo; alla gassificazione controllata; al “trappolaggio” con successivo abbattimento, eccetera.
Sinceramente non capiamo la contestazione dei consiglieri: Villasanta ha applicato la legge regionale che loro stessi hanno approvato.
Forse era preferibile avere in giro per l’Area Feste, vicino alle scuole, volontari che muniti di carabina sparavano ai 4 roditori? Di questi tempi incentivare l’uso delle armi e atteggiamenti violenti, non rientra proprio nelle nostre corde.
In ogni caso a noi pare di avere raggiunto il risultato che ci eravamo proposti: ad oggi 3 esemplari su 4 sono stati catturati, classificati, microcippati e sterilizzati dai volontari di ENPA. E il monitoraggio continua.
L’Assessore all’Ambiente Gabriella Garatti
Cosa è stato fatto nel dettaglio:
A settembre 2021 sono stati notati alcuni esemplari di nutrie in un’area verde del paese che costeggia il muro del Parco di Monza e dentro la quale scorre una roggia che viene alimentata dall’acqua del Lambro.
Da subito l’Amministrazione comunale ha informato ENPA , ente con il quale ha una convenzione per le problematiche inerenti la cura degli animali domestici e selvatici. I volontari di ENPA hanno svolto da subito diversi sopralluoghi e comunicato al Comune che la presenza si limitava a 4 esemplari in un settore circoscritto dell’area.
ENPA e Amministrazione hanno svolto diverse ricerche per valutare come intervenire, seguendo le indicazioni europee di attuare forme di eradicazione non cruenta e informando i cittadini sulle caratteristiche di questi animali selvatici. Sono stati contattati diversi enti per verificare le necessarie autorizzazioni e infine grazie al parere positivo del Parco Valle Lambro giunto a inizio dicembre 2021, ENPA ha cominciato a predisporre un piano di adescamento, cattura e sterilizzazione dei 4 esemplari.”