Arcore, Casa Francesco: “Mio fratello” raccoglie fondi con la mototerapia d’acqua

Il 22 aprile l’associazione organizza un evento a Cassano d’Adda con il campione Manuel Reggiani. Protagonisti una trentina di ragazzi di tre Centri diurni per disabili della Brianza.
La vita è fatta anche di evoluzioni. Quelle che consente la mototerapia d’acqua sono un’emozione che può far bene all’umore, ma anche permettere di realizzare un progetto per rendere meno doloroso il percorso, spesso lungo e delicato, legato ad una malattia. C’è tutto questo, ma molto di più probabilmente, nel cuore e nella mente di chi parteciperà ad “Enjoy the Ride”, l’evento che l’associazione “Mio fratello” ha organizzato per il 22 aprile all’Oasi naturalistica Olimpia di Cassano d’Adda. Salvo possibili spostamenti di data a causa del maltempo.
Per l’occasione la realtà benefica, nata nel novembre 2020 in memoria di Francesco Martusciello, con l’intento di raccogliere fondi a favore del dipartimento di Chirurgia Generale Oncologica dell’ospedale di Vimercate, il cui primario Christian Cotsoglou è rimasto molto legato al ricordo del giovane scomparso a 39 anni dopo una lunga malattia, ha coinvolto Manuel Reggiani, campione italiano di moto d’acqua.

L’EVENTO
L’obiettivo di “Enjoy the ride” è incentivare la raccolta fondi per il progetto di housing sociale “Casa Francesco”, un’iniziativa dell’associazione “Mio Fratello”, sostenuta dalla Asst Brianza, che sta prendendo forma ad Arcore e punta a realizzare tre unità abitative in una struttura di circa 160 m², da mettere a disposizione di chi, proveniente da lontano, ha bisogno di farsi curare, magari anche con famiglia al seguito, all’Ospedale di Vimercate o in altri nosocomi della Brianza.
L’evento in programma il 22 aprile vedrà protagonisti una trentina di ragazzi e ragazze di tre Centri diurni per disabili: “L’astronave” della cooperativa Solarisdi Brugherio, “Terra di Mezzo” di Usmate Velate e quello dell’associazione “Voglio la luna” di Limbiate. Coinvolta anche l’associazione DCAmolodi Asso che cura i disturbi del comportamento alimentare e in particolare la malnutrizione femminile.

“Siamo veramente contenti di essere riusciti ad organizzare un evento di mototerapia d’acqua quando tutti dicevano che era impossibile perché nel nostro territorio non c’è il mare – afferma Stefano Martini, presidente di “Mio fratello Odv” – abbiamo dovuto sondare la disponibilità di circa 70 laghetti prima di incrociare la nostra strada con quella di Aldo Schiesaro, che gestisce l’Oasi Olimpia di Cassano d’Adda”.
“Enjoy the ride, grazie a Manuel Reggiani, che è un campione di moto d’acqua, ma anche membro dell’associazione 3zero3 NoLimits, rompere le catene dell’isolamento sociale a cui troppo spesso sono destinati i ragazzi disabili – continua – regalare loro una giornata di gioia a stretto contatto con la natura e un momento spensierato rappresenta la nostra missione”.
UN SORRISO CONTAGIOSO
Il prossimo 22 aprile le emozioni, in un’area naturalistica polifunzionale che ospita numerose specie di animali acquatici ricca di servizi, attività didattiche e sportive, riempiranno il cuore non solo dei ragazzi disabili, ma anche degli organizzatori.

“Il nostro obiettivo è ritrovare sui volti dei ragazzi gli identici sguardi arroventati di gioia ammirati un anno fa quando abbiamo organizzato l’evento di solidarietà “Impenna col cuore”, uno spettacolo di mototerapia con evoluzioni ed acrobazie su due e quattro ruote con il campione di motocross freestyle Vanni Oddera – continua – gli sguardi e i sorrisi dei ragazzi rappresentano la migliore ricompensa a tutti i nostri sforzi”.
L’orizzonte di “Mio fratello” è già proiettato oltre “Enjoy the ride”. “Nel 2022 abbiamo in programma tante altre iniziative, il cui ricavato sarà totalmente indirizzato per il progetto Casa Francesco – annuncia il presidente – le difficoltà da superare non sono poche, anche perché viviamo tempi difficili, tra Covid-19 e guerra tra Russia ed Ucraina, che mettono a dura prova anche la generosità delle persone”.
In ogni caso, insomma, di sorprese ne usciranno presto altre dal cilindro della beneficenza e della solidarietà che, come un attento prestigiatore, l’associazione “Mio fratello” continua a curare con impegno e determinazione.